Le Cocanha sono Caroline Dufau e Lila Fraysse, voci in polifonia che cantano in lingua occitana, due ragazze agguerrite per le quali la tradizione è solo un pretesto per stabilire un legame con la terra e talune tematiche, ma l’uso di uno strumento antico quale il chicoten (noto anche come ttun-ttun …
Leggi tuttoAll Clouds Bring Not Rain – MEMORIALS
Non tutte le nuvole portano pioggia e la vita stessa può essere una nuvola: titolo di album e prima canzone a comporre una filosofia di vita che il duo dei Memorials declina in un album che allarga l’orizzonte dell’esordio senza stravolgere la formula neo-vintage basata sul canto austero e ieratico …
Leggi tuttoTerrifying Angels – Pure Reason Revolution
Esistono album che conquistano per impatto. Altri per stratificazione. Terrifying Angels appartiene a una terza categoria: quella dei dischi che si insinuano lentamente, trasformando la complessità in un’esperienza sorprendentemente naturale. Dopo le contemplazioni soffuse degli ultimi lavori, i Pure Reason Revolution scelgono di attraversare territori più inquieti. Non appesantiscono il suono, …
Leggi tuttoHotel Usona – Protomartyr
C’è un albergo alla periferia del sogno americano. I neon tremolano, la moquette trattiene polvere e fantasmi, le porte delle stanze si aprono su schermi accesi, rabbie politiche, paure collettive e solitudini sempre più difficili da nominare. In Hotel Usona i Protomartyr trasformano gli Stati Uniti in una struttura decadente …
Leggi tuttoAnatomy of a Brief Romance – Bloc Party
Bloc Party non sono più la band che correva nervosa tra le ombre del post‑punk revival. Non sono più i ragazzi di Silent Alarm, che trasformavano l’ansia urbana in chitarre a scatto e ritmi da inseguimento. O i funamboli elettronici di Intimacy, che cercavano di conciliare carne e circuiti. Oggi …
Leggi tuttoRide Lonesome – Beck
Polvere che sale dalle scarpe, giorni di desolazione che tornano come stagioni, distanze negli occhi che non si colmano. Ride Lonesome si apre così: non con un gesto, ma con un paesaggio. Beck cammina dentro un mondo fatto di rose di carta, stelle dipinte, lune cave. Ogni immagine è un …
Leggi tuttoInto The Waves – Maiah Wynne
Into the Waves è un album che si muove come una marea: avanza, si ritira, torna a colpire con una forza che non è mai solo sonora, ma emotiva. Ogni brano sembra una diversa forma dell’acqua: corrente, risacca, abisso, superficie che riflette e inganna. Maiah Wynne attraversa il trauma come si …
Leggi tuttoThis Mirror Weighs a Ton – Interpol
Entrando in una stanza, in cui lo specchio non riflette ancora il tuo volto ma già ti giudica. This Mirror Weighs a Ton nasce esattamente lì: nel secondo sospeso in cui la tua immagine non è ancora apparsa, ma la sua ombra sì. Gli Interpol tornano con un album che …
Leggi tuttoSoft Control – The Afghan Whigs
C’è una frase che gira da anni: Nevermind è più vicino all’allunaggio che a noi. È una battuta crudele, ma dice la verità. Gli anni ’90 sono un continente perduto, un luogo dove gli Afghan Whigs erano una delle bande più incandescenti dell’alt‑rock: chitarre che graffiavano il cielo, psicodrammi sudati, …
Leggi tuttoBe Human – Bruno Bavota & Violeta Vicci
La neo‑classica che torna a essere carne, respiro, imperfezione controllata. In un panorama neo‑classico sempre più levigato, dove la perfezione rischia di diventare stile, Be Human è un atto di sottrazione: un disco che non si progetta, ma si lascia accadere. Bavota e Vicci entrano in studio per registrare due …
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Lost Highways Seek your mood, Find your lost highways!