14 ricette di quotidiana macabra felicità. Piatti, posate d’argento, coltelli, delicatezza di un centrino su cui appoggiare il cerchio bianco che avverte… I milanesi ammazzano il sabato. Caratteri eleganti, vergati per manichini benpensanti e ipocriti, che usano galateo e prostituzione del pensiero, intellettualismi e cocaina, aperitivi e sottomissioni di compromesso, …
Leggi tuttoAmalia Dell'Osso
Riprendere Berlino – Regia di Mr Maciunas e M. Bartolini
“Luce del mattino / Luce di un giorno strano / Pensavi di esser perso / E cambia il tuo destino”. Le parole del riscatto seguono suoni metallici, come il passato che scricchiola e trova un senso nel ritmo. Un ritmo che spinge il movimento sulle rotaie, metafora della ricerca, della …
Leggi tuttoE forse proveremo a cominciare dalle cose che non so dove portare: intervista ad A. Raina (Amor Fou)
Un disco. Undici canzoni. Parole. Note. E poi altro, ma tra le trame, nel retrogusto. Amor Fou e La stagione del cannibale ovvero la musica al centro e il gioco delle evocazioni e dei rimandi cinematografici e letterari non sfacciati, non dichiarati fino alla didascalia. Paralleli piani di lettura per …
Leggi tuttoCosì ritrovarsi: Perturbazione @ Morgana (BN) 25/04/08
Luoghi che hanno senso nei ricordi, nelle scelte subite, negli anni ingoiati e poi capiti. Luoghi che continuano a chiamare e diventano punto d’incontro con chi sa riempire il cuore di colori difficili da raccontare, perché privati e speciali. Il tardo pomeriggio scandisce il momento della partenza, lasciando il rumore …
Leggi tuttoStuck In The Room Full Of Mirror – Ultraviolet Makes Me Sick
Spettrale, la stanza degli specchi. E poi calda, ventre di riflessi innescati dal gioco della psichedelia che le corde dolci scaraventano in un’esplosione ritmica di ordinata confusione, come il cuore che vaga e fugge l’inevitabile. Reflecting Hope è l’ingresso e il dedalo, l’inizio e lo smarrimento. Il passato (Soundproof – …
Leggi tuttoEconomy With Upgrade – Rio Mezzanino
Oscuro. Decadente. Visionario. Evocativo di sensi e posti a parte. Sporco della polvere di un deserto soffocato dalla crudeltà del calore. Sensuale come l’intesa dei sussurri a squarciare i colori delle fughe. Provocatorio come un viaggio oltre le geometrie della logica, divorate dalle tre possibili direzioni verso il rischio: il …
Leggi tuttoSnapshot – Jade
Rumore che non esplode, non ferisce, ma sfuma tra le corde elettriche e la tromba fino alla melodia… sensualissima che cerca antri di ritmica, che si fa voce tra movenze surreali (alla Radiohead) e debolmente umane… Follow me down. Splendido incipit. Sussurri di acustico a raccontare i nascondigli del cuore, …
Leggi tuttoIl Verme Vincitore – Kelevra
Comincia come vento tra sonagli senza tempo (Se Non Fosse Che Maggie). Comincia e “gli angeli esangui / alzandosi e svelandosi dichiaran / che la tragedia s’intitola l’uomo / e che il suo eroe è… / Il Verme vincitore”. I colori dei Kelevra scarnificano gli effetti delle spore lanciate dai …
Leggi tuttoPiccola Faccia – Cristina Donà
Il passato. Spogliato. Spiato. Accostato al presente, con i suoni più dolci, più lievi, più ambiti dal cuore che chiede tregua al vento delle parole che cercano un posto nel silenzio da interpretare, come una premonizione. Le canzoni di Cristina Donà si infilano nel controluce della carezza dell’acustico, si mostrano …
Leggi tuttoIn basso a sinistra… Marlene Kuntz
Grigio, gonfio nel cielo di un pomeriggio che anela alla primavera. Gocce, sparse, lievi, a dar suono al silenzio che i pensieri raccolgono per trattenere il sapore dell’attesa. 19 Marzo. Un giorno di quelli che hanno un posto a parte negli angoli della memoria, ancor prima di viverli perché la …
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Lost Highways Seek your mood, Find your lost highways!