Da qualche parte tra la fine dell’estate e il principio della malinconia esiste un luogo immaginario chiamato Skylarking. Un giardino inglese sospeso fuori dal tempo, dove la psichedelia fiorisce tra i ricordi, la fede vacilla sotto cieli color ambra e ogni melodia sembra custodire il segreto del passaggio dall’innocenza alla …
Leggi tuttoBoston – Boston
Tom Scholz non arriva al rock come un rocker: ci arriva come un devoto della musica classica. Da ragazzo suonava Bach al pianoforte, studiava contrappunto, si perdeva nelle fughe come fossero mappe di un mondo perfetto. E quando, anni dopo, chiude il seminterrato di casa per costruire il suo suono, …
Leggi tuttoNew Adventures in Hi‑Fi – R.E.M.
New Adventures in Hi‑Fi non è un disco: è un viaggio. Un taccuino sgualcito lasciato sul sedile di un bus, mentre l’America scorre fuori come un film troppo lungo, troppo vero per essere ricordato senza dolore. Nel 1996 gli R.E.M. sono una band stanca, febbrile, immensa: reduci dal tour di …
Leggi tuttoAlice In Chains(Tripod) – Alice In Chains
Un cane a tre zampe, immobile come un presagio, guarda un punto che non vediamo. È già tutto lì: la ferita, la resistenza, la bellezza che zoppica ma non cede. Tripod è un album che non cammina: trascina, striscia, respira a fatica. È il suono di un corpo che continua …
Leggi tuttoAbove – Mad Season
C’è un suono che non viene solo da Seattle, ma da un altrove più profondo. Un suono che non grida, non esplode: si consuma lentamente, come una candela accesa in una stanza vuota. Above è quel suono. È il respiro spezzato di chi ha visto troppo, sentito troppo, perso troppo. Layne …
Leggi tuttoWish you were Here – Pink Floyd
Well, you wore out your welcome with random precision Rode on the steel breeze Come on, you raver, you seer of visions Come on, you painter, you piper, you prisoner, and shine Vorrei che fossi qui. È il 5 giugno del 1975, un tizio con soprabito, borsa e scarpe bianchi …
Leggi tuttoAladdin Sane – David Bowie
Essere Ziggy Stardust. Alieno sceso sulla Terra ad annunciare il glam rock, licenziando uno dei capolavori del ‘900, The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars (16 giugno 1972). Essere venerati come una divinità. Portare il proprio personaggio trionfalmente in tour sulle due sponde dell’Atlantico. Essere un …
Leggi tuttoDots and Loops – Stereolab
Il chitarrista compositore Tim Gane e la cantante e paroliera francese Laetitia Sadier misero su, nel coacervo dell’indie pop londinese di fine ’80, un laboratorio di avanguardia e zucchero filato, destinato a cambiare per sempre la storia del pop sperimentale. Capitolo sesto della loro produzione, Dots and Loops (Duophonic, 1997) è, …
Leggi tuttoIntrospection / Migration – J.H. Guraj
#0010 Migrazioni, ma come categoria profonda che sagoma l’esistenza in un costante peregrinare, da un luogo dell’anima all’altro, da una prospettiva all’altra, da un destino all’altro. J.H.Guraj è l’alterego di Dominique Vaccaro, fattosi conoscere fino a qui per un’intensa attività di artigianato elettroacustico e sperimentazione, improvvisazione elettronica e musica …
Leggi tuttoYayayi – Yayayi
#0009 Gli anni ’10 del secondo millennio hanno offerto nuovi paradigmi e identificato luoghi nuovi in cui andare a ricercare gli avamposti dell’innovazione musicale. Il più fruttuoso di questi è la rete stessa, dove il confine tra l’indipendenza, l’autoproduzione e il grandissimo successo di pubblico ormai è labilissimo. Il Voyager3 ospita …
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Lost Highways Seek your mood, Find your lost highways!