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The Nearer the Fountain, More Pure the Stream Flows – Damon Albarn

DamonAlbarn-TheNearerTheFountainMorePureTheStreamFlowsNella vasta discografia di Damon Albarn The Nearer the Fountain, More Pure the Stream Flows è appena il suo secondo album solista propriamente detto, il cui titolo è ispirato alla poesia Love and Memory di John Clare (1793-1864), al suo pittoresco e lirico romanticismo bucolico. Una contemplazione spirituale della natura trasposta dai verdi campi britannici ai silenziosi paesaggi d’Islanda, di cui Albarn è divenuto cittadino lo scorso anno, in cui l’autore porta un bagaglio di pensieri, memorie e intuizioni che si specchiano nel lungo elenco di strumenti suonati nell’album, segno di una vivacità intellettuale e di una curiosità incessante che fugano immediatamente la possibile lettura di questo lavoro come chiusura in esilio ovattato. Al contrario, si tratta dell’ennesima tessera del variegato mosaico composto dall’artista, dedito questa volta ad un’esplorazione riflessiva e assorta, decisamente agli antipodi rispetto ai ritmi ammiccanti dei Gorillaz e al Pop scoppiettante dei Blur. Così, se la title track è una lenta ballata arpeggiata che emerge da una nuvola bassa di vapori acquei tra i quali si muove una densa frase di calda purezza, The Cormorant destruttura la stella nera di Bowie in un canto vibrato di fiati impercettibili e delicato languore immerso in un ritmo vagamente caraibico e chitarre tremule. Royal Morning Blue rimanda a un groove degno dei primi Smith e al canto profondo e irregolare di Morrisey, mentre Combustion mette nella centrifuga il glam rock di Suffragette city, ancora di Bowie, grovigli di sax free jazz e le sperimentazioni noise dei King Crimson, che si stemperano nella morbidezza di un piano che evoca Satie, preludio alla ballata di romantico impeto passionale Daft Wader, che in coda piazza una caccia alla volpe che esce direttamente dai solchi psichedelici del Sgt. PepperDarkness to Light riflette la scrittura messa in campo da Albarn col super gruppo The Good, The Bad and the Queen, lavorando sulle costruzioni armoniche sghembe e sottili, le piacevoli sbavature evocative, che sfociano nell’ansiogeno strumentale Esja e la sua corsa in riva al mare, con in mente le tastiere dilatate e melodiose di Vangelis, passi svelti nella sabbia nera sotto un cielo di piombo. Si giunge così al ritmo sincopato che getta scintille d’argento sopra The Tower of Montevideo, col suo fluido mellifluo sassofono e il fraseggio arcuato tra jazz e bossa nova, mentre le bizzarre Giraffe Trumpet Sea, creature fantastiche che Albarn sa dove trovare, danzano allegre fino alla coreografia finale di Polaris, festa in maschera pop art che entra subito in testa e lancia gli ospiti sulla pista a far baldoria. Ma l’epilogo riserva ancora la cadenza malinconica di Particles, che ruota sul versante oscuro la title track chiudendo il cerchio di un concept unitario e maturo, ennesimo centro di uno degli autori più versatili, prolifici e maturi degli ultimi trent’anni.

 

Credits

Label: Transgressive Records – 2021

Line-up:

Damon Albarn (acoustic guitar, Elka Space Organ, piano, Wurlitzer, bass guitar, Hammond S100, monochord, drums, Farfisa organ, harmonium, bells, slate marimba, Rhodes Chroma, iPad strings) – Simon Tong (acoustic guitar, electric guitar, drums) – Josephine Stephenson (cello, vocals) – Romain Bly (French horn, slate marimba) – Rakel Björn Helgadóttir (French horn) – André de Ridder (violin) – Alexina Hawkins (viola) – Sigrún Jónsdóttir (trombone) – Sigrún Kristbjörg Jónsdóttir (trombone) – Árni Benediktsson (field recordings: “Ocean at Hellnar”; “Wind Outside House”; “Birds Close to the Beach”; “Under the Waterfall”) – Mike Smith (Elka Space Organ, harmonium, saxophone, Farfisa) – Samuel Egglenton (drum programming, bass guitar) – Caimin Gilmore (double bass) – Laura Nygren (double bass) – Carol Jarvis (bass trombone) – Shelley Sörensen (viola) – Bergrún Snæbjörnsdóttir (French horn) – Einar Örn Benediktsson (“a Snapchat”)

Tracklist:

    1. The Nearer the Fountain, More Pure the Stream Flows
    2. The Cormorant
    3. Royal Morning Blue
    4. Combustion
    5. Daft Wader
    6. Darkness to Light
    7. AlbarnTong
    8. Esja
    9. The Tower of Montevideo
    10. Giraffe Trumpet Sea
    11. Polaris
    12. Particles


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