Dalla continua mutazione e dall’urgenza del disorientamento nasce Dove finisce l’acqua, il nuovo EP della giovane band astigiana XYLEMA, che ritorna a sette anni dal debut‑album Linfa grezza. I cinque brani sono il frutto di un’attitudine grunge attraversata da un impeto stoner/punk ai limiti dell’hardcore, in cui gli Afterhours si intrecciano con i Verdena e i Fluxus. Francesco Grasseri (voce, chitarra) e Gioele Valfrè (batteria) formano un power‑duo che racconta senza filtri i malesseri di una generazione senza coordinate. A sostenerli, tre padrini d’eccezione: Davide Toffolo, che ha collaborato alla stesura del brano Mood; Giulio Ragno Favero, che ha curato il mastering dell’EP; e Manuel Agnelli, che li ha selezionati per la rassegna Carne Fresca – Suoni dal Futuro. Possibilità è il brano in cui la melodia sporca diventa poesia maledetta. Intrusivo è un colpo di punk abrasivo. Stomaco potrebbe tranquillamente trovare posto nella tracklist di Volvonauta, mentre in Distanti si intravede la loro futura originalità. È bello sentire, nel 2026, un rock suonato così: diretto, viscerale, senza compromessi.
Credits
Label: Autoprodotto – 2026
Line-up: Francesco Grasseri (voce, chitarra), Gioele Valfrè (batteria).
Tracklist:
01. Mood
02. Possibilità
03. Intrusivo
04. Stomaco
05. Distanti
Lost Highways Seek your mood, Find your lost highways!