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Nell’Arena delle balle di paglia

Nell’Arena delle balle di paglia, dove il Canale Emiliano Romagnolo incontra il fiume Senio
Cotignola (RA) – dal 16 al 21 luglio

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Noi abitiamo nel fiume dove le lucciole cantano, i pesci trasportano il sole di notte, le fontane fanno i nidi nell’acqua, gli animali fantastici ruminano nell’arte e dove i paesaggi sognano di diventare necessari

A partire da giovedì 16 luglio, fino al 21, in un piccolo paesino della bassa romagna, ci sarà un’arena fatta di balle di paglia, di luci tenui e suoni soavi a scandire le ultime ore delle tiepide sere d’estate.
Balle di paglia, si; per il settimo anno, infatti, a Cotignola (RA) l’associazione Primola ergerà quest’arena bucolica messa su in un’ampia golena dove musica e installazioni artistiche trasformeranno il paesaggio agricolo in una sinfonia di colori e melodie.

Qualcuno però dovrà pur pensare a raccoglierle queste balle di paglia; allora, come da tradizione, ci si trova all’alba, ore 5.45 per l’esattezza, di sabato 11, dove, rubando qualche ora al sonno, ci si potrà godere la musica delle Femme Folk, contribuendo manualmente alla creazione dell’Arena.

Il sipario si aprirà ufficialmente quindi giovedì 16 alle ore 20.30 col piccolo concerto “Le radici del vento”, la musica estemporanea in dialogo con il luogo di Fabio Mina (flauto, duduk, danmoi, live electronics).
Alle 22, in prima assoluta italiana, un quartetto di jazzisti interpreta “La Pasionaria”, ricordando Charlie Haden a un anno dalla sua scomparsa: Daniele D’Agaro (sassofono e clarinetto), Marco Ricci (chitarra), Roberto Bartoli (contrabbasso), Mirco Mariani (batteria, tamburi).

Bando alla scaramanzia: venerdì 17, dall’aperitivo al bicchiere della staffa, sulla paglia dell’Arena c’è una Romagna che racconta la vita con la musica. Sei nomi, sei identità cantautorali. Un paesaggio musicale che inizia alle 19.30 con Andrea Grossi (Bagnara di Romagna), con un repertorio che mette d’accordo eleganti e balordi, tra erotismo e ironia; poi Niente (Forlimpopoli), che con le sue sonorità ombreggiate dipinge il disincanto dei nostri tempi, ma con melodie che lasciano spazio a un ottimismo immortale; si prosegue con Jocelyn Pulsar (Forlì), che quando canta ti porta in giro per la provincia, con storie che appartengono un po’ a tutti e sembrano lì da sempre. Dopo il tramonto, sul palco dell’Arena alle ore 21.30 salirà Dulcamara (Faenza) per un viaggio tra suggestioni americane e sentimenti romagnoli; avremo Enrico Farnedi (Cesena) che con il suo ukulele esplora la sottile bellezza delle cose semplici, e infine il travolgente piano-punk-cabaret di Giacomo Toni (Forlimpopoli), beffardo cantore di fulminanti storielle (a)morali della mezzanotte.

Sabato 18 si parte alle 7 del mattino con colazione e concerto dei tre musicisti, Fabrizio Puglisi, Reda Zine e William Simone.
Il tema principale di questa settima edizione è il paesaggio; ed è proprio un dialogo sul paesaggio tra il filosofo Paolo d’Angelo e il paesologo Franco Arminio che alle 19.30 aprirà la serata; a seguire il concerto di Dino Fumaretto, il monologo di Roberto Mercadini e la performance-concerto “Terra Madre Terra Matrigna” del duo Interiors, formato da Valerio Corzani ed Erica Scherl.
Per finire, alle 23 nell’area pic-nic di via Canale, una camminata nel silenzio dal titolo “Onda mistica”; prima, lungo l’argine, un desiderio notturno di stati d’animo e di ricordi di Matteo Scaioli, Mario Baldini e Marco Luongo, poi, in una golena, il concerto dei Liquid Desire (Gabriele Bombardini, Johnny Boscaini e Matteo Scaioli), che presenteranno il loro nuovo disco. Munirsi di torcia.

Domenica 19 si rinnova il sodalizio con l’Emilia Romagna Festival, che alle 21.30 propone “Antonio Vivaldi e i concerti della natura“, un’antologia di brani divenuti immensamente popolari: le imprevedibili fantasie e l’euforica vitalità di Antonio Vivaldi, che non invecchia mai. Sul palco, l’Orchestra dei Solisti Aquilani con Francesco Loi (flauto) e Daniele Orlando (violino solista). Biglietto 12 € (gratis fino a 12 anni).

La serata di lunedì 20 avrà come ospite speciale Vinicio Capossela. Alle 19.30 a Casa Belvedere ci sarà una conversazione tra Vinicio e lo scrittore Eraldo Baldini; Capossela presenterà il suo libro “Il paese dei coppoloni” (Feltrinelli, 2015).
Alle 22 nel palco dell’Arena inizierà il concerto per orchestra d’archi “Requiem per animali immaginari e altre fantasticherie“, arrangiato e composto da Stefano Nanni, con canzoni e testi di Vinicio Capossela e musiche eseguite dall’Orchestra Bruno Maderna. Letture tratte dal “Manuale di Zoologia fantastica” di Jorge Luis Borges. Posti limitati. Biglietto 15 € (gratis fino a 12 anni). Prenotazioni sul circuito Viva Ticket.

Martedì 21 alle 19.30 nel Ridotto Balle ci sarà un dialogo sonoro intimo utilizzando strumenti realizzati in ceramica autoprodotti: concerto dei Rabalà con Gian Luca Babini (percussioni), Gianluca Fortini (clarinetto basso), Fabio Cimatti (sax baritono), Enrico Versari (percussioni).
Alle 22, sul palco saliranno i Mau Mau, storica band torinese. Loro sono il battito mondiale che mescola generi musicali provenienti dai paesi più caldi della terra. Dopo aver girato tutto il mondo e avere abbandonato la scena senza sciogliersi, presentano in anteprima alcuni brani del loro nuovo disco che uscirà in autunno. Con il loro folk rock accenderanno il ballo finale sulla paglia dell’Arena.
Dopo il ballo finale, come è ormai tradizione, ci sarà l’asta delle balle di paglia.

L’Arena delle balle di paglia è realizzata dall’associazione Primola Cotignola, con la collaborazione e l’aiuto del Comune di Cotignola, con il contributo dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna e del Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo; Con la collaborazione e il sostegno dei contadini vicini di campo, Scovill, Moto Club “I Leoni”, Amici del fiume Senio, Società Ciclistica Cotignolese, Selvatica, Gagarin – Orbite Culturali, Sette Sere Qui, Vulcaflex, Natura Nuova, Cantine La Sabbiona, Cartolibreria Alfabeta di Lugo, CNA provinciale di Ravenna, Auser – Circolo di Lugo.

Per ulteriori info: www.primolacotignola.it – email info@primolacotignola.it – telefono 333 4183149 (dalle 18 alle 20 nei giorni dell’Arena), Facebook alle pagine “Nell’Arena delle balle di paglia” e “Primola Cotignola“.

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