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The/Das – Freezer

recensione_TheDas-Freezer_IMG_201410I The/Das sono due dj e arrivano da Berlino. Il loro debutto discografico risale allo scorso anno con l’EP Speak Your Mind Speak. Freezer, pubblicato quest’anno grazie all’etichetta Sinnbus, è il loro primo full lenght.
Il sound proposto dal duo berlinese spazia dalla dance all’ambient. L’album presenta otto tracce gradevoli, dai suoni minimali, ma efficaci. My made up spok e (Under) Miami waters sono sicuramente i brani più coinvolgenti. Parallel worlds è una traccia un po’ più sperimentale rispetto alle precedenti mentre la successiva Receiver è resa molto onirica e leggera dall’aggiunta di una voce femminile. Con Operation of change il ritmo torna a farsi danzereccio, anche se rimane un’aurea cupa che caratterizza un po’ tutto l’album dei The/Das. This place forse è il brano meno efficace dell’album: ascoltandolo sembra quasi un brano “frenato”, al quale manca qualcosa per avere la verve giusta che si respira nel resto del disco. Somebody is presenta atmosfere più ambient e meno dance, più ricercate, che convincono. Le stesse atmosfere le ritroviamo nella traccia finale: la title track presenta atmosfere rarefatte che però non riescono ad essere molto efficaci.
I The/Das hanno sfornato un buon album, con alti e bassi, ma che rimane comunque gradevole. Il duo tedesco è sicuramente più convincente quando si lancia in brani dance, ma la base è buona anche per produrre altro se non esagerano con le sperimentazioni.

Credits

Label: Sinnbus – 2014

Line-up: Fabian Fenk – Anton K

Tracklist:

  1. My made up spook
  2. (Under) Miami Waters
  3. Parallel worlds
  4. Receiver
  5. Operation of chance
  6. This place
  7. Somebody is
  8. Freezer

Links: Facebook

Freezer – streaming

My made up spok – video

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