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Circles – News for Lulu

recensione_NewsforLulu-Circles_IMG_201410Quando la melodia di un brano scorre fluida ed elegante tra i canali della percezione, magari arricchita da sonorità sognanti quanto lunari, e scandita da parole che girano intorno soavemente, allora il brano può davvero accarezzare chi lo ascolta, con un soffio leggero ma profondamente piacevole.
Circles, l’ultimo e terzo lavoro dei News for Lulu, di soffi, carezze e melodie ne regala di generose lungo tutte le 12 tracce, in un susseguirsi di pop melodico, quello semplice, piacevole e cullante, con spunti psichedelici e sessioni ritmiche diligentemente incastonate a trame vocali morbide quanto precise.
Il quintetto pavese, con alle spalle una decade di esperienza sonora, ha registrato e mixato Circles oltreoceano, tra Nebraska e New York, sotto la supervisione di Ben Brodin e Joe Lambert (Animal Colletive, The National, tanto per farvi capire i soggetti). L’album è uscito il 29 settembre per Urtovox.
In Circles si suona una resistenza al cambiamento, quella scarsa attitudine umana di tendere le braccia verso il nuovo, trasformando spesso il processo stesso in un vero e proprio cerchio, un loop esistenziale.
Spring burns amalgama il suo incidere ritmico leggero e luminoso con controcanti e cori che davvero ci riportano in un attimo con la faccia contro la luce splendente di una primavera che deflagra.
In Follow and run le sonorità psichedeliche disseminate lungo tutta la traccia creano un disegno raffinato quanto rilassato, splendidamente pennellato dalla limpida voce femminile di Laura Burhenn sul finale.
New year’s eve, con le sue sessioni ritmiche decise e potenti, ci scuote dall’aurea sognante in cui ci eravamo soffermati finora, trasportandoci in un paesaggio lunare, wave e malinconico.
Flowers in the oven riesce con una sola linea di basso ed una voce a trascinarti lungo tutto il brano, una filastrocca crescente e mnemonicamente catturante.
I News for Lulu hanno curato davvero ogni piccolo dettaglio del loro lavoro; si percepisce precisione, dedizione, lavoro ed una forte consapevolezza dalla prima all’ultima strofa. Nessun colpo di testa, ed una forte presenza melodica, curata e ragionata. Chiamiamolo pure pop, che, quando è così ben creato, diventa una tela perfetta su cui dipingere.

Credits

Label: Urtovox

Line-up: Matteo Baldrighi (percussioni) – Nicola Crivelli (basso, voce, chitarra, synth) – Emanuele Gatti (chitarra elettrica, voce, sampler) – Andrea Girelli (piano, Rhodes, synth) – Umberto Provenzani (voce, chitarra)

Tracklist:

  1. Into nowhere
  2. Spring burns
  3. Follow and run
  4. Grin and bear it
  5. Eagles
  6. Say hello with a wave
  7. New year’s Eve
  8. Rain
  9. Your uniform
  10. Flowers in the oven
  11. Oh no
  12. Circles

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Circles – streaming

Spring burns – video

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