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D’autunno si fanno promesse: intervista d Alia per la presentazione del videoclip Lana

Alia è Alessandro Curcio, un’anomalia del sistema. Si potrebbe pensare così a lui. Perché salta le regole, le attese, le pretese. Cantautore esordiente in quel mondo spesso asfittico dell’indie nostrano, lui scrive, intona le sue parole, le lascia scorrere per il puro piacere di esplorare la propria emotività nel segno di una sensibilità purissima, innamorata di poesia e natura. A pochi mesi dall’uscita dell’ep Ària, Alessandro sceglie, tra le sue primissime gemme, Lana, canzone che si fa video e saluto, al passato recente e al futuro imminente. Da un lato un contenuto tragico ovvero il riferimento al suicidio del poeta Celan, e dall’altro la leggerezza di una sequenza di immagini tiepide e autunnali. Vi presentiamo in esclusiva questo video (regia di Valentina Villa), in attesa del nuovo lavoro in studio (in sinergia con G. Dottori e Neverlab) che saprà mantenere le promesse finora lasciate intendere.

Qualche mese dopo l’uscita di Ària, il tuo ep d’esordio, arriva il video per una delle canzoni. Perché questo tempo d’attesa e perché Lana, tra le altre?
Così come l’ep, è stato un modo per presentarmi da un punto di vista “sonoro”, sentivo che era importante “metterci la faccia” ed avere un biglietto da visita anche in immagini. Lana è forse il pezzo che più si prestava ad un racconto fotografico: considerando la voracità degli internauti, ha dinamica e timing più attraenti.

Raccontami i luoghi del video. Sono casuali e scelti per pura fascinazione o hanno un significato nella tua vita?
Più volte ho raccontato della mia natura un po’ anfibia, il mio amore per i corsi d’acqua. Il video è stato girato in parte nei luoghi leonardeschi del fiume Adda, sullo  sfondo compare la storica centrale elettrica Taccani di Trezzo risalente a primi del ‘900, e in parte presso i Navigli milanesi.  Sono luoghi molto suggestivi che invito a visitare.

E raccontami i colori, l’autunno che la sintassi visiva svela…
Il fatto che il video sia stato girato con l’approssimarsi dell’autunno è assolutamente incidentale. Però devo ammettere che i colori dell’autunno sono particolarmente indicati a narrare momenti di passaggio importanti. Un po’ come se la natura, prima di trasformarsi, volesse dare il meglio di sé.

Il video porta la firma di Valentina Villa. Come nasce la vostra collaborazione?
Ho conosciuto Valentina lo stesso giorno in cui, con la mia ex band, ho aperto un concerto di Giuliano Dottori. Ho avuto modo di guardarla lavorare e di apprezzarne il gusto visivo. Tuttavia per me è fondamentale che le persone che mi accompagnano in questa esperienza siano sulla mia stessa lunghezza d’onda e che siano amiche. Poiché non amo interferire su competenze non mie, devo potermi completamente fidare delle persone a cui consegno i miei progetti.

Ti conosciamo bene. Sappiamo quanto la musica sia vissuta da te come un’amante da amare senza pretese, senza troppe attese. Questo ti sgancia da pressioni e frustrazioni. E un video? Dimmi cosa aggiunge? Cosa vuol dire per te?
Lana è una canzone che racconta una storia tragica. Averla ritradotta in immagini utilizzando spazi e colori vivi ha fornito un’ulteriore e più propositiva chiave di lettura. Il video è semplice nella sua narrativa, pieno di sorrisoni se vogliamo, ma è proprio questa semplicità voluta che permette al brano di scardinarsi  da un immaginario del dolore per fornire larghi scorci di “libertà”.
Penso che un video debba poter essere anche questo.

Mi piace pensare che Lana sia la linea che separa il primo capitolo della tua storia cantautorale e guardi al prossimo. Perché ci sarà un prossimo, giusto?
Esatto, l’approccio visivo di Lana è già  il “prossimo che avanza”. Sto per entrare in studio con Giuliano Dottori per
registrare un album con tutti i crismi. Ho scritto pezzi molto diversi fra loro. In qualche modo anche questi  “omaggeranno” qualcosa o qualcuno, tuttavia il tono sarà nel complesso più leggero e disincantato.

Credits
Parole e musica di Alia
Produzione di Giuliano Dottori

Regia di Valentina Villa
www.valentinavilla.com
Girato tra:
Nviglio della Martesana (MI)
Centrale elettrica di Trezzo sull’ dda (MI)
Casa di Alia
grazie a: Laurent Marcolivio

Lana – Video

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