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Afterhours: presentazione ufficiale di Padania

Tra Piazzale Lodi e Porta Romana a Milano, poco fuori dalla circonvallazione esterna cantata in Non è per sempre, c’è una cascina che pare un luogo a sè stante rispetto alla città, un luogo che non ha nulla a che fare con il caotico traffico di un venerdì mattina milanese. La Cascina in questione è Cascina Cuccagna e oggi gli Afterhours presentano alla stampa il loro nuovo lavoro dal provocatorio titolo Padania. Con interesse e grande curiosità abbiamo partecipato ad un appuntamento stimolante e ricco di spunti di riflessione. Padania non è un luogo fisico, ma una metafora territoriale (come lo fu la Rimini di De André o la Paname di Leo Ferré) usata per indicare uno stato mentale, una condizione interiore dell’essere umano. “E’ il nome che meglio rappresenta la disperazione di uomini che sanno di poter avere tutto tranne se stessi”, come spiega Manuel Agnelli. Con un giorno di anticipo sulla data di uscita ufficiale, il nuovo lavoro sarà disponibile dal 16 aprile in tutte le FNAC in edizione di solo cd o Deluxe con all’interno le foto del set della cover e il libretto dei testi formato (il tutto in formato A4), una chiavetta usb da quattro giga contenente i brani in mp3+video esclusivo, il cd (con copertina alternativa), il coupon per ingresso gratuito ad un concerto del Summer Tour e quattro piccole boccette con “dentro l’anima degli Afterhours”.

La foto di copertina, desolante immagine di un cancello aperto sul ghiaccio e di palazzi avvolti dalla nebbia, rimanda al freddo di quel luogo interiore in cui tutto il panico, la disperazione e l’odio che lo abitano ci fanno sentire soli e senza punti di riferimento sicuri. Ed è per questo che nasce Padania come ancora, spiega il leader Manuel Agnelli, “con l’obiettivo di far sentire meno sole le persone, se riuscissimo a dare anche solo un po’ di conforto non sarebbe male”. Nasce come concept album, non tanto nella narrazione, quanto nell’esigenza di far arrivare attraverso la musica “le emozioni che avvertiamo intorno a noi come la paura, l’odio, il panico che le persone sentono in questo periodo”. Padania è un disco politico. Un disco politico in senso lato, perché il ruolo del musicista è quello di “fare informazione, comunicare quanto non finisce sui giornali, o meglio in televisione. E non è soltanto la comunicazione il problema, ma anche di come la gente si sente. Ormai la gente sembra dissociata dai media. Compreso internet”. Il musicista ha non solo il diritto ma il dovere di essere un punto di riferimento culturale. Non è il disco della rock band Afterhours, ma è il disco del più ampio progetto Afterhours che, dopo vent’anni, ambiscono ad essere un progetto culturale come riescono ad esserlo “ad esempio, i Flaming Lips che hanno aperto la Womb Gallery a Oklahoma City, dove vengono organizzate performance, mostre, feste, rave e dove tutti possono entrare, dal più tamarro al primo ministro, tutto è organizzato dal gruppo che in sostanza si diverte, promuove ciò che preferisce”, spiega Agnelli.

La conferenza stampa si conclude sul punto riguardante la presentazione di Padania nel circuito Fnac: si partirà da MIlano lunedì 16 aprile, si continuerà martedì 17 a Verona, mercoledì 18 a Torino, sabato 28 a Firenze, domenica 29 a Roma, martedì 3 maggio a Napoli (data in cui Losthighways modererà l’incontro).
Così, dopo i primi assaggi (in streaming sul SoundCloud della band) ovvero i due brani La Tempesta è in arrivo (con video-sigla della miniserie Sky Faccia d’angelo) e la titletrack,  Padania arriverà a tutti coloro che vorranno incontrare un lavoro discografico (e non solo) denso e profondo nelle sue articolazioni.
Inoltre il 19 maggio gli Afterhours suoneranno a titolo totalmente gratuito all’Aquila per portare il loro sostegno alla popolazione e tenere alta l’attenzione sul dramma che l’Abruzzo vive ancora dopo il terremoto dell’arile del 2009.
Il tour partirà il 7 giugno dall’Ippodromo delle Capannelle di Roma, dove gli Afterhourssi esibiranno con gli Afghan Whigs di Greg Dulli.

(Foto di Ilaria Magliocchetti; si ringraziano Francesco Carlucci – Fleisch Ufficio Stampa e Roberta Accettulli – Afterhours Management)

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