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Neon Bible – Arcade Fire

Un viaggio nella mente di un soldato. Un concept album di protesta verso le guerre sante. Il mood epico e solenne di questo album è rock inside. C’è la grazia del sogno che distrugge il male del giorno. Gli arrangiamenti radiosi e impetuosi d’archi cavalcano aree melodiche che lasciano il segno e pacificano l’anima sofferente. Si inizia inseguendo Dorian Gray con lo sguardo introspettivo del soldato ad uno specchio che diventa Black mirror. Le onde dell’oceano interiore ci arrivano dentro attraverso ritmiche glam/garage su accenti di piano che impetuosi spargono frammenti di dubbi e paura per la guerra di domani. Quelle paure si amplificano e tumultuose si fanno strada nei sogni di ogni notte del soldato a colpi di tamburi: “Every night my dream’s the same / Same old city with a different name / They’re not coming to take me away / I don’t know why but I know I can’t stay” e quei dubbi esplodono nell’emblematica allusione Keep the Car Running. La quiete entra in noi prima dell’incipiente ingresso nella zona pericolosa della battaglia e dobbiamo prendere il veleno della nostra età attraverso la Neon Bible (i grossi media Fox, CNN che detengono solo loro la vera luce…)… “Oh God! Well look at you now! Oh! You lost it, but you don’t know how! “. Nella climax ascendente dell’organo di Intervention giungeremo allo scontro tra patriottismo e religione: il soldato ha paura ed è smarrito: “I can taste the fear/lift me up and take me out of here/don’t wanna fight, don’t wanna die/Just wanna hear you cry”. In Black Wave/Bad Vibrations atmosfere new wave colorano le paure del soldato attraverso la voce della coscienza (Régine Chassagne): “We can reach the sea / They won’t follow me / The shadows they fear the sun / We’ll make it if we run / Run from the memories“. Nel finale Black Wave/Bad Vibrations quella coscienza diventa coro, corrente ascensionale per la speranza che riaffiora (la voce di Win Butler): “Nothing lasts forever/ That’s the way it’s gotta be/There’s a great black wave in the middle of the sea/For me/For you/For me/It’s always for you/The sound is not asleep, it’s moving under my feet“. Eccoci giunti alla quiete dopo la tempesta, si respira aria soffusa rarefatta nella ballata Ocean of Noise. Arrangiamenti di fiati decorano le riflessioni riguardo il pericolo scampato e l’oceano di violenza che c’è stato tra il soldato e la vita ritrovata. In The Well and the Lighthouse e AntiChrist Television Blues il soldato riflette sui crimini e attraverso un blues di protesta springsteeniana diventa padre preoccupato per il futuro dei suoi figli e vorrebbe una città solo con palazzi bassi dove aerei non possano cadere. Quindi inizia la fuga del soldato dalla realtà, inizia la sua protesta, i suoi Non voglio restare a vedere tutto questo davanti al davanzale (Windowsill) : Don’t wanna hear the noises on TV… MTV, what have you done to me? Save my soul, set me free! Why is the night so still? Why did I take the pill? Because I don’t wanna see it at my windowsill/ Don’t wanna see it at my windowsill”. La fuga continua con la ricerca di una terra dove non ci sono aeroplani e auto No Cars Go, dove si è “Between the click of the light and the start of the dream”. Questo brano è sintetico dell’innovazione artistica degli Arcade Fire che pur essendo indie hanno conquistato il mondo intero. Questi anni saranno ricordati per il mare che ha suonato l’ensemble canadese polistrumentista, capace di abbattere le barriere di genere in nome della protesta civile. La luce del neon si spegne sul crescendo di My Body Is A Cage, una ballata che si dipana nelle navate della loro chiesa/studio di registrazione e sprigiona la pacificazione che ogni nostra anima raggiungerà attraverso questo bellissimo disco.

Credits

Label: Merge Records – 2007

Line-up: Win Butler (voice, guitar) – Régine Chassagne (voice, accordion) – Richard Reed Parry (upright bass, celesta, keyboards, electric guitar, and accordion) – William Butler (synthesiser, bass, guitar and percussion) – Tim Kingsbury (bass guitar, guitar, and occasionally keyboards) – Sarah Neufeld (violin) – Jeremy Gara (drums) – Owen Pallett (violin).

Tracklist:

  1. Black Mirror
  2. Keep the Car Running
  3. Neon Bible
  4. Black Wave/Bad Vibration
  5. Ocean of Noise
  6. The Well and the Lighthouse
  7. (Antichrist Televion Blues)
  8. Windowsill
  9. No Cars Go
  10. My Body Is a Cage

Links: Sito Ufficiale, MySpace

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