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Risuona: il nuovo album dei Perturbazione

A 2 anni dalla loro ultima pubblicazione discografica
PERTURBAZIONE
VENERDÌ 9 OTTOBRE ESCE IN FISICO E IN DIGITALE
RISUONA
IL NUOVO ALBUM DELLA BAND
un viaggio attraverso 10 canzoni rilette, tradotte e reinterpretate in italiano

risuona

È ATTIVO IL PRE-ORDER

Grande ritorno per i PERTURBAZIONE dopo 2 anni dalla loro ultima pubblicazione discografica! Venerdì 9 ottobre esce in fisico e in digitale “RISUONA” (https://orcd.co/perturbazione_risuona / The Saifam Group) il loro nuovo album: un viaggio attraverso 10 canzoni rilette, tradotte e reinterpretate in italiano dalla band. È attivo il pre-order: https://saifam.lnk.to/perturbazione_risuona

L’album nasce dall’idea racchiusa nel titolo “Risuona”: tradurre una canzone significa inevitabilmente anche trasformarla, perché nel passaggio da una lingua all’altra cambiano parole e significati. È proprio questa trasformazione a dare ai brani una nuova forma e una nuova vita.

Le cover fanno parte della storia dei Perturbazione fin dagli esordi e, nel tempo, sono diventate un modo per confrontarsi con la musica amata e, attraverso le canzoni degli altri, far emergere qualcosa di sé.  “Risuona” anticipato dal brano “Quel che non ho più” (versione italiana di “Only You”degli Yazoo / https://orcd.co/perturbazione_quel-che-non-ho-piu, The Saifam Group), si inserisce così anche nella lunga storia italiana delle canzoni straniere tradotte, iniziata negli anni ’60 con il beat e proseguita fino a oggi. Brani spesso sconosciuti al pubblico italiano che, una volta tradotti, incisi e diffusi, hanno trovato una nuova vita – e talvolta una prima vera vita – nella nostra lingua.

«Quando si inizia a suonare insieme, da ragazzi, si prova a imitare ciò che ci piace – affermano i Perturbazione – Si “fanno” le cover come una palestra, un esercizio per conoscere i propri limiti e, allo stesso tempo, i propri punti di forza. Con il tempo, però, si comprende che le cover più riuscite non sono necessariamente quelle più fedeli all’originale, ma quelle che riescono a svelare qualcosa di nuovo attraverso le note e le parole di qualcun altro. L’album Non l’abbiamo costruito per fargli fare da tappeto sonoro alle giornate frenetiche o per riempire i silenzi in sala d’attesa. È un rifugio. Un lavoro intimo, uno dei più esposti della nostra carriera, nato da un’esigenza profonda e urgente, senza guardare mai l’orologio o le scadenze del calendario. Ci siamo messi a nudo, cercando un suono e delle parole che fossero uno specchio fedele di ciò che siamo oggi».

Questa la tracklist:
1. Musica in un’altra lingua (Music in a foreign language) feat. Lloyd Cole
2. Quel che non ho più (Only you – Yazoo)
3. Una prova (Proof – I am kloot)
4. Il tuo ex (Your ex-lover is dead) feat. Chiara Vidonis
5. Sconosciuta (Stranger – Noah & The Whale)
6. Vieni qua (C_mere – Interpol)
7. Resta se vuoi (Why won’t you stay – American Music Club)
8. Killian’s red (Killian’s red – Nada Surf)
9. Sedna (Sedna – Efterklang)
10. Conseguenza (Consequence – The Notwist)

Perturbazione_(ph. Luigi De Palma) (5)_b

ph Luigi De Palma

I Perturbazione presenteranno il nuovo album in una serie di incontri aperti al pubblico, durante i quali condivideranno storie e aneddoti legati alla realizzazione del nuovo album, eseguiranno alcune canzoni dal vivo, incontreranno i fan e firmeranno le copie del disco.

Questi i primi appuntamenti:

  • 8 ottobre ore 19.00, in dialogo con Nicholas David Altea – Germi, Milano
  • 12 ottobre ore 21.00, in dialogo con Natalia Ceravolo – Circolo dei Lettori, Torino 
  • 14 ottobre ore 18.00, in dialogo con Florinda Fiamma – Feltrinelli di Via Appia Nuova, Roma

Nell’approccio dei Perturbazione c’è un gioco di specchi che, nell’atto stesso del tradurre, si mantiene in equilibrio tra il rispetto della tradizione e il suo opposto: il tradimento. Un gesto implacabile ma necessario, quando ci si appropria delle parole altrui per farle proprie e, attraverso di esse, raccontare se stessi.

I Perturbazione sono uno dei più importanti e longevi gruppi indie-rock della musica italiana. Nati sui banchi di un liceo scientifico alle porte di Torino, dopo una lunga gavetta pubblicano nel 2002 l’album della svolta, “In circolo”, votato tra i 100 migliori dischi italiani di sempre da Rolling Stone Italia, e trainato dal singolo “Agosto”. Quella dei Perturbazione è una storia fatta di oltre 800 concerti, sui palchi di tutta Italia e d’Europa, un Festival di Sanremo nel 2014 – durante il quale il nome della band si afferma presso il grande pubblico grazie alla canzone L’Unica – e una decina di dischi, fra cui album di culto come “Canzoni allo specchio” (2005), “Del nostro tempo rubato” (2010), “Musica X” (2013) e “(Dis)amore” (2020). Da sempre la band descrive il proprio suono come “rock anemico”, riferendosi all’impatto emotivo che nasce dall’incrocio tra la propria musica e i testi, nella costante ricerca di un elemento mancante. Oltre a pubblicare i propri dischi e all’attività dal vivo, la band ha creato una serie di progetti a cavallo tra musica, immagini, letteratura e teatro, come nel Concerto per disegnatore e orchestra, la sonorizzazione dei film muti “Maciste” (1915) e “The General” (1926) di Buster Keaton, lo spettacolo Le città viste dal basso e le canzoni scritte per Qualcuno che tace, trilogia dedicata al teatro di Natalia Ginzburg allestita nel 2016 dal Teatro Stabile di Torino, rimessa in scena nell’estate 2020 e “Dracula – Rock Shadow Opera”. Nell’aprile 2021 Bao Publishing pubblica la loro prima graphic novel “Chi conosci davvero”, disegnata da Davide Aurilia. Nel 2024 pubblicano e portano in tour l’album “La Buona Novella (dal vivo con Nada e Alessandro Raina)”.

https://perturbazione.com/

https://www.instagram.com/perturbazione/

https://www.facebook.com/perturband/?locale=it_IT

https://www.youtube.com/channel/UC-XFxJknA_4Xad1Zvlt5HOw

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