Home / Recensioni / Album / First Two Pages of Frankenstein – The National

First Two Pages of Frankenstein – The National

the-national-First-Two-Pages-of-Frankenstein-2023C’è un momento nelle giornate di tarda estate, al calar del sole, dove il cielo si colora di sfumature intense di rosso. In quel preciso istante affiora nell’animo umano l’euforia della nostalgia. Il nono album in studio targato The National traduce in suono questo stato d’animo particolare: l’individuo riflessivo cade in una “felice tristezza estiva”… quell’attimo dove si tocca il fondo dei ricordi per poi risalire alla superficie della vita. Dopo vent’anni di carriera nel mondo del pop-rock alternativo a stelle e strisce e dopo il penultimo lavoro I Am Easy To Find, la band di Cincinnati sembrava giunta al capolinea, stremata e svuotata di idee. Proprio in quel momento, quando si tocca il fondo e si sfiora il punto di non ritorno, i The National hanno ritrovato nuova linfa vitale. Ecco risplendere i testi di Matt Berninger che ci parlano di alienazione e distacco, di relazioni che si disintegrano, di mondi che si smantellano nelle malinconiche melodie disegnate dai fratelli Dessner. La cinematica di Aaron Dessner si amplifica attraverso le preziose collaborazioni che caratterizzano molti dei brani di First Two Pages of Frankenstein. Tutto sembra in un equilibrio perfetto, sin dall’iniziale Once Upon a Poolside con Sufjan Steven per giungere alle due apparizioni di Phoebe Bridger (This Is’t Helping, Your Mind Is Not Your Friend), passando per la partecipazione di Taylor Swift in The Alcott. Ma le vere gemme che brillano di magica malinconia sono New Order T-Shirt e Tropic Morning News dove il drumming di Bryan Devendorf è dolcemente ovattato a scandire la precisione delle immagini cantate da Berninger che ti trascinano dagli acquari del Kentucky ai poster di un film degli anni settanta. First Two Pages of Frankenstein è l’apice della carriera dei The National, è il manifesto sonoro di cosa significhi sentirsi disconnesso dalla vita come metaforicamente lo era il mostro romantico di Mary Shelley.

Credits

Label: 4AD – 2023

Line-up: Matt Berninger – Aaron Dessner – Bryce Dessner – Brian Devendorf – Scott Devendorf

Tracklist:

1. Once Upon a Poolside (feat. Sufjan Stevens)
2. Eucalyptus
3. New Order T-Shirt
4. This Isn’t Helping (feat. Phoebe Bridgers)
5. Tropic Morning News
6. Alien
7. The Alcott (feat. Taylor Swift)
8. Grease In Your Hair
9. Ice Machines
10. Your Mind Is Not Your Friend (feat. Phoebe Bridgers)
11. Send For Me
Links:Sito Ufficiale.

Album – streaming

Tropic Morning News- Video

Ti potrebbe interessare...

IMG_5040

Sprecato – James Jonathan Clancy

La notte dell’anima non ha confini. Il castello del nostro Io più profondo non potrà …

Leave a Reply