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Le nuvole si spostano comunque – Edoardo Chiesa

recensione_edoardochiesa-lenuvolesispostanocomunque_IMG_201803Il secondo disco di Edoardo Chiesa si chiama Le nuvole si spostano comunque ed è stato seguito da un tour con ben 70 date. L’ultimo lavoro del cantautore savonese viaggia sul tracciato dei sentimenti “raccontati e non urlati”, come lui stesso tiene a sottolineare. È un piccolo e antico mondo a sé questo disco, immerso nella ricerca della semplicità delle cose, tra le corde di un folk ricercato e registrato in presa diretta e su nastro poiché, come dice Edoardo, “il moderno metodo multitraccia fa diventare la registrazione un atto quasi chirurgico, privo di alcuna magia e interazione tra i musicisti“. Non ci sono più i suoni roots degli esordi ma subentra un pop acustico pulito, energico e “sincero”. C’è l’amore nel brano Occhi, una rincorsa contemplativa in Dietro al tempo e c’è anche dell’accennata contestazione sociale in Il filo. Un disco essenziale, poggiato sulla setosità di una chitarra protagonista, affidato alla ricerca esistenziale nei testi. Seconda “prova” matura e riuscitissima.

Credits

Label: Dreamingorilla Records / L’Alienogatto – 2018

Line-up: Edoardo Chiesa (voce, chitarra) – Damiano Ferrando (basso) – Andrea Carattino (batteria)

Tracklist:

  1. Occhi
  2. Dietro al tempo
  3. Domenica
  4. Le porte
  5. La chiave
  6. Il filo
  7. Se fossi in te
  8. Radici
  9. Voci
  10. Un’altra vita

Link: facebook, sito ufficiale

Le nuvole si spostano comunque – streaming

Il filo – video

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