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A casa tutto bene – Brunori Sas

recensione_brunori-acasatuttobene_IMG_201702_2Bastano davvero quattro o cinque cose a nostra misura, la non rinuncia delle proprie radici, il giusto equilibrio tra lucidità e ironia, un pizzico di “fragilità umana” e uno sguardo aperto e accorto per fare di A casa tutto bene un album denso, emozionante, crudo ed estremamente sincero.
Non è poco, assolutamente, e soprattutto è una rarità per il nostro tempo e la nostra generazione; lo è ancora di più per i giovani che ancora stanno provando a starci dentro.
Brunori Sas con questo disco vince la scommessa di offrire, attraverso parole accessibili e quello strumento potente che è la musica, una chiave preziosa per chi in questo tempo si sente a disagio senza nessuna apparente via d’uscita.
L’uomo dalla barba grigia e i grandi occhiali è saggio, perché ha il coraggio dalla sua umile e personalissima prospettiva di cantare un mondo con mille domande e pochissime pretese di dare risposte univoche, dialogando e interrogandosi insieme a chi ascolta, senza mai fare sconti su ciò che è autentico dichiarando che il dolore serve quanto la felicità (La verità e La vita liquida).
Dichiara inoltre di non essere disposto a rinunciare alle sue radici cosentine, a quella terra martoriata dal lavoro “ nero” raccontato con rara acutezza in Don Abbondio, per non parlare del “problema delle differenze culturali” (Uomo nero) raccontata con tagliente realismo, sprezzante critica oltre che pregiata ironia.
A casa tutto bene è il quarto capitolo della vita, nonchè autentica saga, di Dario Brunori: una fotografia di reportage attualissima dove c’è spazio anche per l’amore e le sue chiare e scure sfumature (Diego ed io e Colpo di pistola); amore cantato con il giusto pathos, alla giusta distanza, perché l’arte se ti appartiene davvero può con il suo essere universale, sapere, dire e custodire una vita intera e raccontarti chi sei.
Sono grata a Maria per aver scelto la sera giusta e per avermi aperto un mondo, a Emanuele per lo scambio e il permesso accordato. A Brunori Sas per questo capolavoro accessibile e umanissimo.

Credits

Label: Picicca Dischi – 2017

Line-up: Dario Brunori (chitarre, mandolino, basso, pianoforti, programmazioni, voce, cori) – Simona Marrazzo (cori, percussioni, sintetizzatori) – Stefano Amato (basso elettrico, mandola tenore, mandola contralto, violoncello, mandolino americano, arrangiamento e direzione archi) – Dario Della Rossa (pianoforte, sintetizzatori) – Massimo Palermo (batteria, drum machine, percussioni) – Mirko Onofrio (flauti traversi soprano e basso, flauti dolci soprano e tenore, sax, effetti, cori, arrangiamento fiati); hanno partecipato Lucia Sagretti, Takabum (Giuseppe Oliveto, Emanuele Calvosa, Francesco Caligiuri), Taketo Gohara, Matteo Zanobini, Rolando Brassi, Patty Spadafora, Coro del Rinacchio (Roberta, Bruno e Nicola Brunori, Lorenza e Niccolò Zimbo, Jacopo e Samuele Cesario, Orsola e Gaia Gerbasio, Monica Onofrio, Simona Marrazzo, Mammarella Sas, Giovanna Greco, Antonella Miceli), Edoardo De Angelis, Paolo Borsarelli, Manuel Zigante, Maurizio Redegoso Kharitian, Virginia Luca, Umberto Fantini

Tracklist:

  1. La verità
  2. L’uomo nero
  3. Canzone contro la paura
  4. Lamezia Milano
  5. Colpo di pistola
  6. La vita liquida
  7. Diego ed io
  8. Sabato bestiale
  9. Don Abbondio
  10. Il costume da torero
  11. Secondo me
  12. La vita pensata

Link: Sito Ufficiale, Facebook

A casa tutto bene – streaming

Canzone contro la paura – video

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