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The Tale – OfeliaDorme

recensione_ofeliadorme-thetale_IMG_201502Le chitarre indie del precedente Bloodroot (2013) scompaiono in questa nuova prova breve degli OfeliaDorme. Il sound della band, ridotta a trio dopo la defezione di Gianluca Modica, vira decisamente verso l’elettronica al punto da apparire, ma non è così, interamente confezionato al computer, con la sola presenza umana della voce di Francesca Bono a dominare incontrastata lo scenario digitale. L’EP è un mini concept ispirato dal mito di Amore e Psiche, raccontato con atmosfere che ricordano un certo cinema di fantascienza e una felice sintesi allusiva nelle liriche dei quattro brani che lo compongono. In Pleasure troviamo sotto traccia i gemiti di Psiche mentre scopre il corpo dell’amante sconosciuto (“a red red red rose“), sommersi da un sensuale tappeto di pad su cui scivola la densa voce di Francesca fino a innalzarsi con leggerezza sulle note del fluido arpeggio del refrain, seguito da lunghe note crepitanti. Ancora Psiche è protagonista in Fiery tail, in cui la scoperta traumatica dell’identità vulnerabile di Eros diviene un disperato rimpianto della gioventù, mentre Soft spot dà voce alla cocente delusione del dio smascherato e ustionato dall’olio della lucerna: “I told you all my secrets / […] Why are you aching for / Some kind of revelation?“. La narrazione si chiude con le tinte scure delle trame elettroniche di Blindfold, tanto più ossessive nella reiterazione quasi monocorde dell’unico disincantato verso, “I’ve seen enough“, che cantano l’amara conclusione dell’amore, costretto nella sua bendata cecità.

Credits

Label: Locomotiv records – 2014

Line-up: Francesca Bono (vocals, guitars, bass, synth, drums) – Michele Postpischl (drums, percussions, guitars) – Tato Izzia (guitars, bass synth, electronics, backing vocals)

Tracklist:

  1. Pleasure
  2. Fiery tail
  3. Soft spot
  4. Blindfold

Link: Sito Ufficiale, Facebook

The tale – streaming

Pleasure – video

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