Home / Recensioni / Album / FolkRockaboom – Il pan del diavolo

FolkRockaboom – Il pan del diavolo

EXE_custodia-vinile-esternoC’è la stessa polvere sulle strade che attraversano la Sicilia e l’Arizona. Il viaggio come esperienza d’anima non ha confini geografici. Pietro Alessandro Aloisi e Gianluca Bartolo continuano la loro ricerca incentrata sulla miscela di folk e rock puntando su un’attitudine cantautorale molto originale seppur legata alla tradizione italiana. Il loro folk ha sempre affondato le radici nel deserto americano ed in questo terzo album quelle sonorità USA sono  espresse al massimo, proprio grazie alla collaborazione con Craig Schumacher (Calexico, Giant sand) per il mixing del disco e con Antonio Gramentieri (Sacri Cuori) per la produzione artistica. FolkRockaboom è un inno al viaggio, all’avventura di una vita che si apre ogni qualvolta si chiude una valigia per ripartire. In Mediterraneo sembra di sentire quel mood incantevole della cover di Don’t Let Me Be Misunderstood dei Santa Esmeralda. Vivere fuggendo è la ballata perfetta a livello di testo e melodia. Mezzanotte è impeto magico in stile Black Keys, per intederci. Aradia è il pezzo strumentale che ti sorprende e solleva improvvisamente sul finire del disco (occhio alla chitarra di Andrew Douglas Rothbard), prima della notte polverosa alla Lanegan che si apre con Il Domani, dove si evidenziano i colori dei Sacri Cuori. Con Folkrockaboom i Pan del Diavolo si consacrano come una bella realtà dell’underground italiano.

Credits

Label: La tempesta dischi – 2014

Line-up: Pietro Alessandro Alosi (voce, chitarra, grancassa) – Gianluca Bartolo (chitarra)

Tracklist:

01. FolkRockaBoom
02. Mediterraneo
03. Vivere fuggendo
04. Il meglio
05. Cattive idee
06. Io mi do
07. I peggiori
08. Un classico
09. Nessuna certezza
10. Mezzanotte
11. Aradia con Andrew Douglas Rothbard
12. Il domani con i Sacri Cuori
Links: Sito ufficiale

FolkRockaBoom – video

The ballad of the Reading Gaol – streaming

Suggestions

Ti potrebbe interessare...

Kaitlyn Aurelia Smith - The Mosaic Of Transformation

The Mosaic Of Transformation – Kaitlyn Aurelia Smith

“Questa musica è bella perché mi rilassa” è probabilmente uno dei commenti che trovo più …

Leave a Reply