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Psyco Goulash – Agaskodo Teliverek

psLa stazione di Milano centrale alle 6 del venerdì pomeriggio, persone che corrono ovunque, scale mobili piene di gente che sale e scende, voci, rumori, lingue diverse, una gran confusione che può schiacciarti ma anche farti sentire incredibilmente bene perché ti trasmette energia, pulsazioni, piccoli frammenti di vita. E’ la prima immagine che mi ha portato in mente questo disco, Psyco Goulash, quando si dice un nome un programma. E’ il secondo lavoro di un gruppo formato da due chitarristi ungheresi e una cantante giapponese che hanno due coproduttori italiani. Mondi, culture, abitudini, lingue diverse. Il risultato non poteva che essere una sperimentazione musicale caratterizzata da un gran miscuglio di suoni e di strumenti diversissimi che riescono nonostante ciò a produrre un effetto armonioso. Garbage Pale Crocodile è l’intro di apertura con le chitarre elettriche a produrre un suono che somiglia a quello di un flipper impazzito. Il mix degli strumenti e del cantato in giapponese è protagonista del secondo pezzo Kamikaze Curry Bun, dove si passa dal ritmo più pacato e ironico di un fischiettio alle urla folli della cantante. C’è spazio per pezzi più vicini al rock che recuperano qualcosa degli anni ’80, almeno nella parte iniziale, come Gay Hussar. Ripetizione ossessiva (Szazhalombatta Disco), sovrapposizione di suoni, mescolanza di strumenti classici e suoni diversi, insieme di culture (quella orientale dell’intro di Satyricana, quella dell’Europa dell’est in Johnny Paprika), interruzioni repentine sono tra le caratteristiche principali di questo disco, un esperimento riuscito di riprodurre in musica quello che ci troviamo dinanzi tutti i giorni: la diversità, la velocità, la concentrazione di rumori e luci, il correre sempre verso qualcosa. Un esperimento che non poteva riuscire senza un’elevata conoscenza musicale.
Un’unica avvertenza: da ascoltare in un luogo silenzioso perché altrimenti potrebbe girarvi la testa!

Credits

Label: Midfinger – 2009

Line-up: Miki Kemecsi (chitarra) – Tomi Szabo (chitarra) – Hiroe Takei (voce)

Tracklist:

  1. Garbage Pale Crocodile
  2. Kamikaze Curry Bun
  3. Perrrgo
  4. Kopakabanappa
  5. Gay Hussar
  6. Szazhalombatta Disco
  7. 30000 Lightyears Old
  8. Bamayashi Ege
  9. The Beautiful Breadman
  10. Mousy
  11. Bastard Cabbage
  12. Satyricana
  13. Johnny Paprika

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Un solo commento

  1. Grande Alessandra. Recensione perfettamente centrata.

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