Home / Editoriali / CrossRoads / Per la testa grandi idee: un libro e un dvd per ricordare Luigi Tenco tra parole e immagini

Per la testa grandi idee: un libro e un dvd per ricordare Luigi Tenco tra parole e immagini

luigi-tenco-per-la-testa-grandi-idee-dvdQuando si scrive un libro su un artista si corre sempre il rischio di cadere nel gioco della celebrazione fine a se stessa, di metterlo su un piedistallo. Ma scrivendo di Luigi Tenco tutto questo è da evitare perché lui non era così, non voleva essere così. Ha fatto bene allora Mario Dentone che, nelle 120 pagine del libro Per la testa grandi idee, ha scelto di raccontarci di Luigi, di quel ragazzo dall’aria triste che stava sempre vicino al juke box, ma che era anche capace di far divertire gli amici con la sua ironia. Tra le pagine di questo volumetto non troverete lodi o disquisizioni tecniche, ma tre episodi di vita comune dai quali partire per raccontare il mondo di Luigi Tenco, il mondo di chi passa tutta la vita come un “acchiappanuvole che sogna di arrivare, alla ricerca della felicità. Le canzoni di Tenco sono uno spunto per un parallelismo tra musica e poesia, per raccontare del suo modo di vedere l’amore (spesso perduto e disperato), ma anche per mostrarci l’artista antimilitarista che usava la sua musica anche per affrontare temi scottanti anticipando i tempi (non dimentichiamo che Tenco morì nel ’67, un anno prima di quel ’68 che fu teatro di grandi lotte politiche) e scontrandosi con la censura (per due anni gli fu proibito di partecipare a trasmissioni televisive). Il tutto è impreziosito da scatti e dalle pagine di una lettera scritta alla madre che mostrano quanto Luigi amasse la vita.

Dopo esservi persi tra i versi delle sue canzoni, sedetevi e guardate i suoi occhi. Tenco non amava la televisione, forse per la tendenza a creare personaggi mentre lui voleva semplicemente essere se stesso, ma negli archivi della Rai si può trovare qualche immagine delle sue rare apparizioni televisive. Il dvd è un documento prezioso, un viaggio nella memoria tra il 1962 e il 1966. Si parte con La ballata dell’eroe dell’amico De Andrè (dal film La cuccagna di Luciano Salce, unica esperienza cinematografica di Tenco), con quella battuta che oggi suona quasi profetica, per finire con Le temps files ses jours, versione francese del brano Un giorno dopo l’altro e sigla della seconda serie del Commissario Maigret, celebre telefilm con Gino Cervi. Vi sono raccolte tutte le apparizioni televisive di Tenco, manca l’esibizione al Festival di Sanremo del 1967 perché i nastri sono stati cancellati dall’archivio Rai. La splendida Ho capito che ti amo e Io lo so già sono presenti in una doppia veste: versione Rai (bianco e nero in studio) e Cinebox (a colori in esterni, gli antenati dei nostri videoclip). Un’occasione per scorgere il vero volto dei giovani degli anni ’60, per rivedere Gaber, Dalla, Ornella Vanoni, i Rokes e persino un giovanissimo Boncompagni. Rimarrete stregati dagli occhi di Luigi Tenco, da quello che esprimevano e che va al di là delle parole, delle note. Vi commuoverete guardando quel ragazzo che ad occhi chiusi davanti ad un piano cantava: “Vedrai vedrai / vedrai che cambierà / forse non sarà domani / ma un bel giorno cambierà“. E ve ne innamorerete.
Per la testa grandi idee è un documento che non deve mancare nelle teche di chi crede ancora nella magia del bianco e nero, di chi si emoziona con le note di poesia accompagnate dalla voce calda di “un uomo che aveva per la testa grandi idee“, ma che era sempre troppo avanti rispetto al mondo che lo circondava.

Credits

Radio Fandago – 2008
Dvd a cura di Enrico de Angelis – Libro di Mario Dentone

Tracklist:

  1. La Ballata Dell’Eroe
  2. Ho Capito Che Ti Amo
  3. Io Lo So Già
  4. Non Sono Io
  5. La Mia Valle
  6. Tu Non Hai Capito Niente
  7. Se Sapessi Come Fai
  8. Ognuno è Libero
  9. Lontano Lontano
  10. Io Sono Uno
  11. Quando
  12. Mi Sono Innamorato Di Te
  13. Un Giorno Dopo l’Altro
  14. E Se Ci Diranno
  15. Vedrai Vedrai
  16. Le Temps Files Ses Jours/Un Giorno Dopo l’Altro

(con Lucio Dalla in Quando ero Soldato, Ornella Vanoni con Luigi Tenco al sax in Se Qualcuno Ti Dirà, The Roke in E’ la Pioggia che Va/Remember The Rain)

Ti potrebbe interessare...

intervista_theniro-nowhere_IMG1_201711

L’incredibile storia di un film musicale mai realizzato (non ancora): intervista a Davide Combusti (The Niro)

Abbiamo incontrato Davide Combusti in occasione del primo concerto del tour di Nowhere. All’Off di …

Leave a Reply