Home / Recensioni / Album / Miserabili – Marco Paolini + Mercanti di Liquore

Miserabili – Marco Paolini + Mercanti di Liquore

I Mercanti di Liquore e l’attore Marco Paolini, dopo aver lavorato insieme nel 2004 per lo spettacolo teatrale Song n. 32 dal quale è tratto il cd Sputi, tornano con un nuovo album: Miserabili.
Miserabili è anche il nome dello spettacolo teatrale di Marco Paolini: Miserabili. Io e Margaret Thatcher che ha debuttato ne 2006 accompagnato dai Mercanti di Liquore. L’album contiene diciassette brani, tra cui sei appartenenti allo spettacolo teatrale (riarrangiati) altri inediti nati durante il lavoro in studio. Il tema richiama le dinamiche dell’economia e delle teorie di Margaret Thatcher, infatti fin dall’inizio in Mrs. Thatcher “Dopo di lei la politica non conta più niente, c’è solo l’economia, dopo la Thatcher tutto era in vendita hanno scritto i giornali”. In La bolla nei mari del Sud recitazione e canto si fondono fino alla fine del brano con Cirio, Argentina, Parmalat ricordando così gli scandali finanziari degli ultimi anni. Tra i monologhi presenti nel disco c’è Bancomat, sugli acquisti a rate. Un figlio spiega al padre il motivo per cui fa i “debiti” per comprare un auto: “Non te la lasciano pagare tutta adesso! Chiamano i Carabinieri se non fai i debiti adesso! È peggio di un ladro uno che prova a non fare debiti. Se tutti abbiamo debiti, uno con l’altro ci teniamo d’occhio e siamo tutti più tranquilli”. Posizionato quasi al centro della tracklist c’è Miserabile amica, brano che racchiude il significato di questo lavoro con “Ti dico io cosa sei diventata: Miserabile, Miserabile, Miserabile”. Nell’album c’è una presenza femminile che già in passato ha collaborato con i Mercanti di Liquore. Si tratta di Michela Ollari dei Terramare, che presta la sua splendida voce in Marta, brano attuale ed orecchiabile. Nel monologo La Carrucola Paolini inizia con una lettera indirizzata all’Inail di Treviso in cui un lavoratore spiega la dinamica dell’incidente nel quale è rimasto coinvolto. Altro brano, altra lettera. In sottofondo si sente il ticchettio della macchina da scrivere. È un padre che scrive alla figlia, Rossana. Frammento struggente che Lorenzo Monguzzi chiude con “Cara Rossana, no che non sono arrabbiato, solo che mi chiedo dove abbiamo sbagliato. Se questa figlia mia per trovare lavoro deve andare lontano a fare il soldato”. La chiosa del disco è affidata a Liberomercato, in cui Paolini insieme ai Mercanti di Liquore giunge a Giorgio Gaber: “La libertà non è stare sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone. La libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione”, concludendo il brano con una rumorosa atmosfera rock. Miserabili è un album da ascoltare assolutamente. Teatro e musica si intrecciano in modo perfetto grazie alla professionalità di Marco Paolini e dei Mercanti di Liquore. Miserabili ci pone con eleganza di fronte a quello che oggi caratterizza la nostra società in evoluzione, dove tutti stiamo diventando sempre più schiavi dell’economia, delle regole di mercato, del consumismo e delle tecnologie.

Credits

Label: V2 Records – 2008

Line-up: Lorenzo Monguzzi (voce e chitarra acustica) – Piero Mucilli (fisarmonica) – Simone Spreafico (chitarra classica flamencata) – Marco Paolini (attore, voce); Testi scritti da: Marco Paolini, Lorenzo Monguzzi, Andrea Bajani, Michela Signori.

Tracklist:

  1. Mrs. Thatcher
  2. Il Rischio
  3. “O la borsa o la vita” (Financial Radio)
  4. La Bolla dei Mari del Sud
  5. Lista della spesa
  6. Angelino Sempreinpiedi
  7. Il Vangelo secondo Margaret Thatcher
  8. Belle Epoque
  9. Bancomat
  10. Miserabile Amica
  11. Oro Nero
  12. Karma Kola
  13. La Torta dallo Spazio
  14. Marta
  15. La Carrucola
  16. Rossana
  17. Liberomercato

Links:Sito Ufficiale,MySpace

Ti potrebbe interessare...

IMG_5040

Sprecato – James Jonathan Clancy

La notte dell’anima non ha confini. Il castello del nostro Io più profondo non potrà …

Leave a Reply