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Charlie fa surf e i Baustelle ce lo ricorderanno in Amen

Quando l’arte non ha confini e ci ricorda che possiamo essere infiniti. Quando siamo bambini mescoliamo i colori e poi per un motivo oscuro ci fanno indossare occhiali che ci vincolano ad un sola gradazione per una vita intera. Le contaminazioni custodiscono le porte della libertà. Ed ecco che il pop cantautorale di classe dei Baustelle si fonde con l’arte provocatoria di Maurizio Cattelan nella sua opera Charlie don’t surf del 1997 (che raffigura un bambino inchiodato al banco di scuola). Il concetto di Charlie don’t surf esplica il suo valore simbolico nel flusso di coscienza della prigione mentale che l’uomo moderno si è creato fino ad arrivare alla pazzia della guerra, questo attingendo al cinema, riferendosi al dialogo di una celebre scena di Apocalypse Now (1979), dove il capitano Kilgore vuole necessariamente imporre ad un soldato di fare surf in una baia mentre inizia la battaglia (Kilgore: You either surf or you fight. Willard: Are you crazy God damnit? Don’t you think its a little risky for some R&R? Kilgore: If I say its safe to surf this beach Captain … Charlie don’t surf!) e che fu ripreso nell’omonima canzone dei The Clash nell’album Sandinista! (1980).

 

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Charlie rappresenta il fanciullino che ammazziamo ogni giorno in noi per un incontrollabile insediamento profondo nelle dinamiche di un sistema che stritola l’arte volendola per forza categorizzare e sottomettere al dio mercato. Chi cerca di controvertire queste leggi è accusato di pazzia, diventa il Sergio di Malavita, precedente album dei Baustelle. Questa gemma concettuale Charlie fa surf farà parte della tracklist del nuovo album Amen dei Baustelle in uscita a fine gennaio 2008. In nome della sinergia pro-arte i Baustelle affermano sul loro sito: “Siamo molto orgogliosi del nuovo nato, un essere mostruoso che, nello spazio di un dischetto, fonde noi, Sergio Carnevale, Carlo U. Rossi, un’orchestra d’archi, una sezione fiati, Francesca Genti, Mulatu Astatke, Beatrice Antolini, Alessandro Alessandroni, Beatrice Martini… “. Un’interessante intervista video a Francesco Bianconi è presente sul sito di Casasonica dove si pone l’accento sul sound sempre più hi-fi dei Baustelle che caratterizzerà Amen e le preziose collaborazioni, il tutto insaporito da un anticipo in sottofondo del brano Charlie fa surf.

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