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This Mirror Weighs a Ton – Interpol

Interpol_This_Mirror_Weighs_a_Ton_album_cover_artwork_review_396Entrando in una stanza, in cui lo specchio non riflette ancora il tuo volto ma già ti giudica. This Mirror Weighs a Ton nasce esattamente lì: nel secondo sospeso in cui la tua immagine non è ancora apparsa, ma la sua ombra sì. Gli Interpol tornano con un album che non reinventa la loro grammatica — la affila. La piega. La osserva da dietro una telecamera di sicurezza, come se ogni nota fosse registrata da un occhio elettronico che non concede indulgenze. La copertina, Asymmetric Love Number 2 di Addie Wagenknecht, è il primo indizio: un lampadario spione, un dispositivo di sorveglianza travestito da oggetto domestico. Sembra un drone che ha scelto di non volare, ma di restare sospeso sopra di noi, pronto a illuminare o a bruciare. È il cuore visivo del disco: un riflesso che pesa, un amore asimmetrico, un controllo che non è mai totale ma sempre insinuante. Paul Banks ha parlato di paternità, inquietudine, identità, tecnologia in una recente intervista. E questo album è la sua stanza degli specchi: ogni brano è un riflesso che non coincide mai del tutto con l’originale, come un Dorian Gray che non ha più paura di guardare il proprio ritratto. Dopo venticinque anni, nessuno pretende che gli Interpol diventino un’altra band. E infatti non lo fanno. Ma dentro la loro architettura — chitarre nervose, basso pulsante, batteria chirurgica, voce stentorea — qualcosa si muove. il disco è costruito come un specchio pesante, un oggetto che ti costringe a guardarti dentro. E la produzione di Andrew Wyatt e James Ford amplifica questa sensazione: archi, fiati, percussioni, synth, tutto concorre a creare un ambiente che non è solo sonoro, ma psicologico. La title track è un rituale di smontaggio: parte da un telaio Interpol classico e lo disfa lentamente, come se qualcuno stesse manipolando la realtà con un joystick. Chitarre a spirale, texture deformate, lampi improvvisi: è un drone che scende in picchiata e poi risale, finché la voce di Banks non diventa il punto di gravità. See Out Loud è un brano che potrebbe stare sui primi due album, ma con una lucidità nuova. È un inseguimento: chitarra, basso e batteria corrono come tre vettori che si incrociano. Qui canta anche Daniel Kessler. È come se la band, per un attimo, si guardasse allo specchio e vedesse la propria versione del 2002. In Iron City Banks canta del Central Park, ma soprattutto di un dialogo con una intelligenza artificiale che governerà il mondo. È un brano che sembra scritto da un Orwell contemporaneo: un futuro che non è distopia, ma routine. La sua malinconia è cinematografica, come una New York vista attraverso una telecamera di sorveglianza. Wounded Soldier – Uno dei momenti più cupi e potenti del disco: suoni che rimbalzano nello spazio, un testo che parla di violenza, guerra, forse condotta con droni. So Rides the Reindeer è Una ballata invernale, ma senza slitta. La neve c’è, il cervo pure, ma è un inverno interiore. Angolare, nervosa, con un ritmo che si apre come una porta automatica invece è Wake Up. Ricorda la frenesia controllata dei Talking Heads. This Mirror Weighs a Ton non è un album che reinventa gli Interpol. È un album che li rivela. Qui gli Interpol ampliano il loro suono senza tradirlo, consegnando un lavoro che appare oscuro, elegante, stratificato, e sorprendentemente compatto. Una delle loro opere migliori.

Credits

Label: Partisan Records – 2026

Line-up:
Paul Banks (voce, chitarra, testi) – Daniel Kessler (chitarra) – Sam Fogarino (batteria, percussioni) – Brad Truax (basso) – Brandon Curtis (tastiere, synth, arrangiamenti)

Produzione:
Andrew Wyatt – James Ellis Ford (produzione) – David Fridmann (mix)

Artwork:
Addie Wagenknecht – Asymmetric Love Number 2

Tracklist:

1. This Mirror Weighs a Ton

2. See Out Loud

3. Iron City

4. Wounded Soldier

5. Wings on Fire

6. Ever the Actor

7. So Rides the Reindeer

8. Darling Thoughts

9. Wake Up

10. Enemy

11. Bird and the Serpent

12. Sudden

Link:
Official Site

This Mirror Weighs a Ton – Video

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