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Bliss – Temples

Temples-album-BlissLa notte come punto di partenza. Kettering non è un luogo di miti, e forse per questo i Temples hanno sempre cercato altrove la loro identità. Dal debutto folgorante di Sun Structures, che li aveva proiettati nel cuore della nuova psichedelia britannica, la band ha attraversato anni di colori saturi e visioni caleidoscopiche(Volcano) fino alla parentesi irrisolta di Exotico. È da quella frattura che nasce Bliss: non un ritorno, ma una deviazione necessaria. Firmando con V2 e producendo tutto da sé, Bagshaw, Walmsley, Smith e Ottink si liberano da ogni vincolo. L’improvvisazione diventa metodo, la continuità tra i brani un principio estetico. E soprattutto, la band apre le porte alla memoria elettronica degli anni ’90: Massive Attack, Portishead, Underworld, Orbital, Prodigy, la notte europea che trasformava il dancefloor in introspezione. L’apertura, Jet Stream Heart, è un portale: pulsazioni orientali, campioni, voce filtrata che scivola sopra un groove da club europeo. Revelations porta il sacro nel beat con cori e canto gregoriano, mentre Blue Flame congela il trip‑hop in una malinconia al neon. La band osa con Waiting On The Echoes, tra drum’n’bass e rave, e ritrova un groove nervoso in Megalith, dove la psichedelia incontra un’ombra post‑punk. Vendetta arriva come una scarica controllata: un brano teso, pulsante, che unisce trance e ombre synth in un momento di liberazione perfettamente calibrato. Il vertice emotivo è Jaguar: break altissimi, un coro balearico, una nostalgia da Café Del Mar che profuma di fughe interiori. Fantasy Realm chiude il cerchio con un euro‑pop gelido, quasi irreale, come l’ultimo fotogramma di un sogno. Bliss è un disco che non scappa: ritorna, scava, attraversa la notte per ritrovare un centro. Dalla luce di Sun Structures alla penombra elettronica di oggi, i Temples dimostrano che correre via e correre verso sé stessi, a volte, è la stessa traiettoria.

Credits

Label: V2 Records – 2024

Line-up: James Bagshaw (voce, chitarre, produzione) – Thomas Walmsley (basso, synth) – Adam Smith (tastiere, chitarre) – Rens Ottink (batteria, percussioni).

Tracklist:

1. Jet Stream Heart

2. Revelations

3. Megalith

4. Glimmer

5. Blue Flame

6. Vendetta

7. Jaguar

8. Horizon

9. Waiting On The Echoes

10. Fantasy Realm

Link:
Official Site

Vendetta – Video

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