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Be Human – Bruno Bavota & Violeta Vicci

a1802768309_2La neo‑classica che torna a essere carne, respiro, imperfezione controllata. In un panorama neo‑classico sempre più levigato, dove la perfezione rischia di diventare stile, Be Human è un atto di sottrazione: un disco che non si progetta, ma si lascia accadere. Bavota e Vicci entrano in studio per registrare due brani e ne escono con dieci. Una dinamica che ricorda la spontaneità dei primi esperimenti di Ólafur Arnalds e la nudità dei lavori iniziali di Goldmund, ma qui la scelta è ancora più radicale: registrare quasi tutto in take unici, senza editing invasivo, senza layering, senza la ricerca di una perfezione post‑produttiva. Il pianoforte di Bavota conserva quella purezza melodica che lo ha avvicinato, negli anni, alla scuola emotiva di Nils Frahm e Libray Tapes, ma in Be Human si fa ancora più essenziale, quasi un diario. Il violino e la voce di Vicci non accompagnano: respirano. Insieme costruiscono un linguaggio che ricorda la delicatezza di Hania Rani e la sospensione di A Winged Victory for the Sullen, ma senza la loro architettura ambient: qui tutto è immediato, vivo, non levigato. La stanza di registrazione non viene nascosta: il riverbero è reale, non aggiunto. Un ambiente piccolo, con riflessioni controllate, che restituisce una intimità quasi domestica. Non c’è la profondità artificiale dei riverberi Valhalla, né la spazialità costruita tipica della neo‑classica più recente: Be Human è un disco che non vuole sembrare grande, vuole sembrare vicino. Lumina è una luce che vibra, con un pianoforte che respira e un violino che entra come un soffio. Golden Raindrops è pioggia che consola, con dinamiche lasciate volutamente irregolari, senza compressione a livellare.  Moonrise è un cambio di colore del cielo, registrato con la stessa delicatezza dei primi lavori di Peter Broderick. Missing Rain è un vuoto che diventa ritmo, con la risonanza del pedale lasciata aperta come una confessione.La forza del disco sta nella sua assenza di artificio. Niente click track, niente quantizzazione, niente ricerca del “momento perfetto”. È musica che torna a essere gesto, incontro, presenza. Una neo‑classica che non vuole essere meditativa, né atmosferica, né cinematica: vuole essere umana. Be Human ci ricorda che la bellezza non nasce dalla perfezione, ma dall’ascolto reciproco. E che, a volte, la musica migliore è quella che non era prevista.

Credits

Label: bigo & twigetti – 2026

Line-up:
Bruno Bavota (pianoforte, composizione) –
Violeta Vicci (violino, voce, composizione)

Tracklist:

1. Lumina

2. Golden Raindrops

3. In Motion

4. Missing Rain

5. To The Stars

6. Mowlem Street

7. Afternoon Blues

8. Ever Changing World

9. Moonrise

10. Movement (Bonus Track)

Link:
bigo & twigetti – Official

Missing Rain – Video

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