Home / Recensioni / Album / Fear of the Dawn – Jack White

Fear of the Dawn – Jack White

fearofthedawn_J_whiteRobert Johnson. Jimi Hendrix. Jimmy Page. Captain Beefheart. E poi Jack White. Un unico ponte spazio-temporale che prende questi mostri sacri del passato, li tritura nel suo shaker digitale, rinnegando la purezza analogica degli esordi per approdare alla nuova frontiera di un rock spaziale. Sperimentazione fa ancora rima con Stratificazione. Chitarre, theremin e tastiere alterate digitalmente non lasciano scampo, un’autostrada veloce dove hip-hop ed elettronica si intrecciano per contaminare il blues con il prog. Il quinto disco in studio di Jack è una miscela di ingredienti esplosivi. Si parte con una triade di brani densi di fuochi d’artificio: Taking Me Back con il suo riff isterico immerso di fuzz digitalizzato; la “licantropica” title track con assoli striduli che si sovrapppongono alle lurla di un theremin; e The White Raven in attitudine techno-punk, dove una chitarra perde identità e si  trasforma in altro. Quindi lo scienziato pazzo si spinge ancora di più oltre dove la svolta hip-hop non dispiace in brani come Hi De Ho, Into The Twilight e What’s The Trick . Ma mai dimenticare le origini garage-rock e riuscire in un miracolo assurdo: far incontrare i Police con i Deep Purple nella straordinaria Esophobia. E soprattutto ricordarsi delle lezioni dell’hard-rock anni settanta dei Led Zeppelin e del power-pop dei Raconteurs come nella brillante Morning, Noon, & Night e la notturna blueseggiante Shedding My Velvet che chiude il primo tempo di questo 2022 firmato Jack White (ci sarà anche un secondo album Entering Heaven Alive). Questo disco non tradisce le aspettative, Jack White è ancora l’ultima icona di un certo tipo di rock che dal punto di vista creativo ha ancora da dire qualcosa perchè in fondo rispetta le sue imprescindibili origini blues. Il rock è riff. Il rock è black e blue. Il rock è Jack White.

Credits

Label: Third Man – 2022

Line-up: Jack White – vocals (tracks 1–6, 8–12), drums (tracks 1–4, 8, 12), guitar (tracks 1–3, 5–11), bass (tracks 1–3, 8, 12), synthesizers (tracks 1–4, 6), percussion (tracks 1–4, 6, 8, 9, 11), theremin (tracks 2, 3), lead electric guitar (track 4), lead acoustic guitar (track 4), samples (track 6), piano (tracks 6, 12), electric guitar (track 12), vibraphone (track 12), acoustic guitar (track 12).

Tracklist:

1. Taking Me Back
2. Fear Of The Dawn
3. The White Raven
4. Hi-De-Ho (W/ Q-Tip)
5. Eosophobia
6. Into The Twilight
7. Dusk
8. What’s The Trick?
9. That Was Then, This Is Now
10. Eosophobia (Reprise)
11. Morning, Noon And Night
12. Shedding My Velvet
Link: Official Site.

Taking Me Back- Video

Album – streaming

Ti potrebbe interessare...

Almamegretta - Senghe

Senghe- Almamegretta

I piedi ben saldi su una scogliera a strapiombo sul Mediterraneo. Scrutando con attenzione verso …

Leave a Reply