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Un mondo raro. Vita e canto di Chavela Vargas – Antonio DiMartino, Fabrizio Cammarata

recensione_dimartinocammarata-unmondoraro_IMG_201701Chavela, Chavelita tra gardenie e sigarette, ancheggia fiera sullo sfondo di un tramonto verde fiamma, eccola è lei, in un intero progetto dedicatole: Un mondo raro. Vita e canto di Chavela Vargas. Antonio Di Martino e Fabrizio Cammarata insieme per musicare e cantare Chavela Vargas. La chiamano l’Edith Piaf messicana, indimenticabile appassionata anticonformista libera donna.
Dieci brani dell’artista rielaborati dai due cantautori siculi. Un viaggio, una riscoperta, un lustrare la dolcezza di tale musica latina. Lei che a 83 anni diceva di aver bevuto 45 mila litri di tequila e di non aver mai dormito una sola notte in tutta la sua vita con un uomo. Non tornerò, incisa da Juan Carlos Allende e Miguel Pena molto vicini a Chavela, apre questo disco dedica intriso di atmosfere struggenti come “nubi divise dal vento”, come lo era l’indole della cantante, adusa alla lentezza dei sentimenti e alle melodie languide.
In fuga per la sua libertà, ha amato e amato e amato uomini e donne con intensità. Il disco fa risbocciare una musica ranchera lontana dall’essere unicamente un baluardo di folklore perché forte di dignità femminile, ricco di storie e immaginari di personaggi complessi e affascinanti. Tra le pieghe delle canne da zucchero e lungo le corde di chitarra trova la sua eccitazione moderna Macorina, come se le notti potessero sapere davvero di “mango e canna nuova” immergendoci in una fantasia nuova. L’infanzia sofferta in Costa Rica e gli anni di alcolismo non hanno bloccato la sua lunga carriera che l’ha vista comunque sempre protagonista, “voce roca” in pocho rosso. Non son di qui, non so di là e le piacciono i fiori e poi il vino e si tuffa nella sua immaginifica immaturità genuina. Eccola Chavela, la sua essenza in bocca a due uomini, Cammarata e DiMartino che con rigoroso rispetto ne hanno studiato la musica, la storia, entrando nel giusto mood per renderle omaggio. Un pianto, una carezza di nostalgia, un valzer a singhiozzi, se la chitarra va, la voce sussurra a tratti. Se mancano gli amanti, la luna si scioglie. Croce di Addio, Verde Luna, queste son Le ombre che ci hanno seguito, travolto, separato. Perché non andar via? Andiamo via perché “ormai ti amo e non c’è rimedio” e “non capisco la storia delle classi sociali”. Una festa il ritmo, esplode, la tromba è un impennare sulla cima dei monti, gli stessi che rimangono a guardare la magia.
Mi chica, “se vieni con me, è per amor”.
Al très cubano s’aggiungano altre corde, le corde di tutti, in una corale suonata desperada, saltando a piedi uniti nell’alta marea dell’euforia.

Credits

Label: Picicca Dischi – 2017

Line-up: Antonio Di Martino (voce e chitarra classica), Fabrizio Cammarata (voce e trés cubano)

Tracklist:

  1. Non Tornerò (No Volverè)
  2. Macorina
  3. Un Mondo Raro (Un Mundo Raro)
  4. Le Cose Semplici (Las Simples Cosas)
  5. Non Son Di Qui, Non Son Di Là (No Soy De Aqui Ni Soy De Alla)
  6. Croce Di Addio (Cruz De Olvido)
  7. Verde Luna
  8. Le Ombre (Las Sombras)
  9. Andiamo Via (Vamonos)
  10. Pensami (Piensa En Mi)

Link: facebook Fabrizio Cammarata, facebook Antonio Dimartino

Un mondo raro – streaming

Non tornerò – YouTube

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