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I’m Calling You From My Dreams – Matilde Davoli

recensione_MatildeDavoli-ImCallingYouFromMyDreams_IMG_201510I’m Calling You From My Dreams è l’esordio da solista della cantautrice salentina Matilde Davoli, già membro degli ex Studiodavoli e Girl With The Gun. I’m Calling You From My Dreams è Matilde Davoli, perché in esso si concentrano i luoghi e le esperienze di vita dell’artista, le sue influenze musicali, i volti cari e le passioni. L’album, già dal titolo stesso, sembra un invito a scoprire il suo mondo, un mondo comunque reale che la vede impegnata anche come produttrice e ingegnere del suono e che le consente di portare avanti i suoi progetti musicali. Un disco, nel complesso omogeneo, che strizza l’occhio al dream pop dei Beach House, ma che risente soprattutto del sound raffinato di Laetitia Sadier e dei suoi Stereolab. Ed è così che nei dieci brani si incontrano atmosfere oniriche e viaggi interstellari in cui è facile perdersi grazie al synth (vedi #1 o Summer Ending), ritmi martellanti e melodie vistose da video games (Salvation), ma anche momenti introspettivi come in Tell Me What You See o nel folk di Going Down e Still Rolling.
Con I’m Calling You From My Dreams Matilde Davoli confeziona un lavoro maturo, dal sound internazionale e dal quale è piuttosto semplice essere conquistati, confermandosi donna eclettica e musicista dall’indubbio talento.

Credits

Label: Loyal to your dreams – 2015

Line-up: Matilde Davoli (voce, chitarra e synth)

Tracklist:

  1. #1
  2. Realize
  3. Tell Me What You See
  4. Dust
  5. I’m Calling You From My Dreams
  6. Going Down
  7. Summer Ending
  8. Still Rolling
  9. Salvation
  10. Morning

Link: SoundCloud, Facebook

I’m calling you from my dreams – streaming

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