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Ricordi le palme a Milano?: M+A @ Tunnel (MI) 19/11/2014

M+A live at Tunnel– Senti ma… alla fine sei stata al concerto degli M+A al Tunnel a Novembre? Com’è andata?
– Sì! E’ passato ben più di un mese ma lo ricordo come fosse stato ieri! Sono arrivata al Tunnel e mi sono trovata davanti il palco tutto agghindato a festa: gli strumenti, tastiere, percussioni, batteria e sintetizzatori completamente ricoperti di foglie, rami e palme… sembrava una giungla!
– Ah ah ah! Che bello! Non pensavo fosse un concerto così, anzi, in realtà gli M+A non li conosco bene… mi stai incuriosendo.
– Sono un duo di Forlì: Michele Ducci e Alessandro degli Angioli, nei live si unisce sempre anche Marco Frattini che si occupa di batteria e percussioni. Sono giovanissimi ma nonostante l’età hanno un curriculum notevole. Hanno partecipato all’edizione 2014 del festival di Glastonbury! Il loro anno fortunato è stato il 2013 quando hanno inciso l’album These Days sotto l’etichetta inglese Monotreme Records. Ha riscosso parecchio successo sin da subito grazie anche ad un tour di qualche mese in Europa e Stati Uniti. I brani suonati nel concerto erano quasi tutti estratti da quell’album, quindi viveva di quell’atmosfera. These Days è un disco particolarmente ricco: raccoglie in poco più di quaranta minuti di musica un mix di generi e di influenze che in pochi riescono a far convivere così bene… troviamo di base influenze tropicali, pop, funky ed electro che sfocia nel “ghetto style”. Immaginati un album in cui Beck, Royksopp e Kings of Convenience cantano tenendosi a braccetto su una spiaggia tra L.A. e i tropici!
– Con queste premesse immagino che il live sia stato molto coinvolgente e divertente…
– Sì! La cosa ancora più bella è che appena vedi dal vivo gli M+A capisci che si stanno divertendo davvero a suonare e ti trasmettono subito il loro entusiasmo e la loro carica. Con semplicità. Anche tutta l’estetica, pur essendo artefatta, risulta incredibilmente naturale: aprono una porta su un mondo diverso.
M+A live at Tunnel– Il pubblico invece? Partecipava? A volte capitano certi concerti durante i quali sul palco c’è il delirio ma il pubblico non si lascia andare…
– Alcuni cantavano a memoria le loro canzoni, altri si lasciavano trasportare dall’energia del momento! Non si è risparmiato balletti neppure il buttafuori: cosa ben rara! Ad un certo punto hanno lanciato sul pubblico centinaia di tubi luminosi che hanno dato il via ad uno spettacolo da perfetto party, in più la musica continuava a crescere, tutti ballavano… sembrava di stare a Rio! Nonostante fosse metà Novembre si respirava nel locale un’atmosfera estiva e di festa perenne!
– Dovevo esserci anch’io, ma all’ultimo ho avuto un impegno. Che rabbia!
– Pensa che hanno suonato da poco a Bologna, in piazza Maggiore durante la notte di Capodanno, ma torneranno presto: sono stati eletti dal Guardian “band of the week” e rientrano nella categoria “new music” secondo il Telegraph. Grandi soddisfazioni tutte meritate per gli M+A!
– Mi hai incuriosito davvero con il tuo racconto così entusiasta. Devo ascoltare i loro album e tenere d’occhio le date dei concerti. Nel frattempo mi procuro un po’ di piume colorate, scaldo le gambe e mi preparo a sgambettare!
– Bene! Il mio potrebbe sembrare un racconto frivolo, ed un po’ lo è. Mi sono divertita, la musica serve anche a quello. A sbarazzarsi dei pensieri. La musica degli M+A su disco spicca per lo stile e la bellezza dei suoni, ma dal vivo è un tripudio di energia, un’energia leggera e colorata che mangia la malinconia: a volte è davvero necessaria. Fa bene al cuore.

Gallery fotografica di Teresa Enhiak Nanni

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