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We’re here because we’re here – Anathema

anthemaherePuò accadere che passi un’eternità tra due dischi. Può accadere che tutti gli elementi di una band attraversino un travagliato periodo e si trovino sopravvissuti in una trincea davanti all’alba di un nuovo giorno in cui quella guerra è finita: We’re here because we’re here, l’ultimo lavoro degli Anathema nasce così da una genesi lunga sette anni, in particolare il titolo è ispirato a Auld Lang Syne (canzone nata nelle trincee della prima guerra mondiale). Il gruppo di Danny Cavanagh risorge e ancora una volta sorprende per la ricerca della melodia nelle trame di un neo-progressive che si veste di folate d’archi e aperture corali d’intensità angelica grazie all’apporto della new entry voce femminile Lee Douglas. La collaborazione con Steve Wilson ha impreziosito ulteriormente questo lavoro. Brani come Dreaming Light e A simple mistake colpiscono a primo ascolto ed insegnano che da un gruppo che agli esordi (anni 90) suonava death-metal possono nascere memorabili ballads che gonfiano il cuore di infinita vita. Gli Anathema sono cresciuti in ogni disco nella ricerca della perfezione del paradiso armonico. We’re here because we’re here affonda le radici nella dilatazione di melodie tipicamente pop che si immergono in liquide architetture costruite da un lato su un’attitudine neo-progressive alla Porcupine Tree e dall’altro su climax di un certo post-rock alla Sigur Rós. E’ un disco dove la melodia predomina su tutto, ne è esempio Angels walk among us. C’è una luce che abbaglia tutto ascoltando Universal. E’ un disco da brividi, è la colonna sonora perfetta di un viaggio in treno dove immagini di campi e valli si susseguono come ricordi di vita passata nell’anima del ascoltatore. Se c’è un’armonia segreta dietro lo sbattimento di questa vita, forse è intrappolata in questo disco. Un trionfo di gioia uditiva.

Credits

Label: Kscope – 2010

Line-up: Daniel Cavanagh (chitarra) – Vincent Cavanagh (voce e chitarra) – Jamie Cavanagh (basso) – Les Smith (tastiere) – John Douglas (batteria) – Lee Douglas (voce).

Tracklist:

  1. Thin Air
  2. Summernight Horizon
  3. Dreaming Light
  4. Everything
  5. Angels Walk Among Us (backing vocals ad opera di Ville Valo degli Him)
  6. Presence
  7. A Simple Mistake
  8. Get Off, Get Out
  9. Universal
  10. Hindsight

Links: MySpace

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