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Bman – N.a.m.b.

namb_-_bmanA volte ritornano e, in questo caso, possiamo dire fortunatamente. A quattro anni di distanza dal precedente omonimo, esce Bman, secondo album dei torinesi N.a.m.b., pubblicato per la Monotreme Records. Nascono nel 2004 e l’anno successivo pubblicano l’album N.a.m.b., prodotto interamente dalla band al Superbudda studio di Torino, mixato da Madaski al Dub De Demon e pubblicato su etichetta Mescal. Riscuotono un buon successo, soprattutto grazie al singolo Black Hole Sun, rivisitazione del pezzo dei Soundgarden, accompagnato da un video realizzato da Lorenzo Vignolo e trasmesso da MTV, All Music e tutte le maggiori emittenti televisive. Vengono scelti come supporters da artisti quali Spoon, Cikinki e Afterhours e partecipano al progetto umanitario Rezophonic di Mario Riso con un remix del brano Can You Hear Me. Davide Tomat, voce della band, si trasferisce per più di due mesi in Francia, vicino a Cannes per gettare le basi del secondo disco del gruppo. Gli anni successivi sono dedicati alla pre-produzione dell’album, che il 12 ottobre 2009 viene pubblicato in Europa. Il 23 febbraio 2010, Bman sbarca negli Stati Uniti e adesso è pronto per arrivare anche in Italia il 23 aprile.
Il disco, concept sulle avventure del robottino Bman, è accompagnato da un booklet di 100 pagine di disegni realizzati da maq4ka ad illustrare le imprese del protagonista. Muovendosi tra il rock e l’elettronica, Bman scopre quello che resta dell’umanità. Già dalla prima traccia, T.C.3, risulta chiaro che ci troviamo davanti ad un disco dove è la sperimentazione a farla da padrone: dimenticate la forma canzone più classica, scordatevi di incanalare Bman in un genere musicale prefabbricato. You’ve got to stay/ you’ve got to play” l’incipit di Radiorace (brano scelto come singolo di lancio dell’album) ti travolge. La voce di Davide Tomat sa essere a tratti graffiante, ma anche avvolgente. Le 18 tracce dell’album si muovono tra l’industrial, l’elettronica, il rock, senza disdegnare la psicadelia. C’è la spensieratezza di una Musichetta in pausa sigaretta e c’è il rock più cupo, quasi dark, di Running. Ci sono i Faith No More e i Nine Inch Nails, ma questo non ha impedito ai N.a.m.b. di realizzare un album originale che, nonostante i suoi 70 minuti, scorre via senza stancare. I N.a.m.b. sono tornati e l’hanno fatto in grande stile!

Credits

Label: Monotreme Records – 2010

Line-up: Davide Tomat (voce, chitarra, programming, carillon, batteria) – Gabriele Ottino (cori, chitarra, farfisa, programming, basso, batteria) – Silvio Franco (basso, chitarra, synth, piano, programming) – Davide Compagnoni (batteria, programming, loop station)

Tracklist:

  1. T.C.3
  2. Radiorace
  3. TV Invasion
  4. Musichetta in Pausa Sigaretta
  5. Champagne
  6. Supernaturalooser (Parte 1)
  7. Running
  8. L.O.N.
  9. Bye Bye Sides
  10. Work it Out
  11. Serrato
  12. F W R
  13. Primula
  14. Hate My Telephone
  15. Into the Mud
  16. Supernaturalooser (Parte 2)
  17. F.A.R. (Fools Are Right)
  18. Blue Sky

Links:Sito Ufficiale,MySpace

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