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Nirvana! Tonight! Soldout! Tutto quello che non abbiamo visto!

Il DVD Nirvana! Tonight! Soldout! è stato un tuffo, un trip mentale in quei giorni in cui i giovani implodevano dentro ma non si piegavano ai compromessi e non si svendevano al primo venditore di pentole e la rabbia si manifestava in tutta l’autodistruzione. Dietro quelle camice a quadri fuori dai pantaloni, dietro il grunge, quel figlio ritardato e sporco del punk, c’erano schizzi di sangue, brandelli di anima giovane violentata da un decennio (gli ’80) di restaurazione. Kurt Cobain non è stato un drogato che si è sparato, Kurt Cobain è stato il simbolo estremo e geniale di una generazione. Kurt si è scuoiato e senza pelle ci ha mostrato come eravamo dentro: succubi di un sistema che ci dice quando sorridere e quando piangere in cambio di briciole per mangiare.

Kurt si è trovato catapultato nella massima espressione dell’ipocrisia consumistica: lo show business, quello che fagocita tutto, che tutto svuota di contenuti e replica all’infinito per lucrarci sopra valicando i limiti della dignità umana. Ecco perché Kurt ed i Nirvana distruggevano gli amplificatori e le chitarre, perché queste erano state contaminate (ok! Erano le allucinazioni della droga ma quando la metafora diventa realtà quello è il vero effetto speciale!). I voli distruttivi sulle batterie, le penetrazioni degli amplificatori Marshall, gli sputi sulle telecamere sono stati atti di violenta insubordinazione al sistema. In quei momenti Kurt era come il protagonista William Lee del film Pasto nudo di D. Cronenberg, tratto dal romanzo di W. Burroughs: Kurt vedeva sul palco tutti quegli strumenti della sua iniziale libertà creativa come infami insetti che lo volevano comandare (un po’ come le macchine da scrivere nel film!). Il vestirsi da donna, il bacio appassionato con il bassista sono stati ulteriori atti di provocatoria omosessualità per beffeggiare il sistema… in altre parole cercare di essere incontrollabile dalle logiche predefinite. In questo DVD è documentato tutto quello che non ci hanno fatto vedere in quegli anni, tutto quello che ci ha sfiorato nei costumi ma non nella mente. Non è un’opera celebrativo-commerciale (è stata pensata in quegli anni dallo stesso Kurt, era già uscita una versione VHS!), non c’è nessun fantastico booklet, solo la lista dei brani e tutti appartenenti ai primi due album Bleach e Nevermind, durante live storici tra il 1991 ed il 1993: come Lithium, Come as you are, Something in the way eseguite al club “Paradiso” di Amsterdam; gli sputi prima di On a plain al festival oskilde”; la beffarda esecuzione di Smells like teen spirits a Top of the Pops dove si celebra la pantomima del playback; l’arrivo di Kurt in sedia a rotelle al Reading Festival per ironizzare sulle voci che lo davano in cattive condizioni di salute. Il tutto intervallato da interviste in cui noterete che l’insofferenza e il disagio del soffocamento da media stava già iniziando ed avrebbe portato all’autodistruzione dell’icona che Kurt sarebbe diventato. Il DVD vi riporterà alla ricerca del cd Nevermind, straconsumato da una generazione… la mia.

Video – DVD Trailer


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