Home / Recensioni / Album / King Of The Fools – Le Braghe Corte

King Of The Fools – Le Braghe Corte

Torno dal lavoro e mi sdraio sul divano per riposarmi un po’. Accendo la tv, naturalmente su RockTv per godermi un po’ di buona musica. Ad un certo punto passa sullo schermo un volto che con il rock non ha molto a che fare: Rocco Sifredi! Uddio… Incuriosita mi metto in ascolto: le note che l’accompagnano sono quelle di una bella cover del brano di Nancy Sinatra del 1966, These Boots Are Made For Walking. Il video è molto divertente, con il sig. Sifredi nei panni di una specie di James Bond e il ramake in chiave ska del brano mi convince davvero! Ma chi ci sarà dietro a tutto questo? Le Braghe Corte! Le Braghe Corte nascono a Bologna nel 1997 e la loro forza sta sicuramente nell’attività live: concerti in club e manifestazioni musicali anche di grande spessore (Indipendent Days Festival 2003, Heineken Jammin’ Festival 2004,concerto del 1° maggio a Bologna, Festival Ampollino, 2 edizioni del MEI…) Hanno avuto la possibilità di suonare con artisti di spicco nel panorama musicale italiano e non quali SKA-P, Roy Paci & Aretuska, Afterhours, Los Fastidios, Persiana Jones, Meganoidi, Shandon, Forty Winks, Pornoriviste, Moravagine, Marsh Mallows, I Quattrocentocolpi, One Dimensional Man, Bambole di Pezza, Skarface, Après la Classe, The Hormonauts… Nel 2003 hanno pubblicato il loro primo album, Another Ball In The Hole (Alternative/Venus) facendosi notare dalle migliori riviste e webzine del settore.
The King of The Fools è il loro secondo album: 12 tracce che hanno consacrato Le Braghe Corte come uno dei gruppi ska-rock migliori nel panorama italiano. Partiamo con Die Hard e già dalle prime note la band di Bologna mette ben in chiaro che siamo davanti ad un bel cd di ska-punk ben suonato, che non ha la men che minima intenzione di farti stare fermo! Si continua con Back To My Place e a questo punto c’è ancora qualcuno che ha il coraggio di starsene seduto? Le Braghe Corte propongono uno ska miscelato con sonorità rock, punk e un pizzico di rockabilly (ascoltate la titol track, King Of The Fools). You Turn Me On ci fa fare un viaggetto in Giamaica con i suoi suoni reaggae. Convincono anche quando cantano in italiano, come nella traccia 140 Segreti. Qua torniamo allo ska, al sound più famigliare alla band bolognese. “Non mi stancherò di vivere l’unica vita che ho”. Ecco qual è il segreto de Le Braghe Corte: la voglia di vivere e far vivere al massimo chi ascolta la loro musica. Ci prendiamo un attimo di pausa con i suoni un po’ più morbidi di Amsterdam e The Face per poi ritrovarci a saltare e ballare con Knock Down. Chiude l’album la bella cover del brano These Boots Are Made For Walking.
The King of The Fools è un album divertente. Per dirla con le parole della band, è un album “dedicato a tutti coloro che fanno del divertimento il proprio stile di vita e che amano sperimentare ed allargare i propri orizzonti, senza paura di essere giudicati”. E Le Braghe Corte hanno dimostrato di saperli allargare questi orizzonti, producendo un album che vale davvero la pena di essere ascoltato.

Credits

Label: LBC Records – Estragon Club / Venus Distribuzione – 2006

Line-up: Victor de Jonge (voce e tromba) – Matteo Caselli (tromba) – Domenico Viscardi (trombone) – Luca Ladinetti (chitarra) – Filippo Zironi (chitarra) – Federico Menetti (basso) – Valerio Trentini (batteria)

Tracklist:

  1. Die Hard
  2. Back To My Place
  3. King Of The Fools
  4. You Turn Me On
  5. L.I.A.R.
  6. 140 Segreti
  7. Nacken Spoiler
  8. Somebody Said War!
  9. Amsterdam
  10. The Face
  11. Knock Down
  12. These Boots Are Made For Walking

Links:Sito Ufficiale,MySpace

Ti potrebbe interessare...

ork_screamnasium

Screamnasium – O.R.k.

Veniamo da un periodo pandemico, costretti ad essere rintanati in quattro mura con la paura …

Leave a Reply