• Home
  • About us
  • SubwayTV
  • Lost Gallery
  • Contatti
  • LH-STREAM
08/ 02/ 2012
Lost Highways
  • Editoriali
    • Backstage
    • CrossRoads
      • Artwork
      • DVD
      • Videoclip
    • Focus
    • High Fidelity
    • Interviste
    • Live report
    • Otherside
      • Gli umori del Cinema
      • Grandi successi Assiro Babilonesi
      • Il cospirazionalista
      • La Bellezza della Poesia
      • Taccuino di un albero fantasma
  • LH Compilations
  • Recensioni
    • Album
    • DEMO/EP/AUTOPRODOTTI
    • Free Download
    • Yesterday Roads
Seek your mood, find your... Lost Highways » Album, Recensioni » Ingrediente Novus – Moltheni

Ingrediente Novus – Moltheni

Amalia Dell'Osso | 26 Nov 2009 | Album, Recensioni    

ingrediente-novus“Guardo nel cielo e vedo volare / gli uccelli più neri / che lenti ricamano stoffe di nuvole” (Montagna Nera, Io non sono come te – 2007). Una canzone come un riflesso del mondo interiore. Un punto d’arrivo e di sospensione. Cercare e cercarsi, prendendo le distanze. Fare la pace. Col proprio passato, col proprio divenire. Così ogni angolo si smussa. Tutto diventa linea morbida che si svolge con un suono trovato nel silenzio. Folk. Nel sentire. Nel pre-sentire. Nello stile. Nell’attitudine. Nella latitudine del distacco.
Moltheni, dopo dieci anni di carriera e sei dischi, si ri-prende cura di ciò che è stato. Lo fa da figlio della montagna nera, ed è dir già tutto. Non si autocelebra con una raccolta sterile. Lui si ritrova, cerca nelle sue canzoni una verità che suoni oggi. Allora spoglia le canzoni, toglie le zanne rock, lima le sporgenze aspre, accarezza la delicatezza e la rende sublime. Tutto rinasce. Può un fiore sbocciato rivivere e non morire? Sì, talvolta. Può un fiume scorrere diverso, e non perdere l’impeto? Sì, talvolta.
Ingrediente Novus non è una raccolta. E’ un disco che sa dare nuovo sapore allo splendore e al terrore di certa poesia istintiva, così cruda e tenera da zittire. E’ un segreto. E’ un’alchemica intuizione. E’ l’inizio di una pausa. E’ un epilogo. Moltheni si ferma. Per adesso.
17 brani, di cui due inediti (Petalo e Per carità di stato), immersi in un’estetica del gusto e del pudore. Pudore. Raffinatezza onesta. Una storia artistica e personale affidata ad una sfera intima, integra. Come tornare al diamante grezzo della purezza e accarezzarlo per conoscerlo. I toni cupi ne indovinano la luce. E l’incedere cauto e elegante di Ilenia Corti ne traduce il senso in un art work speculare.
Il circuito affascinante, Fiori di carne, Il bowling o il sesso?, Nutriente, L’età migliore, Nella mia bocca… impossibile poterle raccontare se non con il semplice uso della parola Bellezza, dentro il cui senso si adagia la disarmante Suprema che si scioglie in una chiosa difficile anche da immaginare per pulsione e ricercatezza.
Dieci anni ricordati e riarrangiati in 17 formule magiche affidate al lavoro magistrale di musicisti che sembrano creare un’atmosfera di intoccabile Rarità. Preziosi gli interventi degli ospiti, da Mauro Pagani a Enrico Gabrielli, da Massimo Martellotta (Per carità di stato, primo brano a sfondo politico-sociale del cammino di Moltheni) a Ilenia Volpi (In centro all’orgoglio) e Vasco Brondi (Zona monumentale).
La nuova uscita è accompagnata da un dvd contenente due concerti (uno elettrico registrato il 16 Giugno 2009 al Circolo Magnolia di Milano e uno acustico registrato l’11 ottobre al Piccolo Teatro della Martesana in provincia di Milano), i videoclip e il cortometraggio Frutto del fiume.
“Io vorrei tanto abbandonarvi, lasciarvi ai vostri dialetti, chiudere la porta e andare via mentre distratti ridete”.

Credits

Label: La tempesta – 2009

Line-up: Suonato da Moltheni (voci e chitarre acustiche) – Giacomo Fiorenza (produzione, basso e percussioni) – Gianluca Schiavon (batterie) – Andrea Mancin (batterie) – Marco Marzo Maracas (chitarre) – Alessandro Fioroni (chitarre) – Andrea Suriani (wurlitzer e tastiere). Ospiti: Mauro Pagani; Vasco Brondi (Zona monumentale); Ilenia Volpe (In centro all’orgoglio); Massimo Martellotta (Per carità di Stato); Enrico Gabrielli (arrangiamento e archi); Davide Iacono (pianoforte). Registrato alle Officine Meccaniche da Antonio “Cooper” Cupertino e Giacomo Fiorenza. Prodotto, mixato e masterizzato da Giacomo Fiorenza. Artwork a cura di Ilenia Corti (www.myspace.com/ilenia.corti)

Tracklist:

  1. Petalo (inedito)
  2. Il circuito affascinante
  3. Fiori di carne
  4. Gli anni del malto
  5. Nutriente
  6. In centro all’orgoglio
  7. Zona monumentale
  8. L’età migliore
  9. E poi vienimi a dire che questo amore non è grande come tutto il cielo sopra di noi
  10. Corallo
  11. Il bowling o il sesso
  12. Suprema
  13. Nella mia bocca
  14. Un desiderio innocuo
  15. Montagna nera
  16. La fine della discografia italiana
  17. Per carità di Stato (inedito)

Links:Sito Ufficiale,MySpace

Moltheni – Preview

  • Condividi:
  • Recommend on Facebook
  • Share via MySpace
  • Print for later
  • Tell a friend

Trackbacks/Pingbacks

  1. L’uomo ignaro distrugge: intervista a Moltheni : Lost Highways
  2. Un oceano tra il dire e il fare: Moltheni @ Casa della Musica (NA) 05/12/09 : Lost Highways
  3. Un oceano tra il dire e il fare: Moltheni @ Casa della Musica (NA) 05/12/09 : Lost Highways
  4. Moltheni - Ingrediente Novus : Lost Highways

Lascia un commento

Click here to cancel reply.

Entra per lasciare un commento.

« Skitter on take-off – Vic Chesnutt
L’uomo ignaro distrugge: intervista a Moltheni »
  • Related Roads
    Il Teatro degli Orrori – Il mondo nuovo

    Il Teatro degli Orrori – Il mondo nuovo

    Published On 07 Feb 2012  

    Il Teatro degli Orrori è una di quelle band che bene o male ha segnato ...

    Valdazze – Saluti da Saturno

    Valdazze – Saluti da Saturno

    Published On 03 Feb 2012  

    Il classicissimo ma visionario progetto dei Saluti da Saturno giunge al secondo capitolo: Valdazze. Luogo ...

    s/t – Humanoalieno

    s/t – Humanoalieno

    Published On 03 Feb 2012  

    Il gruppo nasce ufficialmente nel 2005. L'anno seguente è quello del primo disco autoprodotto, Umano ...

    Walking the cow – Monsters are easy to draw

    Walking the cow – Monsters are easy to draw

    Published On 03 Feb 2012  

    Oggi è proprio uno di quei giorni d’inverno in cui la neve imbianca ogni cosa, ...

    Live at KFJC radio USA – Bradipos IV

    Live at KFJC radio USA – Bradipos IV

    Published On 01 Feb 2012  

    Ascoltando Live at KFJC radio USA pare di trovarsi sul set di Pulp Fiction e ...

  • > News
    Mezzala: nuovo video e nuovo ep

    Mezzala: nuovo video e nuovo ep

    07 Feb 2012  

    Il disordine delle cose: il nuovo album

    Il disordine delle cose: il nuovo album

    07 Feb 2012  

    Joseph Arthur: il nuovo album

    Joseph Arthur: il nuovo album

    06 Feb 2012  

    Josh Tillman lascia i Fleet Foxes

    Josh Tillman lascia i Fleet Foxes

    30 Jan 2012  

    Bologna Violenta: nuovo tour

    Bologna Violenta: nuovo tour

    30 Jan 2012  

    > Eventi
    La Fabbrica e Il rifugio acustico

    La Fabbrica e Il rifugio acustico

    12 Dec 2011  

    La nuova stagione di Salotto Muzika

    La nuova stagione di Salotto Muzika

    20 Nov 2011  

  • > LH VIDEOS
    Holocene - Bon Iver
  • > Entra



    • Registrati
    • Hai perso la password?
  • > NEWSLETTER

    • Facebook Facebook
    • Lastfm Lastfm
    • MySpace MySpace
    • RSS feed RSS feed
    • Twitter Twitter
    • YouTube YouTube
  • Road Map
    • Editoriali
      • Interviste
      • Focus
      • Live report
      • CrossRoads
      • High Fidelity
      • Backstage
      • Otherside
    • Recensioni
      • Album
      • DEMO/EP/AUTOPRODOTTI
      • Free Download
      • Yesterday Roads
    • LH Compilations
    • Babele:noir
Copyright © 2012 Lost Highways All Rights Reserved.