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Here are the roses – Dragons

Siete nell’oscurità di una città senza tempo. Alzate la testa e nuvole corrono veloci… il sole è un ricordo. Vi fa male l’anima e i vostri passi rimbombano in strade senza via d’uscita. Vi chiedete Where is the love? Se avete bisogno di immergervi nelle ombre di ieri per capire domani, voi che avete attraversato gli anni ottanta, che avete visto screziare il rock con l’elettronica del sintetizzatore, che vi siete innamorati di band come Depeche Mode, Tears for fears e New Order, dovete ascoltare necessariamente Here are the roses dei Dragons di Bristol. Un revival di sinth-pop tinto di chitarre in stile The Edge di War. E’ un crescendo di ritmo che avvolge chi oggi ascolta gli Mp3 e ieri consumava le musicassette. Una Here are the roses i Depeche mode non riescono più a pensarla. La radiofonica e trascinante Lonely tonight è semplice penetrazione del cervello. Condition è pioggia nera che batte forte su finestre di periferia. Obedience è scarica elettrica su ritmo elettronico che non dà scampo. Solo chi ha vissuto quegli anni può capire le atmosfere incredibili di brani come Trust, Remembrance, Epiphany. Brividi cosmici e lacrime di lacerazioni interiori si sveleranno nella perfetta Where is the love? Se fossimo in quegli anni, MTV passerebbe all’infinito i Dragons ma invece ci tocca sognare un mondo diverso chiudendo gli occhi e ascoltando Here are the roses.

Credits

Label: OHM Recordings – 2007

Line-up: Anthony Tombling Jnr. (Voice) – David Francolini (Drumming). Live band: Calvin Talbot (guitar) – Will Crewdson (guitar) – James Fage (bass) – Adam Coombs (synthesisers).

Tracklist:

  1. Here are the roses
  2. Condition
  3. Treasure
  4. Obedience
  5. Trust
  6. Epiphany
  7. Lonely tonight
  8. Remembrance
  9. Where is the love
  10. Forever

Links: Sito Ufficiale, MySpace

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