Home / Recensioni / EP/Self Released / Storie, Inverni, Secoli – Disfunzione

Storie, Inverni, Secoli – Disfunzione

Dalle parti di Padova c’è un gruppo di quattro ragazzi che vuole dimostrare al mondo intero di saper suonare: sono i Disfunzione. I Disfunzione nascono nel 1996. Si danno da fare in vari modi, pubblicando anche diversi demo, senza però avere molta fortuna fino al 2006, quando incontrano l’etichetta bergamasca Jestrai e pubblicano Il ragazzo di Berlino. Storie, inverni, secoli è il secondo estratto da questo ottimo disco d’esordio (il primo singolo è stato La Manifestazione).
L’EP Storie, inverni, secoli si presenta con una forma perfetta per chi conosce i Disfunzione e non ne ha mai abbastanza della loro musica, ma anche per chi ancora non li ha incontrati e vuole farsi guidare nel loro mondo. Il mondo dei Disfunzione è fatto di sonorità rubate al brit-pop, alla tradizione melodica e al rock made in Italy, il tutto condito con un pizzico di new-wave e ben amalgamato da una voce che sa cullarti, ma anche graffiarti quando serve. E allora cosa aspettiamo? Tuffiamoci nel loro sound!
Le prime note che incontriamo sono quelle di Storie, inverni, secoli, che ci viene presentata con un vestito nuovo di zecca rispetto alla versione dell’album: un bel riff di chitarra iniziale e suoni più decisi che contribuiscono a dare maggior forza al pezzo. I Disfunzione ci regalano anche una bella cover di E la luna bussò, un pezzo di Loredana Bertè del 1979 e che propongono spesso ai loro live. La chitarra di Luca Lago regala maggior aggressività ai suoni reggaeggianti dell’originale, anche se poi arriva la voce di Walter Zanon ad addolcire il tutto. Nell’EP è presente anche un pezzo inedito, Mutamenti. Il sound è quello tipico dei Disfunzione: riff di chitarra, suoni spiccatamente rockeggianti con quel tocco di melodia che non guasta mai, il tutto come nella migliore tradizione di casa nostra.
Completano l’opera due pezzi tratti dall’album: il brit-pop de Il ragazzo di Berlino e la poetica e malinconica Undici cose d’amare.
Con questo EP, i Disfunzione si confermano una delle realtà più interessanti del panorama italiano. Forse il loro sound non sarà di quelli più originali, ma hanno dalla loro il fatto di averlo adottato quando ancora non era di moda e sono comunque capaci di personalizzarlo e di creare melodie coinvolgenti. Volete trovare un po’ di calore in queste fredde serate invernali? Beh… date una bella occasione speciale a Walter e ai suoi Disfunzione e, perché no, anche a voi stessi ascoltando Storie, inverni, secoli.

Credits

Label: Jestrai – 2007

Line-up: Walter Zanon (voce, chitarra acustica) – Luca Lago (chitarra elettrica e cori) – Andrea Cecchin (basso e cori) – William Mazzocato (batteria)

  1. Storie, inverni, secoli
  2. E la luna bussò
  3. Il ragazzo di Berlino
  4. Mutamenti
  5. Undici cose d’amare

Links:Sito Ufficiale,MySpace

Ti potrebbe interessare...

FINAL COVER DRAFT1

Why Hasn’t Everything Already Disappeared? – Deerhunter

‘Why make this album in an era when attention spans have been reduced to next …

Leave a Reply