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	<title>Lost Highways &#187; Free Download</title>
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	<description>Seek your mood, Find your lost highways!</description>
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		<title>Nine Inch Nails: due album in free download a sorpresa</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Mar 2020 15:22:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luciana Manco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[I Nine Inch Nails hanno rilasciato a sorpresa due nuovi album, disponibili gratuitamente in digital download qui. Ghosts V: Together e Ghosts VI: Locusts: 23 nuovi brani strumentali, “due diversi dischi per due diversi stati mentali”, come la stessa band li definisce. Trent Reznor e Atticus Ross hanno dichiarato: &#8220;Con le notizie che sembrano farsi &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="main-content post">
<div class="post-content"><a href="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/ghosts_V-VI_Tracklistings.jpg"><img class=" wp-image-44353 size-full aligncenter" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/ghosts_V-VI_Tracklistings.jpg" alt="ghosts_V-VI_Tracklistings" width="900" height="450" /></a></div>
<div class="post-content"></div>
<div class="post-content">I<em><b> Nine Inch Nails</b></em> hanno rilasciato a sorpresa due nuovi album, <a href="https://store.nin.com/collections/music/products/ghosts-digital-download" target="_blank" rel="noopener noreferrer">disponibili gratuitamente in digital download qui</a>. <em><b>Ghosts V: Together</b></em> e <em><b>Ghosts VI: Locusts</b></em>: 23 nuovi brani strumentali, “<em>due diversi dischi per due diversi stati mentali</em>”, come la stessa band li definisce.</div>
<div class="post-content"></div>
<div class="post-content">
<p><iframe width="618" height="348" src="https://www.youtube.com/embed/dp58R7BEhrw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p><em><strong>Trent Reznor</strong></em> e <em><strong>Atticus Ross</strong></em> hanno dichiarato:</p>
<p>&#8220;<em>Con le notizie che sembrano farsi di ora in ora più cupe, ci troviamo a vacillare tremendamente tra un sentimento di speranza e uno di totale disperazione – che spesso si alternano di minuto in minuto. Anche se ci definiamo delle persone antisociali che preferiscono stare da sole, questa situazione ci ha fatto davvero apprezzare il potere e la necessità del contatto umano.<br />
</em><br />
<em>La musica -ascoltarla, pensarla, crearla – ci ha aiutati ad affrontare qualsiasi momento, buono o cattivo. Con questo pensiero, abbiamo deciso di lavorare fino a tarda notte e completare questi due nuovi <strong>Ghosts </strong>per aiutarci a mantenere in qualche modo la salute mentale.</em></p>
<p><em><b>Ghosts V: Together</b> è per quando le cose sembrano andare bene e <b>Ghosts VI: Locusts</b></em>…<em> beh, potete immaginarlo.</em></p>
<p><em>Fare questi album ci ha fatti sentire meglio e ci fa bene condividerli. La musica riesce sempre a farci sentire un po’ meno soli al mondo….e speriamo che lo faccia anche per voi. Ricordate, siamo tutti insieme in questa situazione e anche questo passerà.</em></p>
<p><em>Non vediamo l’ora di vedervi.</em><br />
<em>Siate accorti, state al sicuro e prendetevi cura l’uno dell’altro.</em><br />
<em>Con affetto, <b>Trent</b> &amp; <b>Atticus</b>&#8220;</em></p>
<p><a href="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/nine-inch-nails-band-216-700x368.jpg"><img class="alignnone wp-image-44354 size-full" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/nine-inch-nails-band-216-700x368.jpg" alt="nine-inch-nails-band-216-700x368" width="700" height="368" /></a></p>
<p>Gli album continuano la serie iniziata nel 2008 con <em>Ghosts I-IV</em>, collezione di tracce strumentali e prima uscita dei NIN non controllata da una casa discografica. <em>Bad Witch</em>, l’ultimo EP della band, è uscito nel 2018. L’ultimo album, <em>Hesitation Marks</em>, risale invece al 2013.</p>
<p><strong>Segui i Nine Inch Nails<br />
<a href="https://www.facebook.com/ninofficial/" target="_blank">Facebook </a>&#8211; <a href="https://www.instagram.com/nineinchnails/" target="_blank">Instagram </a>&#8211; <a href="https://www.nin.com/" target="_blank">Web </a></strong></p>
</div>
</div>
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		<title>R2 &#8211; Kirlian</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jan 2017 21:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Katia Arduini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Album]]></category>
		<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[I Kirlian arrivano da Treviso e li abbiamo conosciuti lo scorso anno con il loro Ep d’esordio, A.U.R.A.L. Il 14 novembre è uscito R2, il secondo lavoro in studio della band. Il disco è stato pubblicato grazie ad una collaborazione tra Dio Drone, Dischi Bervisti, Toten Schwan e Trivel ed è stato registrato al Groove &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-37743" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/recensione_Kirlian-R2_IMG201701-200x200.jpg" alt="recensione_kirlian-r2_img201701" width="200" height="200" />I Kirlian arrivano da Treviso e li abbiamo conosciuti lo scorso anno con il loro Ep d’esordio, <em><strong>A.U.R.A.L.</strong></em> Il 14 novembre è uscito <em><strong>R2</strong></em>, il secondo lavoro in studio della band. Il disco è stato pubblicato grazie ad una collaborazione tra Dio Drone, Dischi Bervisti, Toten Schwan e Trivel ed è stato registrato al Groove Studio lo scorso aprile.<br />
Stando alle parole della band, che definisce la loro musica &#8220;sci-core&#8221;, <em><strong>R2</strong></em> è un disco che si focalizza sull’aspetto più artistico della scienza. Rispetto all’album precedente, si nota una virata verso sonorità più tendenti all’hardcore e al grind. Sono presenti diverse scariche di chitarra e batteria violente, accompagnate da un cantato urlato come ad esempio nel brano <em><strong>The Tom Leaf</strong></em>. Nel suono dei Kirlian rimane predominante la componente noise, unita ad una vena psichedelica, che esce fuori soprattutto nelle tracce più lunghe come <em><strong>Non-Deterministic</strong></em> o <em><strong>Quantum</strong></em>. Il finale è affidato a <em><strong>L-Fields</strong></em>, brano che dura dieci minuti abbondati e mostra la componente doom del sound dei Kirlian.<br />
<em><strong>R2</strong> </em>è un album ottimo, completo e compatto nonostante le sue varie sfaccettature. Se con il loro esordio i Kirlian ci avevano spiazzati, con questo album si confermano come una band in grado di sperimentare, di trovare un sound personale e ben identificabile. L’album è promosso a pieni voti ed è disponibile in <a href="https://kirlianscape.bandcamp.com/album/r2" target="_blank">free-download</a> dalla pagina bandcamp della band.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> Dischi Bervisti &#8211; 2016</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span> Nicola Crosato (chitarra) – Tommaso Mantelli (batteria, synth) – Alessandro Zanin (basso)<span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Dioxide</li>
<li>The Torn Leaf</li>
<li>Qigong</li>
<li>Polarity</li>
<li>Semel Institute</li>
<li>Fluorescence</li>
<li>Neon Discharge</li>
<li>Non-Deterministic</li>
<li>Quantum</li>
<li>L-Fields</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links: </span><a href="https://www.facebook.com/kirliandoom/" target="_blank">facebook</a></p>
<h2>R2 &#8211; streaming &amp; freedownload</h2>
<p><iframe style="border: 0; width: 400px; height: 472px;" src="https://bandcamp.com/EmbeddedPlayer/album=2291748371/size=large/bgcol=ffffff/linkcol=0687f5/artwork=small/transparent=true/" width="300" height="150" seamless=""><a href="http://kirlianscape.bandcamp.com/album/r2">R2 by KIRLIAN</a></iframe></p>
<h2>Qigong &#8211; video</h2>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/zCzvSL6Mejw" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Rijgs &#8211; The Rijgs EP</title>
		<link>https://www.losthighways.it/2016/06/06/rijgs-the-rijgs-ep/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 13:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Nunzia Arillo]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Nati a Bologna nel 2014, i Rijgs sono quattro musicisti che poco più che ventenni hanno già in mente quale deve essere la loro linea musicale: coniugare visioni psichedeliche e rumoristiche in chiave minimalista. E lo dimostrano in questo primo EP che riprende il loro nome The Rijgs, che altro non è che l’acronimo delle &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-36302" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/recensione_therijgsEP_IMG_201606-200x200.jpg" alt="recensione_therijgsEP_IMG_201606" width="200" height="200" />Nati a Bologna nel 2014, i Rijgs sono quattro musicisti che poco più che ventenni hanno già in mente quale deve essere la loro linea musicale: coniugare visioni psichedeliche e rumoristiche in chiave minimalista.<br />
E lo dimostrano in questo primo EP che riprende il loro nome <em><strong>The Rijgs</strong></em>, che altro non è che l’acronimo delle loro iniziali con l’aggiunta di una j in mezzo che spariglia un po’ le carte e trasforma la parola conferendole un suono del tutto nuovo. Proprio quella stessa intenzione di derangement che provocano i due brani contenuti nell&#8217;EP, entrambi firmati da Jacopo Bianchi. Due tracce di mezz’ora interamente strumentali che sbalordiscono per eclettismo e tecnica. Un debutto che sicuramente potremmo definire vigoroso e sicuro, ai limiti dello sfacciato.<br />
Forti della loro perizia strumentale &#8211; strabiliante, considerata la giovane età &#8211; e di una certa strafottenza, i Rijgs registrano in presa diretta senza sovraincisione, lasciandoci stupefatti.<br />
Un disco che dà dipendenza, perchè al termine delle due tracce, così lunghe, avvolgenti e dall’andamento sinusoidale, si finisce con il desiderare subito di prolungare l’ascolto e di inserire il loop.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> BVRecords / Astio Collettivo &#8211; 2016</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span> Rocco Zulevi (chitarra), Iacopo Bianch (chitarra), Simone Felici, (basso), Gianluca Panici (batteria)</p>
<p><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>COMET</li>
<li>TAUROMACHY</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Link:</span> <a href="https://rijgs.bandcamp.com/releases" target="_blank">download via </a><a href="https://rijgs.bandcamp.com/releases" target="_blank">Bandcamp</a>, <a href="http://www.facebook.com/rijgs" target="_blank">Facebook</a></p>
<h2>The Rijgs EP &#8211; streaming</h2>
<p><iframe style="border: 0; width: 400px; height: 208px;" src="https://bandcamp.com/EmbeddedPlayer/album=1212910186/size=large/bgcol=ffffff/linkcol=0687f5/artwork=small/transparent=true/" width="300" height="150" seamless=""><a href="http://rijgs.bandcamp.com/album/the-rijgs-ep">The Rijgs EP by Rijgs</a></iframe></p>
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		<title>Ohrwurm &#8211; Trompe le Monde</title>
		<link>https://www.losthighways.it/2016/04/06/ohrwurm-trompe-le-monde/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Apr 2016 13:33:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Katia Arduini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[I Trompe le Monde arrivano dalle parti di Venezia. Il nucleo principale nasce nel 2012, con Giuseppe Arrivoli e Flavio Bevacqua, ma è nell’anno successivo che si crea la formazione attuale con l&#8217;arrivo di Carlo Zulianello alla batteria. Il 2 Febbraio 2016 è uscito il loro primo ep, Ohrwurm, registrato e prodotto da Nicolò Ferrazzo. L’ep &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-35412" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/recensione_trompelemonde-ep_IMG_2016041-200x200.jpg" alt="recensione_trompelemonde-ep_IMG_201604" width="200" height="200" />I Trompe le Monde arrivano dalle parti di Venezia. Il nucleo principale nasce nel 2012, con Giuseppe Arrivoli e Flavio Bevacqua, ma è nell’anno successivo che si crea la formazione attuale con l&#8217;arrivo di Carlo Zulianello alla batteria. Il 2 Febbraio 2016 è uscito il loro primo ep, <em><strong>Ohrwurm</strong></em>, registrato e prodotto da Nicolò Ferrazzo.<br />
L’ep prende il nome da un’espressione della lingua tedesca che letteralmente si può tradurre con “verme nell’orecchio”: un modo di dire per indicare una canzone, un brano o motivetto musicale che rimane in testa e non se ne va più. Un titolo che suggerirebbe un ascolto di quelli semplici, orecchiabili. In realtà, non è affatto così. I sei brani che compongono <em><strong>Ohrwurm</strong></em> sono rumorosi, disturbanti, spiazzanti. Sei pezzi strumentali (fatta eccezione per qualche voce qua e là, che però non sono dei veri e propri cantati ma citazioni da film o voci in sottofondo) che lasciano spazio a chitarre schizzate e batteria roboante.<br />
Psichedelia, post-rock, noise si fondono in un ep d’esordio che mostra una band davvero interessante, da tener d’occhio per il futuro.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> Autoprodotto &#8211; 2016</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span> Giuseppe Arrivoli (basso) &#8211; Flavio Bevacqua (chitarra) &#8211; Carlo Zulianello (batteria)</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Senza clienti</li>
<li>Doxa</li>
<li>Acufene (una stagione d’Inferno)</li>
<li>Blob</li>
<li>Festa grande sullo scivolo a spirale</li>
<li>Disfunzione</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links: </span><a href="https://www.facebook.com/TrompeLeMondeOfficial/" target="_blank">Facebook</a>, <a href="https://trompelemondeofficial.bandcamp.com/releases" target="_blank">bandcamp</a></p>
<h2>Ohrwurm &#8211; streaming &amp; freedownload</h2>
<p><iframe style="border: 0; width: 400px; height: 340px;" src="https://bandcamp.com/EmbeddedPlayer/album=1344702141/size=large/bgcol=ffffff/linkcol=0687f5/artwork=small/transparent=true/" width="300" height="150" seamless=""><a href="http://trompelemondeofficial.bandcamp.com/album/ohrwurm">OHRWURM by Trompe Le Monde</a></iframe></p>
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		<title>Play cover songs – Schonwald</title>
		<link>https://www.losthighways.it/2016/01/07/play-cover-songs-schonwald/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Jan 2016 16:11:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Gessi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chiudere l&#8217;anno in uno dei modi migliori possibili, passando venti minuti nel buio più profondo e freddo di noi stessi, gli Schonwald ci regalano cinque meravigliose cover. Un ep in freedownload distribuito su bandcamp, un tributo alle band preferite dell&#8217;italiano duo darkwave composto da Alessandra Gismondi e Luca Bandini. L&#8217;espressività degli Schonwald si muove &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-34409" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/recensione_schonwald-epcover_IMG_201512-200x200.jpg" alt="recensione_schonwald-epcover_IMG_201512" width="200" height="200" />Per chiudere l&#8217;anno in uno dei modi migliori possibili, passando venti minuti nel buio più profondo e freddo di noi stessi, gli Schonwald ci regalano cinque meravigliose cover.<br />
Un ep in freedownload distribuito su bandcamp, un tributo alle band preferite dell&#8217;italiano duo darkwave composto da Alessandra Gismondi e Luca Bandini.<br />
L&#8217;espressività degli Schonwald si muove in uno spazio stretto, offuscato da una nebbia sintetica che toglie il fiato ma ammalia, coinvolge, inebria. La voce di Alessandra si condensa sulle superfici e cola sensuale, chitarre e synth saturano ogni spazio.<br />
Cinque omaggi sinceri ed appassionati, riletti con rispetto per gli autori celebrati ma anche soprattutto per sè e della propria identità musicale ormai solida ed apprezzata dentro ed oltre il confine italiano.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span>autoprodotto – 2015</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span>Alessandra Gismondi &#8211; Luca Bandini</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>A Forest (The Cure cover)</li>
<li>Disorder (Joy Division)</li>
<li>Rescue (Echo &amp; the Bunnymen cover)</li>
<li>In our Angelhood (Cocteau Twins cover)</li>
<li>A night like this (The Cure cover)</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Link: <a href="http://schonwald.bandcamp.com/album/play-cover-songs">Bandcamp</a>, <a href="https://www.facebook.com/schonwald.music/?fref=ts">Facebook</a></span></p>
<h2>Freedownload Link</h2>
<p><iframe style="border: 0; width: 400px; height: 307px;" src="http://bandcamp.com/EmbeddedPlayer/album=2398176205/size=large/bgcol=ffffff/linkcol=0687f5/artwork=small/transparent=true/" width="300" height="150" seamless=""><a href="http://schonwald.bandcamp.com/album/play-cover-songs">play cover songs by schonwald</a></iframe></p>
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		</item>
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		<title>s/t – Bebawinigi</title>
		<link>https://www.losthighways.it/2015/10/08/st-bebawinigi/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2015 13:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Gessi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Bebawinigi è all&#8217;anagrafe Virginia Quaranta, attrice teatrale e cinematografica, musicista, performer, eclettica artista a tutto tondo. Con il suo progetto Bebawinigi, Virginia ci porta in un mondo estremamente caratterizzato da un immaginario dark, ricco di personaggi e suggestioni freak, al limite del grottesco, tra l&#8217;horror e l&#8217;ironia, tra il nonsense e la grande genialità. Quello &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-33486" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/recensione_bebawinigi_IMG_201510-200x200.jpg" alt="recensione_bebawinigi_IMG_201510" width="200" height="200" />Bebawinigi è all&#8217;anagrafe Virginia Quaranta, attrice teatrale e cinematografica, musicista, performer, eclettica artista a tutto tondo. Con il suo progetto Bebawinigi, Virginia ci porta in un mondo estremamente caratterizzato da un immaginario dark, ricco di personaggi e suggestioni freak, al limite del grottesco, tra l&#8217;horror e l&#8217;ironia, tra il nonsense e la grande genialità.<br />
Quello che stupisce di questo esordio è l&#8217;assoluta credibilità di un progetto tanto complesso e bizzarro, certamente lontano dal mondo discografico moderno, più vicino alla performance artistica. Ascoltando Bebawinigi, si percepisce tutto il mondo fisico che esiste dietro ad ogni nota, ad ogni suono, ad ogni sforzo vocale. Muscoli, nervi, pelle, saliva, tessuti, odori: Bebawinigi con soli sei brani riesce a stimolare tutti i cinque sensi dell&#8217;ascoltatore.<br />
La capacità vocale di Virginia Quaranta, la ricerca dei suoni e delle vibrazioni più dissonanti e ammalianti, si affiancano ad un ensamble musicale coeso e d&#8217;effetto. Tante le collaborazioni che offrono a questo disco un suono curato che riesce ad apparire epico o scanzonato come un&#8217;orchestrina, potente e livido come una navigata band industrial, folle e sgangherata come un artista di strada.<br />
<strong><em>Bebawinigi</em></strong> è un mondo a parte. Attraversate lo specchio, ma non aspettatevi il Bianconiglio, bensì il <em><strong>Cugino Itt</strong></em>.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span>Strato Dischi – 2015</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span>Bebawinigi (voice, classic guitar, acoustic guitar, electric guitar, cello, glockenspiel, kazoo, orff instruments) &#8211; Gino Cardamone (banjo) &#8211; Riccardo Cocozza (synth, electric bass) &#8211; Luca Corrado (bass tuba) &#8211; Giorgia Gabrielli (sound effects) &#8211; Gianmarco Grantaliano (double bass) &#8211; Michele Gualdrini (sound effects) &#8211; Marco Mattiuzzo (sound effects) &#8211; Carlo Purpura (sound effects) &#8211; Anna Russo (cello) &#8211; Mario Russo (violin) &#8211; Andrea Sorini (electric guitar, electric bass) &#8211; Max Trani (electric guitar) &#8211; Gianfranco Vozza (drums, percussion instruments)</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Did you get&#8230;</li>
<li>Cugino Itt</li>
<li>Fabula</li>
<li>Dogs &amp; sharks</li>
<li>Maramori</li>
<li>Tolomelo</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Link: </span><a href="http://www.bebawinigi.com/" target="_blank">Sito Ufficiale</a>, <a href="https://www.facebook.com/Bebawinigi-486229974757059/timeline/" target="_blank">Facebook</a>, <a href="http://stratodischi.blogspot.it/2015/07/code-sdr022-artist-bebawinigi-title.html" target="_blank">FREEDOWNLOAD (Creative Commons &#8211; Attribution &#8211; NonCommercial &#8211; NoDerivatives license)</a></p>
<h2>Cugino Itt &#8211; video</h2>
<p><iframe src="https://player.vimeo.com/video/133556483?byline=0&amp;portrait=0" width="500" height="281" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sleeper Hold EP &#8211; Saintseneca</title>
		<link>https://www.losthighways.it/2015/10/01/sleeper-hold-ep-saintseneca/</link>
		<comments>https://www.losthighways.it/2015/10/01/sleeper-hold-ep-saintseneca/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2014 13:51:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vladimiro Vacca]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Un incrocio intrigante tra la metafisica e il rock and roll, così si presenterà il nuovo album Such Things dei Saintseneca. Viene affrontata la vera natura della coscienza umana con un suono molto terreno basato su groove che ben fonde le attitudini principali della band che oscillano tra folk, punk ed epic-rock.  Siamo tra i Pixies &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Sleeper_HoldEP.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-33395" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Sleeper_HoldEP-200x200.jpg" alt="Sleeper_HoldEP" width="200" height="200" /></a><span id="result_box" class="" lang="it"><span class="hps">Un incrocio</span> <span class="hps">intrigante</span> tra<span class="hps"> la metafisica</span> <span class="hps">e</span> <span class="hps">il rock and roll</span>, così si presenterà <span class="hps">il nuovo album</span> <em><strong>Such Things</strong></em> dei <span class="hps">Saintseneca</span><span class="hps">.</span> Viene a<span class="hps">ffrontata la</span> <span class="hps">vera natura</span> <span class="hps">della coscienza umana</span> con un suono molto terreno basato su groove che ben fonde le attitudini principali della band che oscillano tra folk, punk ed epic-rock.  Siamo tra i Pixies e Kurt Vile. <span class="hps">Questo EP</span> <span class="hps">presenta i</span> <span class="hps">primi</span> <span class="hps">tre singoli</span> dell&#8217;album che uscirà ad ottobre più una cover <em><strong>Passionate Kisses</strong></em> di <span class="hps">Lucinda</span> <span class="hps">Williams</span>. Interessante assaggio di questa band originaria dell&#8217;Ohio.<br />
</span></p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> NoiseTrade &#8211; 2015</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"><span data-reactid=".0.0.$content">Zac Little, Maryn Jones, Steve Ciolek, Jon Meador, Matthew O&#8217;Conke</span>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<p>1. Sleeper Hold<br />
2. River<br />
3. Bad Ideas<br />
4. Passionate Kisses</p>
<p><span style="color: #971b7a;">Links:</span><a href="http://www.saintseneca.com/">Sito Ufficiale </a></p>
<h2>Free download Link</h2>
<p><iframe src="http://noisetrade.com/service/widgetv2/d9ad4c8a-77e5-417c-9283-e7580554c700" width="300" height="375" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Beware Of Long Delayed Youth – Flying Vaginas</title>
		<link>https://www.losthighways.it/2015/06/09/beware-of-long-delayed-youth-flying-vaginas/</link>
		<comments>https://www.losthighways.it/2015/06/09/beware-of-long-delayed-youth-flying-vaginas/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 13:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide Guarini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Album]]></category>
		<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Secondo album in arrivo per i Flying Vaginas, interessante trio laziale. Voci basse e suoni lo-fi caratterizzanti di uno stile che in terre anglofone definirebbero forse shoegaze, genere musicale catalogato sotto l’alternative rock che ha tra i precursori i My Bloody Valentine, giusto per fare un esempio. Beware Of Long Delayed Youth è un disco magico: &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-32166" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/recensione_flyingvaginas-beware_IMG_201505-200x200.jpg" alt="recensione_flyingvaginas-beware_IMG_201505" width="200" height="200" />Secondo album in arrivo per i Flying Vaginas, interessante trio laziale. Voci basse e suoni lo-fi caratterizzanti di uno stile che in terre anglofone definirebbero forse shoegaze, genere musicale catalogato sotto l’alternative rock che ha tra i precursori i My Bloody Valentine, giusto per fare un esempio.<br />
<em><strong>Beware Of Long Delayed Youth</strong></em> è un disco magico: il suono distorto della chitarra è affiancato dalla leggerezza della batteria e dalla profondità della voce, dai toni quasi sognanti. E’ apprezzabile ascoltare brani puliti come <em><strong>Hollow Skin</strong></em> e <em><strong>Coherence Riot</strong></em>, ma anche misteriosi e carichi come <em><strong>Sonic Tiger</strong></em>. Delizioso anche <em><strong>Interlude: We Walk</strong></em>, brano differente dagli altri perché più lento e ballato e che lascia il posto nuovamente alla carica di <em><strong>Blessed Child</strong></em>. <em><strong>Patched Up</strong></em> è un crescendo lunghissimo di suoni ed emozioni, come anche la titletrack <em><strong>Beware Of Long Delayed Youth</strong></em>, brano conclusivo dell’album.<br />
Ad un anno dall’uscita di <em><strong>And That’s Why We Can’t Have Nice Things</strong></em>, loro primo disco, i Flying Vaginas si ripresentano con un buon lavoro, compatto ma pieno di spunti e idee da apprezzare. (Acquisto disco fisico e <a href="http://www.miacameretta.com/catalogo.htm" target="_blank">freedownload</a> dal sito MiaCameretta Records).</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> MiaCameretta Records – 2015</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span>Wellworn Banana (Chitarra, Voce, Piano) – Disappointed Kiwi (Basso e Voce) – Angry Pineapple (Batteria, Synth)<span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Hollow Skin</li>
<li>Coherence Riot</li>
<li>Sonic Tiger</li>
<li>Woodland Croon</li>
<li>Interlude: We Walk</li>
<li>Blessed Child</li>
<li>Patched Up</li>
<li>Beware Of Long Delayed Youth</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Link: </span><a href="http://www.flyingvaginas.org/" target="_blank">Sito Ufficiale</a>, <a href="https://it-it.facebook.com/FlyingVag" target="_blank">Facebook</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>s/t &#8211; Bologna Violenta / Dogs For Breakfast</title>
		<link>https://www.losthighways.it/2015/05/19/st-bologna-violenta-dogs-for-breakfast/</link>
		<comments>https://www.losthighways.it/2015/05/19/st-bologna-violenta-dogs-for-breakfast/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 May 2015 12:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Katia Arduini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ultima volta che ci siamo occupati di Bologna Violenta è stato per raccontarvi il suo disco Uno Bianca, lavoro che risale ad un anno fa circa. Il 17 aprile Nicola Manzan è tornato con un nuovo lavoro, condiviso con i Dogs for Breakfast, trio di Cuneo al ritorno dopo due anni. Lo split è composto &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-32044" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/recensione_BolognaViolenta-Dogsforbreakfast_IMG_201505-200x200.jpg" alt="recensione_BolognaViolenta-Dogsforbreakfast_IMG_201505" width="200" height="200" />L’ultima volta che ci siamo occupati di Bologna Violenta è stato per raccontarvi il suo disco <a href="http://www.losthighways.it/2014/02/27/uno-bianca-bologna-violenta/" target="_blank"><em><strong>Uno Bianca</strong></em></a>, lavoro che risale ad un anno fa circa. Il 17 aprile Nicola Manzan è tornato con un nuovo lavoro, condiviso con i Dogs for Breakfast, trio di Cuneo al ritorno dopo due anni. Lo split è composto di sei brani, quattro di Bologna Violenta e due della band cuneense.<br />
Qualcosa è cambiato nel mondo di Bologna Violenta. Manzan, infatti, per la prima volta non viaggia da solo: ha aggiunto al progetto la batteria, suonata da Alessandro Vagnoi, mentre Marco Coslovich ha scritto e interpretato le parti vocali del brano <em><strong>Allegro per modo di dire</strong></em>. I quattro pezzi proposti da Bologna Violenta risultano potenti, grazie anche alla batteria che fa sì che il ritmo risulti serrato. L’innesto di parti di violino (come nella miglior tradizione di Manzan) contribuisce a contornare i brani di una certa aria inquietante, che contrasta con l’aggressività della chitarra.<br />
I due brani proposti dai Dogs for Breakfast sono carichi di frustrazione e rabbia. Hard-core, nu-metal, gride-core si fondono in quattordici minuti molto tirati, violenti, che picchiano duro.<br />
Se l’afa quasi estiva vi sta causando problemi di sonnolenza, andate sulla pagina di Dischi Bervisti e scaricatevi questo split in freedownload: sicuramente una bella sferzata di energia!</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> Dischi Bervisti/Escape From Today/ Overdrive Records &#8211; 2015</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up:</span> Bologna Violenta: Nicola Manzan, con la partecipazione di Alessandro Vagnoi e Marco Coslovich &#8211; Dogs for Breakfast: Paolo Oliva &#8211; Andrea Peracchia &#8211; Fabio Oliva</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Bologna Violenta &#8211; Allegro drammatico</li>
<li>Bologna Violenta &#8211; Andante con moto</li>
<li>Bologna Violenta – Scherzone</li>
<li>Bologna Violenta &#8211; Allegro per modo di dire</li>
<li>Dogs for Breakfast – Gadea</li>
<li>Dogs for Breakfast – Muhos</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links: </span><a href="https://www.facebook.com/bolognaviolenta?fref=ts" target="_blank">Facebook Bologna Violenta</a>, <a href="http://www.bolognaviolenta.com/" target="_blank">Sito Ufficiale Bologna Violenta</a>, <a href="https://www.facebook.com/dogsforbreakfast?fref=ts" target="_blank">Facebook Dogs for Breakfast<br />
</a></p>
<h2>BV/DFB split &#8211; streaming e free download</h2>
<p><iframe style="border: 0; width: 400px; height: 340px;" src="http://bandcamp.com/EmbeddedPlayer/album=1863728330/size=large/bgcol=ffffff/linkcol=0687f5/artwork=small/transparent=true/" width="300" height="150" seamless=""><a href="http://dischibervisti.bandcamp.com/album/bv-dfb-split">BV/DFB Split by BOLOGNA VIOLENTA / DOGS FOR BREAKFAST</a></iframe></p>
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		<title>Sabotaggio &#8211; Calibro 35</title>
		<link>https://www.losthighways.it/2015/04/21/sabotaggio-calibro-35/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 13:27:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Katia Arduini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra gli anni ’80 e i primi anni ’90, chiunque si volesse affacciare nel mondo del hip-hop doveva per forza avere a che fare con i Beastie Boys. Il trio statunitense costituiva una sorta di anomalia: tre ragazzi “bianchi” che si approcciavano ad un genere musicale che era per lo più appannaggio degli afroamericani e &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-full wp-image-31828" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/calibro_free_04151.jpg" alt="calibro_free_0415" width="200" height="200" />Tra gli anni ’80 e i primi anni ’90, chiunque si volesse affacciare nel mondo del hip-hop doveva per forza avere a che fare con i Beastie Boys. Il trio statunitense costituiva una sorta di anomalia: tre ragazzi “bianchi” che si approcciavano ad un genere musicale che era per lo più appannaggio degli afroamericani e lo facevano pure con ottimi risultati.<br />
Dal 2007, c’è una band in Italia che, in un certo senso, costituisce anch’essa un’anomalia: sono i Calibro 35. Il loro genere pesca a piene mani dagli anni ’70, dal funk, dal jazz mescolandoli con il rock e creando uno stile che fa riconoscere un loro brano sin dalle prime note.<br />
Cosa succede quando due band così particolari s’incontrano? Nasce <strong><em>Sabotaggio</em></strong>, brano dei Calibro 35 che anticipa il loro nuovo album, in uscita nel 2016. Il brano prende <strong><em>Sabotage</em></strong> dei Beastie Boys, sostituisce gli scratch con delle schitarrate ed il gioco è fatto. Il pezzo non è una semplice cover, ma una vera e propria reinterpretazione. Le voci di Adrock, MCA e Mike D si adattano alla perfezione al sound dei Calibro 35 creando un brano dal groove ricco e dal ritmo incalzante.<br />
Un’ottima presentazione per l’imminente album dei Calibro e un’occasione perfetta per riscoprire una delle band cardine del passato.<br />
Il brano dei Calibro 35 è scaricabile gratuitamente dalla pagina Soundcloud della <a href="https://soundcloud.com/recordkicks/calibro-35-sabotaggio-mp3/s-sCz6g">Record Kicks</a></p>
<p><span style="color: #971b7a;">Links: </span><a href=" https://www.facebook.com/calibro35?fref=ts">Facebook </a><a href=" http://www.calibro35.net/"> Sito Ufficiale </a></p>
<h2>Sabotaggio &#8211; Free Download</h2>
<p><iframe width="100%" height="450" scrolling="no" frameborder="no" src="https://w.soundcloud.com/player/?url=https%3A//api.soundcloud.com/tracks/200762733&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;visual=true"></iframe></p>
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