<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lost Highways &#187; Free Download</title>
	<atom:link href="http://www.losthighways.it/category/recensioni/free-download/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.losthighways.it</link>
	<description>Seek your mood, Find your lost highways!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 10:12:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Simmetrie/Un omaggio agli Scisma – AAVV</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2012/05/21/simmetrieun-omaggio-agli-scisma-aavv/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2012/05/21/simmetrieun-omaggio-agli-scisma-aavv/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 09:58:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Concetta Botrugno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=18735</guid>
		<description><![CDATA[Aprile. Tempo di omaggi. Alcuni artisti dell’attuale scena musicale indipendente scelgono di reinterpretare i successi del passato. Un passato non molto distante da noi, poiché riguarda i mitici anni ‘90. C’è chi sceglie il pop leggero degli 883 e chi qualcosa di più raffinato come il rock degli Scisma. A tal proposito si intitola Simmetrie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/simmetrie_2012.jpg" alt="" width="200" height="200" />Aprile. Tempo di omaggi. Alcuni artisti dell’attuale scena musicale indipendente scelgono di reinterpretare i successi del passato. Un passato non molto distante da noi, poiché riguarda i mitici anni ‘90. C’è chi sceglie il pop leggero degli 883 e chi qualcosa di più raffinato come il rock degli Scisma. A tal proposito si intitola <strong><em>Simmetrie – Un omaggio agli Scisma</em></strong> la compilation in onore di Paolo Benvegnù, Sara Mazo e soci. Un tributo composto da quattordici brani selezionati tra quelli presenti negli album <strong><em>Rosemary Plexiglass</em></strong> (Catapulta/EMI, 1997) e <strong><em>Armstrong</em></strong> (Parlophone/EMI, 1999). Sebbene i risultati raggiunti non siano sempre soddisfacenti, le band e gli interpreti coinvolti sono riusciti (chi più e chi meno) a conferire un’impronta personale ai pezzi scelti, dando ad essi nuova vita. Tra le cover più azzeccate, così convincenti da non far rimpiangere le rispettive versioni originali, spiccano <strong><em>L’amour</em></strong>, <strong><em>Jetson High Speed</em></strong>, <strong><em>Simmetrie</em></strong> che presta il titolo al disco e <strong><em>Rosemary Plexiglass</em></strong> dei Sexy Cool Audio, vestita di percussioni e da un cantato graffiante. L’amour de Il Disordine delle cose è raccontato con dolcezza dalla voce del suo leader (Marco Manzella), conservando l’eleganza del pezzo in origine grazie al violoncello e alla delicatezza del pianoforte. LeFebvre ci regalano una rivisitazione di <strong><em>Jetson High Speed</em></strong> che non rinuncia alla componente elettronica, ma appare più cupa con i suoi giri di basso e si affida alla sola voce di Elisa Marianantoni, perdendo quell’impalpabile ping-pong vocale tra Benvegnù e Mazo. La voce di Paola dei Dilaila ci conduce ora più austera, ora più suadente verso il rush finale di <strong><em>Simmetrie</em></strong>, un minuto frenetico di batteria e piano con in loop il verso “<em>simmetrie… nel vento</em>”. Godibile anche l’elettropop dei Public ne <strong><em>L’Innocenza</em></strong> e dei Glitterball nella sensuale e ballabile <strong><em>I Am The Ocean</em></strong>. <strong><em>Svecchiamento</em></strong> dei Vanderlei perde un po’ dell’erotismo suscitato dal brano originario, fatto di sospiri ed ipnotici effetti elettronici, un ritmo lento e un basso pulsante. Resta comunque una prova più che discreta quella dei bolognesi, che giocano su chitarre effettate, fruscii, effetti vocali e cambi di ritmo. <strong><em>Armstrong</em></strong> sembra interpretata da un Godano sotto mentite spoglie, quelle di Felpa, con un arrangiamento che ricorda molto da vicino la versione degli Scisma.<br />
Nel complesso <strong><em>Simmetrie – Un omaggio agli Scisma</em></strong> è un disco piacevole da ascoltare, un modo per conoscere alcuni degli esponenti dell’underground nostrano, qualora non li si conoscesse già. Ma è soprattutto l’occasione per riportare alla mente il contributo dato al rock italiano dagli Scisma. Un gruppo che, nonostante la sua breve attività, apprezzato o no, ha lasciato alle generazioni future delle perle musicali di indubbio valore.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span>Mag-Music &#8211; 2012</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span>Il disordine delle cose (L’amour) – Desert Motel (Tungsteno) – Lefebvre (Jetsons High Speed) – Vanderlei (Svecchiamento) – Public (L’innocenza) – Mimmiz (feat. Max Zanotti) – Troppo poco intelligente – Norman (L’universo) – Dilaila (Simmetrie) – Felpa (Armstrong) – Glitterball (I am the ocean) – Es (Centro) – Andrea Carboni (Golf) – Sexy Cool Audio (Rosemary Plexiglass) – Dilis (L’equilibrio). Progetto ideato e curato da Marco “C’est Disco” Gargiulo con la supervisione di Claudio Lancia. Prodotto da Mag-Music per Mag-Music Productions</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>L’amour</li>
<li>Tungsteno</li>
<li>Jetsons High Speed</li>
<li>Svecchiamento</li>
<li>L’innocenza</li>
<li>Troppo poco intelligente</li>
<li>L’universo</li>
<li>Simmetrie</li>
<li>Armstrong</li>
<li>I am the ocean</li>
<li>Centro</li>
<li>Golf</li>
<li>Rosemary Plexiglass</li>
<li>L’equilibrio</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links:</span><a href="http://www.magmusic.it/2012/04/02/simmetrie-un-omaggio-agli-scisma/">Sito Ufficiale &#8211; Free Download</a></p>
<h2 class="sectionhead">Simmetrie &#8211; Un omaggio agli Scisma</h2>
<p><iframe width="400" height="100" style="position: relative; display: block; width: 400px; height: 100px;" src="http://bandcamp.com/EmbeddedPlayer/v=2/album=2367529112/size=venti/bgcol=FFFFFF/linkcol=4285BB/" allowtransparency="true" frameborder="0"><a href="http://mag-music.bandcamp.com/album/simmetrie-un-omaggio-agli-scisma">Simmetrie, un omaggio agli Scisma by Mag-Music</a></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2012/05/21/simmetrieun-omaggio-agli-scisma-aavv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ormai – Fine before you came</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2012/03/30/ormai-fine-before-you-came/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2012/03/30/ormai-fine-before-you-came/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 15:44:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vladimiro Vacca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=18025</guid>
		<description><![CDATA[L’hardcore in Italia è considerato un sottogenere con la relativa controcultura. Attenzione: non si vuole intendere minor qualità o un giudizio negativo, ci si riferisce, invece, alla fenomenologia e agli effetti che questa musica ha nel contesto culturale e generazionale. Se fino agli anni Novanta molti gruppi hardcore cantavano in inglese con uno stile gridato, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/FBYC_ORMAI_COVER.jpg" alt="" width="200" height="200" />L’hardcore in Italia è considerato un sottogenere con la relativa controcultura. Attenzione: non si vuole intendere minor qualità o un giudizio negativo, ci si riferisce, invece, alla fenomenologia e agli effetti che questa musica ha nel contesto culturale e generazionale. Se fino agli anni Novanta molti gruppi hardcore cantavano in inglese con uno stile gridato, che raccontava una realtà inquieta ribelle e triste, per rendere visibile e tuonante la disapprovazione tipicamente tardo-adolescenziale, oggi si cambia: parola dei Fine before you came.  Il quintetto milanese sceglie di tornare all’italiano, la lingua del disco d’esordio dal titolo <strong><em>Sfortuna</em></strong> (2009). L’ironia dissacrante si unisce ad uno sguardo lucido e consapevole che per scelta stilistica conserva i tratti distintivi di uno stile che non cambia anima ma accresce in significato e valore, sia nel suo senso sia nella lirica. <strong><em>Ormai</em></strong> è un disco di reportage che richiede un ascolto attento, innescando riflessioni tra un <strong><em>Sasso</em> </strong>nella pancia e un pensiero nella testa, trattenendo il fiato per poter imparare e lasciarsi galleggiare.<br />
Un disco schietto, con picchi intermittenti però, ma con tanta urgenza di comunicare. Forse è per questo che è un free download.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span>La Tempesta Dischi – 2012</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Jacopo Lietti (voce) – Marco Monaci (chitarra) – Mauro Marchini (chitarra) – Filippo Rieder (batteria) – Marco Olivero (basso)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Dublino</li>
<li> Sasso</li>
<li> Magone</li>
<li> Per non esser pipistrelli</li>
<li> Paese</li>
<li> Capire settembre</li>
<li> La domenica c’è il mercato</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links:</span><a href="http://www.finebeforeyoucame.com/">Sito Ufficiale Free Download</a></p>
<h2 class="sectionhead">Vorrei, potrei, dovrei &#8211; Preview</h2>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="270" height="18" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="flashvars" value="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/02-Sasso.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" /><param name="src" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="270" height="18" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/02-Sasso.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" data="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2012/03/30/ormai-fine-before-you-came/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Funeralistic – Quakers and Mormons</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2012/03/07/funeralistic-quakers-and-mormons-recensione/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2012/03/07/funeralistic-quakers-and-mormons-recensione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 17:41:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Gessi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=17726</guid>
		<description><![CDATA[Nati qualche anno fa da una costola dei My Awesome Mixtape, Maolo e Mancho (nei MAM rispettivamente voce e basso) continuano il cupo percorso dei Quakers and Mormons. Se il precedente Evolvotron (La Valigetta – 2011) si incamminava in territori inesplorati disseminati di rime veloci, campionamenti di vario genere riuniti in un melting pot musicale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/FUNERALISTIC.jpg" alt="" width="200" height="200" />Nati qualche anno fa da una costola dei My Awesome Mixtape, Maolo e Mancho (nei MAM rispettivamente voce e basso) continuano il cupo percorso dei Quakers and Mormons.<br />
Se il precedente <strong><em>Evolvotron</em></strong> (La Valigetta – 2011) si incamminava in territori inesplorati disseminati di rime veloci, campionamenti di vario genere riuniti in un melting pot musicale decisamente azzardato, l&#8217;ultimo <strong><em>Funeralistic</em></strong> rincara la dose. Duro come il cemento con cui costruiamo le nostre asfittiche città, l&#8217;intero disco gode di una compattezza impressionante per un progetto che fin ora voleva essere più che altro sperimentale.<br />
Ci prendono gusto, ci credono, ed appaiono credibili. Maolo e Mancho riescono a far apprezzare l&#8217;hip hop (termine estremamente generico per il caso) anche a chi ne è sempre stato alla larga. <strong><em>Funeralistic</em></strong> suona prepotente ed intenso, con il suo canto reppato, veloce e tagliente come stilettate. Le rime si arrampicano una con l&#8217;altra, mentre la ritmica ed i campionamenti stupiscono per certi accostamenti geniali.<br />
Un “concept album”, si potrebbe definire: <strong><em>Funeralistic</em></strong> parla di morte, senza troppi giri di parole, giungendo sempre diretto e crudo. Che sia naturale, per mano omicida, oppure l&#8217;attesa di essa, i rimpianti di una vita, la sofferenza del mentre, la brutalità, le pestilenze: i Quakers and Mormons parlano della Morte, incappucciati e senza mostrare i loro volti. Con il suo intreccio di stili (rap, hip hop, incursioni di strumenti classici e perfino sonorità orientaleggianti e yiddish), l&#8217;intero disco riesce a stupire, ad inchiodare l&#8217;ascoltatore incuriosito dal “come andrà a finire?” (parte del merito sicuramente va anche a Riccardo Gamondi aka Rico degli Uochi Toki, nella veste di produttore).<br />
Ogni brano è un macigno che si schianta al passaggio dei nostri corpi, ma un&#8217;esperienza da provare, anche e soprattutto per chi non ha mai molto apprezzato l&#8217;hip hop. La modernità dei Quakers and Mormons forse non sarà sconvolgente per il resto del mondo, ma in Italia è cosa rara, da apprezzare, degna di sforzi per essere compresa. Tra l&#8217;Inferno di Dante ed una laica Via Crucis: i Quakers and Mormons ci accompagnano in un viaggio che ci turberà, e lo fanno gratis, in freedownload dal 14 Febbraio: Amore e morte non sono mai stati così vicini.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span>Anemic Dracula, La Valigetta – 2012</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Maolo (voce, programmazioni) – Mancho (campionatori)<span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Almost Dead</li>
<li>Acceptance</li>
<li>Unconsciousness</li>
<li>Expire</li>
<li>Parting And Weeping</li>
<li>Funeral The Procession</li>
<li>Burial Ground</li>
<li>Wooden Embrace</li>
<li>Epitaph</li>
<li>Worms</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Link: <a href="http://www.facebook.com/quakersandmormons ">Facebook</a>, <a href="https://www.facebook.com/lavaligetta?sk=app_220150904689418">Free Download La Valigetta</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2012/03/07/funeralistic-quakers-and-mormons-recensione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Enjoy The Little Things &#8211; Penelope Sulla Luna</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2011/09/26/enjoy-the-little-things-penelope-sulla-luna/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2011/09/26/enjoy-the-little-things-penelope-sulla-luna/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 10:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria Concetta Botrugno</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=15584</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; notte e Penelope disfa la tela che tesse di giorno. E&#8217; un inganno da lei ordito a scapito dei Proci, nobili abitanti del territorio lunare, per ritardare il termine del lavoro e, di conseguenza, l&#8217;istante in cui avrebbe scelto uno di loro come futuro marito. Ma la donna è devota al suo sposo Ulisse, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Enjoy-The-Little-Things-Penelope-Sulla-Luna.jpg" alt="" width="200" height="176" />E&#8217; notte e Penelope disfa la tela che tesse di giorno. E&#8217; un inganno da lei ordito a scapito dei Proci, nobili abitanti del territorio lunare, per ritardare il termine del lavoro e, di conseguenza, l&#8217;istante in cui avrebbe scelto uno di loro come futuro marito. Ma la donna è devota al suo sposo Ulisse, di cui attende impaziente il ritorno dalla guerra. La mitologia greca, narrata nell’Odissea, si sposta sul nostro satellite naturale e i fautori di questo fittizio trasloco sono i Penelope Sulla Luna. La band ferrarese torna a stuzzicare l&#8217;appetito musicale dell&#8217;ascoltatore con un piccolo antipasto di qualità, l&#8217;EP <strong><em>Enjoy The Little Things </em></strong>che anticipa il progetto musicale che li vedrà protagonisti nella prossima primavera. Secondo il quartetto, il segreto per una vita serena è racchiuso in una formula per nulla rivoluzionaria e che, se applicata con costanza, può regalare discreti successi. Più facile a dirsi che a farsi, ma bisogna <em>godere delle piccole cose</em> sin dai primi istanti di luce, quando con una buona colazione a base di cornetto e caffè ci si prepara ad affrontare le personali e frenetiche battaglie quotidiane (come suggerito dall’art-work della copertina). <strong><em>Strange Storm</em></strong> è un temporale breve che vien giù a suon di gocce tecnologiche, dominante è infatti l&#8217;uso di basi elettroniche e del synth. I candidi e morbidi fiocchi di neve diventano delle palle da cannone scure e pesanti in <strong><em>Snowflakes Like Cannonballs</em></strong>, un brano che sembra quasi descrivere, sia nel titolo che nell&#8217;energia dirompente di chitarra, synth e batteria, le catastrofi che colpiscono l&#8217;uomo e la Terra. Il post-rock dei Penelope Sulla Luna risente di influenze internazionali quali Mogwai e God Is An Astronaut, ma ricorda anche quello dei campani Il Cielo Di Bagdad. Fonde insieme la dolcezza e la malinconia di un sogno e l&#8217;angoscia di un incubo come in <strong><em>I Read Lullabies</em></strong>, in cui si intrecciano la mestizia del basso, l’inquietudine di chitarra e tastiera e il lamento del piano sul finale del pezzo. Tutte sensazioni che riaffiorano con un ritmo più vorticoso nella traccia conclusiva <strong><em>To Kill You In Your Sleep</em></strong>, il cui titolo risuona come un agghiacciante e reale avvertimento o solo come un modo bizzarro per turbare il nostro sonno? A voi lettori la risposta! Nell&#8217;attesa, in quell&#8217;angolo nascosto della luna, Penelope continua ad imbastire il sudario per il padre di Ulisse e si aggrappa a quella fievole speranza per cui un giorno il suo amato tornerà.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span>I Dischi Del Minollo &#8211; 2011</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span>Andrea Favarato (basso) – Doriana De Marco (chitarre) – Roy Davison (piano, synth e basi elettroniche) – Thomas Pifferi (batteria)<span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Penelope Sulla Luna</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Strange Storm</li>
<li>Snowflakes Like Cannonballs</li>
<li>I Read Lullabies</li>
<li>To Kill You In Your Sleep</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links: </span><a href="http://www.penelopesullaluna.net">Sito Ufficiale Free Download</a>,<a href="http://www.myspace.com/penelopesullaluna">MySpace</a></p>
<h2 class="sectionhead">Snowflakes like cannonballs &#8211; Preview</h2>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="270" height="18" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="flashvars" value="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/02-snowflakes-like-cannonballs.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" /><param name="src" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="270" height="18" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/02-snowflakes-like-cannonballs.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" data="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2011/09/26/enjoy-the-little-things-penelope-sulla-luna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>s/t &#8211; Virgin Noise</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2011/07/05/st-virgin-noise/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2011/07/05/st-virgin-noise/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 08:47:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Arduini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=14850</guid>
		<description><![CDATA[I Virgin Noise arrivano dalla provincia di Latina. Nel 2003, dopo l’esperienza con i Waltersoup, Andrea Fuschi, Jacopo Vari e Francesco Zaralli decidono di dare vita ai Virgin Noise. Con l&#8217;aggiunta di Chiara Scarnicchia e di Marco De Zuanni, nell&#8217;estate 2005 la band è al completo e inizia ad esibirsi dal vivo. Nel 2009 il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Virgin_Noise_Ep.jpg" alt="" width="200" height="200" />I Virgin Noise arrivano dalla provincia di Latina. Nel 2003, dopo l’esperienza con i Waltersoup, Andrea Fuschi, Jacopo Vari e Francesco Zaralli decidono di dare vita ai Virgin Noise. Con l&#8217;aggiunta di Chiara Scarnicchia e di Marco De Zuanni, nell&#8217;estate 2005 la band è al completo e inizia ad esibirsi dal vivo. Nel 2009 il primo EP autoprodotto seguito nel 2011 da un lavoro di cinque tracce registrato in studio.<br />
Il sound dei Virgin Noise è un rock che guarda alle band di casa nostra (Afterhours, Marlene Kuntz), ma ha anche influssi jazz e tendenti al grunge. I testi non sono mai scontati e accompagnati da un cantato graffiante e ruvido quanto basta.<br />
Questo Ep dei Virgin Noise non sarà innovativo, ma è davvero interessante. Attendiamo ulteriori sviluppi.<br />
L’Ep è scaricabile gratuitamente.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> Autoprodotto – 2011</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> Andrea Fuschi (chitarra) &#8211; Jacopo Vari (basso) &#8211; Francesco Zaralli (batteria) &#8211; Chiara Scarnicchia (voce) &#8211; Marco De Zuanni (voce, chitarra) o:p&gt;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li> La risposta</li>
<li> Mina</li>
<li> Luce nera</li>
<li> Studi di idee</li>
<li> Il sogno alla fine</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links:</span><a href="http://www.myspace.com/virginnoise">Myspace</a>,<a href="http://www.jamendo.com/it/album/93668?mailhash=71a005d1a9901078c52e3e4082c487e6">Ep Free Download</a></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="270" height="18" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="flashvars" value="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Luce-Nera.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" /><param name="src" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="270" height="18" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Luce-Nera.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" data="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2011/07/05/st-virgin-noise/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vittorio Cane – Quello che</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2011/06/20/vittorio-cane-quello-che/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2011/06/20/vittorio-cane-quello-che/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 07:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Arduini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=14654</guid>
		<description><![CDATA[Torino, ancora una volta, si rivela culla per musicisti di qualità. A tre anni dall’album Secondo, Vittorio Cane ci presenta il suo nuovo singolo, Quello Che, brano che anticipa l&#8217;album autunnale. Un brano scanzonato, divertente in free-download da Soundcloud ed in vinile 7&#8243;. Credits Label: New Model Label – 2011 Line-up: Vittorio Cane Tracklist: Quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Vittorio_Cane_-_Quello_che.jpg" alt="" width="200" height="200" /></a>Torino, ancora una volta, si rivela culla per musicisti di qualità.<br />
A tre anni dall’album <strong><em>Secondo</em></strong>, Vittorio Cane ci presenta il suo nuovo singolo, <strong><em>Quello Che</em></strong>, brano che anticipa l&#8217;album autunnale.<br />
Un brano scanzonato, divertente in free-download da Soundcloud ed in vinile 7&#8243;.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> New Model Label  – 2011</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Vittorio Cane</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li> Quello che</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links: </span><a href="http://www.myspace.com/vittoriocane">Myspace </a><a href="www.vittoriocane.it">Sito Ufficiale</a><a href=" http://soundcloud.com/innabilis/vittorio-cane-quello-che">Free Download</a></p>
<h2 class="sectionhead">Quello che &#8211; Preview</h2>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="270" height="18" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="flashvars" value="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/vittorio_cane_-_quello_che.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" /><param name="src" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="270" height="18" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/vittorio_cane_-_quello_che.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" data="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2011/06/20/vittorio-cane-quello-che/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Not as sweet as you think – Milksnake</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2011/06/20/not-as-sweet-as-you-think-milksnake/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2011/06/20/not-as-sweet-as-you-think-milksnake/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 07:22:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Katia Arduini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=14648</guid>
		<description><![CDATA[I Milksnake arrivano da Padova e suonano insieme dal 2010. In meno di un anno raccolgono una trentina di concerti, e tra questi hanno anche il piacere di suonare al fianco di Misfits, Vibrators e GBH, Andrea Rock Di Virgin Radio e i Betty Poison. Il genere proposto dai Milksnake è un punk-rock potente al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Milk_Snake_-_Not_as_sweet_as_you_think.jpg" alt="" width="200" height="200" />I Milksnake arrivano da Padova e suonano insieme dal 2010. In meno di un anno raccolgono una trentina di concerti, e tra questi hanno anche il piacere di suonare al fianco di Misfits, Vibrators e GBH, Andrea Rock Di Virgin Radio e i Betty Poison.<br />
Il genere proposto dai Milksnake è un punk-rock potente al punto giusto.<br />
La voce graffiante di Giuzu dona al tutto quella punta di cattiveria che non guasta.<br />
Quattro brani per presentare la band e direi che lo fanno alla grande!<br />
L’Ep è scaricabile dalla pagina Soundcloud della band.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> Autoprodotto – 2011</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Giuzu (voce, basso) – Devis (chitarra) – Hari (batteria)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li> R U Ready</li>
<li> My boyfriend is dead</li>
<li> Young generation</li>
<li> Antisex</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links:</span><a href="http://www.myspace.com/milksnakeband">My Space</a><a href="http://soundcloud.com/milksnake/sets/not-so-sweet-as-you-think#zoomed-artwork">EP Free Dowload</a></p>
<h2 class="sectionhead">Young generation &#8211; Preview</h2>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="270" height="18" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="flashvars" value="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/03_-_Young_Generation.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" /><param name="src" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="270" height="18" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/03_-_Young_Generation.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" data="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2011/06/20/not-as-sweet-as-you-think-milksnake/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>s/t &#8211; Caronte</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2011/06/20/st-caronte/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2011/06/20/st-caronte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 07:02:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luciana Manco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=14642</guid>
		<description><![CDATA[Non so perché, ma per me è strano realizzare che tre ragazzi così giovani siano stati in grado di realizzare questo. Ok, è un ep con soli due brani, un singolo, insomma, ma, come si suol dire, Che brani. E’ uno di quegli assaggi quasi crudeli, che finiscono immediatamente e ti aprono una voragine che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/Copertina_Caronte.jpg" alt="" width="200" height="161" />Non so perché, ma per me è strano realizzare che tre ragazzi così giovani siano stati in grado di realizzare questo. Ok, è un ep con soli due brani, un singolo, insomma, ma, come si suol dire, Che brani. E’ uno di quegli assaggi quasi crudeli, che finiscono immediatamente e ti aprono una voragine che vuoi riempire solo con quello che hai appena ascoltato. I Caronte nascono da un’idea di Duilio Scalici, conosciuto regista di videoclip musicali (Simona Cretchen, Nut, Bologna Violenta, Who is Boro? Etc.) e co-fondatore della Sinusite Record e che nei Caronte è alla batteria. Anche gli altri componenti (tutti palermitani) hanno ottime esperienze musicali: il bassista, Filippo Caviglia viene dai Chester Gorilla e il chitarrista, Daniele Carnevale, è un ex Wood Pixel.  I <em>Caronte</em> presentano la loro musica difficile da definire progressive rock, o psichedelia, noise… è semplicemente un viaggio nel sogno, un movimento verso l’interno,  una combinazione perfetta di esperienze e culture diverse. L’ep è scaricabile gratuitamente dal loro sito e si può avere in copia fisica ad offerta libera. A testimoniare che la musica appartiene a tutti. I <strong>Caronte</strong> sono vicini alla stupefazione. Non oso immaginare cosa sarà il disco a venire.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> POGOSELVAGGIO! records &#8211; 2011</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> Duilio Scalici (batteria), Filippo Caviglia (basso) e Daniele Carnevale (chitarra)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Otrom</li>
<li>Onirica</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links:</span><a href="http://www.myspace.com/caronteitalia">MySpace</a>,<a href="”http://www.sendspace.com/file/e8pob0”">EP Free Download</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2011/06/20/st-caronte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elephants at the Door – Dumbo Gets Mad</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2011/06/08/elephants-at-the-door-dumbo-gets-mad/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2011/06/08/elephants-at-the-door-dumbo-gets-mad/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 09:34:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianpaolo D’Errico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=14546</guid>
		<description><![CDATA[Cervelli in acido, inquieti, in fuga, come elefantini volanti a rincorrere gli sfiniti mosaici dell&#8217;ultima delle estetiche paradossal cartoon, quella forse più dadaista e psichedelica. In fuga perché prima di sorvolare i cieli californiani, proprio sopra casa di Mr Flying Lotus e delle sue sevizie elettroniche post-duemila, Dumbo svezzava le sue ambizioni artistiche da qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/dumbo2011.jpg" alt="" width="200" height="201" />Cervelli in acido, inquieti, in fuga, come elefantini volanti a rincorrere gli sfiniti mosaici dell&#8217;ultima delle estetiche paradossal cartoon, quella forse più dadaista e psichedelica. In fuga perché prima di sorvolare i cieli californiani, proprio sopra casa di Mr Flying Lotus e delle sue sevizie elettroniche post-duemila, Dumbo svezzava le sue ambizioni artistiche da qualche parte nella nostra pianura padana. Poi, si sa, è sempre altrove che finisci con lo svegliarti la mattina nella schiera di quelli che contano. Dumbo Gets Mad è un moniker che in molti cominciano già a segnarsi sul taccuino, perché la fervida ricerca psichedelica che esce fuori da questa sua opera prima appare tutt&#8217;altro che l&#8217;ennesimo derivativo esercizio di stile. Un percorso che sembra sposare con naturalezza le facezie revivalistiche dell&#8217;ultimo Ariel Pink (come nelle pose androgine di <strong><em>Harmony</em></strong>, gli anni &#8217;80 impomatati di <strong><em>Self-esteem</em></strong>) ad un gusto per la parodia e gli accostamenti bizzarri che viene direttamente da Capitan Beefheart (l&#8217;acido lisergico di <strong><em>Limbo Village</em></strong>, l&#8217;onirica farsa subacquea e stratificata di <strong><em>Sleeping Over</em></strong>). Si viaggia fra la filastrocca gommosa di <strong><em>Plumy Tale</em></strong>, con tanto di coretti bluriani nell&#8217;inciso e le sospensioni di <strong><em>Marmelade Kids</em></strong>, che stempera laconici paesaggi sonori degni degli Stereolab di <strong><em>Dots and Loops</em></strong>. Il sonno profondo e le movenze estatiche per organismi sottomarini di <strong><em>Why Try?</em></strong>, con quell&#8217;avvitamento giocattoloso di drum machine a condurre all&#8217;inciso, è pura e semplice classe. L&#8217;ironia finto balearic di <strong><em>Eclectic Prawn</em></strong>, le carinerie tremolanti alla Bacharach di <strong><em>Raymond Play</em></strong>, lo spacepop da titoli di coda di <strong><em>You Make You Feel</em></strong> svelano una ricerca nei suoni sempre fresca, ispirata e fecondamente psichedelica.<br />
La Bad Panda, netlabel di casa a Roma, va a pescarsi questo progettino italiano ormai solo all&#8217;anagrafe non temendone le distanze oceaniche che ormai purtroppo ci separano. <strong><em>Elephants at the Door</em></strong>, disponibile in free download sul sito dell&#8217;etichetta, è uno di quei lavori che avremmo voluto fossero d&#8217;esportazione e che ci tocca invece conoscere per merito di un blog d&#8217;oltreoceano, ma che rappresentano uno degli esempi di pop psichedelico più interessanti in circolazione. Provare per credere.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span>Bad Panda Records &#8211; 2011</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">Dumbo Gets Mad</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>Limbo&#8217;s Village</li>
<li>Plumy Tale</li>
<li>Marmelade Kids</li>
<li>Sleeping Over</li>
<li>Harmony</li>
<li>Why Try?</li>
<li>Eclectic Prawn</li>
<li>Self-esteem</li>
<li>Raymond Play</li>
<li>You Make You Feel</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links:</span><a href="http://dumbogetsmad.viinyl.com/">Sito Ufficiale</a>,<a href="http://www.myspace.com/dumbogetsmad">MySpace</a>,<a href="http://badpandarecords.wordpress.com/">Free Download Album</a></p>
<h2 class="sectionhead">Why Try? &#8211; Preview</h2>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="270" height="18" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="flashvars" value="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/06.-Dumbo-Gets-Mad-Why-Try.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" /><param name="src" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="270" height="18" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/06.-Dumbo-Gets-Mad-Why-Try.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" data="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2011/06/08/elephants-at-the-door-dumbo-gets-mad/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The Magic &#8211; Joan as Police Woman</title>
		<link>http://www.losthighways.it/2010/12/22/the-magic-joan-as-police-woman/</link>
		<comments>http://www.losthighways.it/2010/12/22/the-magic-joan-as-police-woman/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 17:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Gentile</dc:creator>
				<category><![CDATA[Free Download]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.losthighways.it/?p=12649</guid>
		<description><![CDATA[Il ritorno di Joan as Police Woman, al secolo Joan Wasser, ha dell’insolito e di certo potrebbe stupire chi è abituato a concepire la cantautrice americana nei soliti panni di chanteuse fine ed intimista. Il nuovo singolo The Magic spiazza, nella forma e nei colori. L’andamento generale è molto più pop-made del solito. La semplicità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img style="margin: 2px 6px; float: right;" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/themagic.jpg" alt="" width="200" height="200" />Il ritorno di Joan as Police Woman, al secolo Joan Wasser, ha dell’insolito e di certo potrebbe stupire chi è abituato a concepire la cantautrice americana nei soliti panni di chanteuse fine ed intimista. Il nuovo singolo <strong><em>The Magic</em></strong> spiazza, nella forma e nei colori. L’andamento generale è molto più pop-made del solito. La semplicità domina la concezione degli arrangiamenti ed è davvero la melodia della voce di Joan a vincere su tutto. Basso e piano elettrico all’unisono descrivono l’andamento ritmico mentre un organo si srotola qua e là a creare tappeti più saldi per l’armonia. Poi il basso si distende e lascia entrare il brano in un pre-chorus dondolante e magnifico che fa presagire grandi cose. Basta lasciar passare 43 secondi ed ecco arrivare un ritornello di quelli che ti si stampano in mente al primo ascolto. Meraviglioso. Rapitore. E come nella più perfetta delle strutture pop, il tutto si ripete per due volte prima di giungere ad un bridge che si permette una maggiore sconfinatezza di suoni. E poi ancora quel ritornello, altre due volte e ne sei completamente conquistato. Ed in fondo ti rendi conto che, nonostante la sorpresa iniziale, Joan ha vinto ancora.<br />
<strong><em>The Magic</em></strong> è anche il brano che anticipa il nuovo album di Joan as Police Woman, <strong><em>The Deep Field</em></strong>, in uscita il 24 Gennaio su PIAS, e si presenta, oltre che in free download dal sito ufficiale della polistrumentista, accompagnato da un video altrettanto insolito e provocatorio, a conferma del suo modo irriverente di canzonare certi stereotipi.</p>
<h2 class="sectionhead">Credits</h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Label: </span> PIAS &#8211; 2010</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Line-up: </span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"> Joan Wasser (songwriter, singer, guitar, piano, wurlitzer, strings) &#8211; Timo Ellis (guitar, bass, drums, vocals) &#8211; Tyler Wood (moog bass, keyboards, vocals) &#8211; Parker Kindred (drums, vocals)<br />
<span> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #971b7a;">Tracklist:</span></p>
<ol>
<li>The Magic</li>
</ol>
<p><span style="color: #971b7a;">Links:</span><a href="http://www.joanaspolicewoman.com/">Sito Ufficiale &#8211; Free Download</a>,<a href=" http://www.myspace.com/joanaspolicewoman">MySpace</a></p>
<h2 class="sectionhead">The Magic &#8211; Preview</h2>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="270" height="18" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="flashvars" value="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/The Magic.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" /><param name="src" value="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="270" height="18" src="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf" allowfullscreen="true" flashvars="&amp;file=http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/The Magic.mp3&amp;width=270&amp;height=18&amp;autostart=true&amp;repeat=true&amp;frontcolor=0x971B7A&amp;backcolor=0xffffff" data="http://www.losthighways.it/wp-content/uploads/mp3player.swf"></embed></object></p>
<h2 class="sectionhead">The Magic &#8211; Video</h2>
<p><object width="500" height="306"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZPqVig-ggMw?fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ZPqVig-ggMw?fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="306" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.losthighways.it/2010/12/22/the-magic-joan-as-police-woman/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

