La vista notturna del porto di Brindisi con le sue navi attraccate, le luci adagiate sul velo dell’acqua e soprattutto con quella lentezza e solitudine che, specie d’inverno, sembra contemplare, mi ha sempre suscitato un senso di stranezza, di malinconia forse mista ad un certo disagio. Lo costeggiamo anche stasera …
Leggi tuttoTra le voglie più pregiate, i ricordi sussurrati, un confine mai tracciato: intervista agli Ig
Dalla scorsa primavera il Bastian contrario, figlio di Ivana Gatti e Gianni Maroccolo, inscrive le sue carezze sulla pelle di chi si accosta alla sua musica, sussurra con levità una meraviglia che assume forme caleidoscopiche ed apre universi di senso che si ancorano al sentire. Due lettere, IG, a sigillare …
Leggi tuttoIl peso del sentire! Il peso di dover sentire: intervista a Enrico Falbo (Làmia)
Sentire il mistero, abbracciarlo nel peso della consapevolezza. Sentirlo sciogliendo le catene del razionale. Guardarlo con occhi, orecchie, mani e cuore… attraverso le vie di una conoscenza libera nel sogno. Il fascino di un’oscillazione tra il Sogno della fiaba e la Tragedia del reale ammanta la ri-costruzione del mito classico …
Leggi tuttoWake up! We know a place where no planes go – Arcade Fire
Ci sono canzoni che giungono alle nostre orecchie in particolari momenti e restano impresse lì nella memoria ad immortalare un momento. Il 23 luglio del 2005 c’è stato il mio primo incontro con gli Arcade Fire: il mega sistema di amplificazione del concerto degli U2 allo stadio Olimpico sparava la …
Leggi tuttoCosa succede? Succede che la vita non è una canzone: Marvin Gaye
Da dove parte tutto? E’ la domanda che si fa chiunque, appassionato di musica, abbia un minimo di senso storico. Chi ha usato per primo quel giro di chitarra? Perché quello stacco di batteria? Quel movimento d’anca, quel sorriso ammiccante? Non tutto è nato da Elvis e questo è un …
Leggi tuttoIl buio che ci esce fuori e a volte ci assale: Il teatro degli orrori @ Estragon (BO) 19/01/08
Il freddo mi rende le mani dure. Cerco di inserire la chiave della macchina; devo accendere il motore e scaldarlo un po’. Oltre il vetro di fronte a me tutto è grigio: ogni cosa è indefinita e sfumata, le luci dei lampioni sono bagliori sfuocati che arrivano da un punto …
Leggi tuttoLa languida movenza dell’indie: (P)itch + Pensierinvolgare @ Istanbul Cafè (LE) 18/01/08
Serata di melodie assuefatte al gioco beffardo del rumore, del lento liquefarsi del pop alle pieghe incongruenti del rock. E’ il vizio ultimo e magniloquente dell’estetica indie e Cool Club (cooperativa pugliese di programmazione culturale nell’ambito musicale e dell’arte in genere), al solito, ne coglie l’essenza ed apre i sipari …
Leggi tuttoBella Ciao (Italian Combat Folk for the Masses): ritornano i Modena City Ramblers
I Modena City Ramblers sono tornati. Con la loro umiltà, con la loro storia, con i colori della loro terra, l’Emilia Romagna, con i loro compagni di viaggio, sono di nuovo qui con noi, ma non solo. Partendo dall’enorme bagaglio di canzoni e concerti realizzati in questi anni, fin dal …
Leggi tuttoSeguendo il sentiero dell’amore: intervista a Nordgarden
LostHighways ha l’onore, con quest’intervista, di presentare The Path of love, il nuovo singolo del talentuoso songwriter norvegese Terje Nordgarden. Chi l’ha visto live è rimasto scioccato. Terje è un italiano acquisito, quattro anni fa viveva in Italia, infatti. Il suo primo album omonimo fu la prima produzione di Paolo …
Leggi tuttoIo non tremo: intervista a Giorgio Prette (Afterhours)
23 maggio 2007: in occasione dell’uscita del secondo capitolo antologico (in doppio dvd) della carriera degli Afterhours ho vissuto il piacere e l’onore di un dialogo telefonico con Giorgio Prette, batterista storico della band. L’obiettivo è stato quello di ripercorrere le tappe di un percorso evolutivo che si è svolto …
Leggi tutto
Lost Highways Seek your mood, Find your lost highways!