
Giovedì 12 marzo nella fucina culturale che è il Germi di Milano è stato presentato Suoni dal Futuro – Live Tour, un progetto ambizioso di natura triennale con assoluti protagonisti i musicisti e le musiciste della nuova generazione.
Sono intervenuti Salvatore Nastasi (Presidente SIAE), Manuel Agnelli (Afterhours), Tommaso Sacchi (assessore alla cultura del Comune di Milano), alcune delle figure che hanno collaborato alla lista di date del tour (Giovanardi – Urbica, Sburlati – Spazio 211, Schillaci – Candelai), Marco Gallorini (co-fondatore di Woodworm etichetta della compilation di Carne fresca) e naturalemente alcune delle band coinvolte.
Distante dalle logiche dell’algoritmo, dal delirio liquido degli streaming e delle views, dalle false seduzioni dell’AI, dalle manipolazioni dell’autotune, un manipolo di ragazzi e ragazze tra i 15 ed i 30 anni (selezionati tra centinaia in tutta Italia nel seno del variegato universo di Carne Fresca) partecipa al piano visionario nato a Germi e veicolato con la voce e il furore di Manuel Agnelli, che spinge il piede sull’acceleratore della sua voglia di costruire una reale alternativa allo standardizzato sistema musicale odierno grazie, per questa nuova fase della sua visione, al supporto di SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori).
Dopo essere stati traghettate sui palchi della Penisola durante il tour degli Afterhours, le giovani band tornano in primo piano con l’urgenza di alimentarsi del contatto diretto con il pubblico, conquistando ancora uno spazio fisico dove poter liberare la musica che fanno e sognano di fare in futuro, crescendo e maturando una professionalità che merita dignità in un Paese che poco si cura di tutti i tasselli che compongono il percorso di un artista. L’obiettivo principale è dunque alzare il sipario su un fermento che esiste e necessita di essere sostenuto, in primis facendo rete tra musicisti, pubblico e club con un prgetto nazionale strutturato. Ecco perché Germi tende la mano agli altri luoghi che in Italia resistono con una programmazione di qualità e che ancora lasciano intravedere la possibilità di ricostituire una terra di mezzo dove la sperimentazione e la ricerca possono fare la differenza rispetto ai dettami della grande industria musicale, esattamente come è già accaduto tra la fine degli anni ’80 e gli anni ’90.
Dall’incontro tra Manuel Agnelli, il collettivo di GERMI – LdC e SIAE prende vita un progetto triennale dedicato alla nuova scena musicale italiana puntando su creatività, diritto d’autore e dimensione live.
Il progetto si sviluppa su due direttrici complementari. Da un lato GERMI – LdC di Milano, spazio culturale fondato da Manuel Agnelli che diventa il laboratorio permanente di scouting e formazione: con 5 serate al mese per 10 mesi l’anno, circa 100 band si esibiranno in una programmazione continuativa che punta su originalità, qualità compositiva e identità artistica. Tutti gli artisti coinvolti presentano brani originali, contribuendo a valorizzare la cultura della creatività. Dall’altro SUONI DAL FUTURO Live Tour, rassegna itinerante che porterà ogni anno 12 progetti musicali selezionati nei club di otto città italiane – Milano, Roma, Bologna, Napoli, Palermo, Taranto, Pesaro e Torino – con 96 concerti complessivi distribuiti in due tranche distinte tra primavera e autunno. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, per favorire l’incontro diretto tra artisti e pubblico nei luoghi simbolo della musica dal vivo.
La prima sessione del tour 2026 vedrà protagonisti Dirty Noise, Dlemma, Grida, Kahlumet, Mars on Suicide e Wayloz. Il tour partirà il 10 aprile dal GERMI – LdC di Milano e toccherà lo SPAZIOPORTO di Taranto, l’Urbica di Pesaro, I Candelai di Palermo, l’Auditorium Novecento di Napoli, il Wishlist Club di Roma e Il Covo di Bologna, per concludersi allo Spazio 211 di Torino il 30 maggio.
Complessivamente, l’impatto annuale del progetto è imponente: 96 concerti complessivi, 196 esibizioni live, 100 altre esibizioni live al Germi.
“Con Suoni dal Futuro confermiamo il nostro impegno verso una scena viva e curiosa, pronta a esprimersi: sostenerla e tutelarla significa costruire oggi le basi della creatività di domani” – Salvatore Nastasi, Presidente SIAE
“Dopo anni di io, io, io, finalmente questi ragazzi ci stanno riconducendo ad un senso di comunità e di condivisione che sembrava sparito. Non suonano per avere successo, per la fama, non vogliono medaglioni d’oro, la Porsche e le vacanze a Dubai. Vogliono solo sentirsi meno soli, meno alienati e trovare dei complici che, come loro, non capiscono questo mondo e rifiutano di accettare questa realtà. E poi, più di tutto, c’è tanta musica e tantissimo talento. Noi stiamo cercando di aiutarli a crescere in libertà, senza bruciare le tappe, permettendogli di sbagliare, di confrontarsi, di ricominciare, ma, soprattutto, di vivere il percorso, non solo il risultato”. – Manuel Agnelli

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