Da riascoltare ad oltranza, con il respiro che inonda il torace. Ancora petali incantevoli carezzati dalla voce e dalle atmosfere inconfondibili di Andrea Lazlo De Simone, con il nuovo singolo “Quando” in uscita per la 42 Records che fa seguito ai primi due pezzi pubblicati, “Un momento migliore” e “La notte” che avevano già chiarito che l’asticella si sarebbe spostata ancora più in alto ed in largo, e che anticipa l’uscita del nuovo disco, Una lunghissima ombra, prevista per il 17 ottobre. Tale progetto, che prevede anche l’uscita di un film di cui il video di “Quando” rappresenta un frammento visivo, uscirà in versione CD, Doppio Lp Standard e Doppio Lp Deluxe.
Dopo la lunga pausa dall’attività live, annunciata a fine 2021 e finalizzata a concentrarsi sulla composizione e produzione di nuovo materiale, Andrea Lazlo De Simone riappare tra nuvole di eterea delicatezza e con questo nuovo singolo torna a dipingere “un momento di difficoltà, di sopraffazione, in cui la mente suggerisce alibi per giustificare gli errori e le contraddizioni. È il momento che precede l’assunzione delle responsabilità, il momento irrazionale in cui respingiamo l’idea di averne. È una goffa quanto umana ricerca di comprensione”, come dichiarato dall’autore al riguardo di un brano che è una serenata alle incomprensioni e alle contraddizioni della vita e dei sentimenti, un’intima e intensa ballata avvolta dagli archi, accarezzata dalla chitarra e dal pianoforte, cullata da un batteria che segue un moto ondulatorio.
Pertanto gaudium magnum, l’attesa volge al termine e Andrea Lazlo De Simone conferma che la qualità della scrittura, come sempre genuinamente lirica e rigorosamente con le spalle voltate alla semplicità, l’estrema confidenza nell’abitare tra arrangiamenti capaci di avvolgere e confortare nonostante l’incapacità benedetta di assomigliare ad altri, permangono tratti distintivi ed esclusivi di uno dei migliori cantautori della scena italiana, meritatamente nelle grazie anche del pubblico d’Oltralpe.
Quando
È colpa del respiro
Fragile
Come me
Se soffro tanto ma son vivo
È colpa della bocca
Stupida
Come me
E del tuo corpo che la tocca
È colpa dell’istinto
Agile
Come me
Che corre sempre dritto al punto
È colpa dell’amore
Ruvido
Come me
Se ormai non voglio più morire
Quando
Parli
E quando ridi e piangi
E tiri i calci e spingi
Cercando di guarirmi
Quando tu mi stringi
Sei in grado di ferirmi
Ed io non so spiegarlo
E tu non puoi capirmi
È colpa del silenzio
Timido
Come me
Se non ti dico quel che penso
È colpa del rumore
Pavido come me
Se non riesci ad ascoltare
Quando
Parli
E quando ridi e piangi
E tiri i calci e spingi
Cercando di guarirmi
Quando tu mi stringi
Sei in grado di ferirmi
Ed io non so spiegarlo
E tu non puoi capirmi
Lost Highways Seek your mood, Find your lost highways!
