Hanno ragione gli Zen Circus. In un mondo che pretende di apparire perfetto, la band pisana mette in luce come frustrazione, odio e invidia siano ormai diventati paradigmi della quotidianità. Andrea Appino e compagni scandagliano le molteplici sfaccettature dell’animo umano e individuano nel “male” il minimo comune denominatore, contrapposto a un “bene” percepito come artificiale. Il disco invita ad accettare imperfezioni e incoerenze come fondamento di una consapevolezza della fragilità comune di esseri umani. Musicalmente, l’album oscilla tra radici folk-punk e un’attitudine cantautorale ironica e tagliente, capace di regalare ballate intime e memorabili. La title track si apre con un impatto diretto, tra richiami ai primi Afterhours e a Nick Cave. Miao gioca con il sarcasmo dei Beck più lo-fi e la teatralità degli Skiantos e Kurt Vile. È solo un momento è una ballata fragile che richiama le atmosfere sospese dei R.E.M., mentre Meglio di niente si presenta come un grido di sopravvivenza quotidiana in pieno stile Violent Femmes. Con Novecento si affronta la memoria collettiva, tra la gravità dei CSI e la narrativa di Fabrizio De André. Caronte si configura come una ninnananna ironica che traghetta nelle acque oscure della contemporaneità. Vecchie Troie riporta agli esordi italiani della band, con lo spirito punk dei Sex Pistols declinato in una satira feroce e senza compromessi. Virale prosegue su questa scia, celebrando il culto del falso. Adesso e qui esplora la vulnerabilità e l’importanza di vivere il presente: la musica cresce progressivamente, come un’onda, mentre il testo trasforma la sofferenza in lucidità. È uno dei brani più intensi e trasversali del disco. La chiusura arriva con La Fine, un brano catartico in cui l’addio diventa rinascita. Il Male conferma gli Zen Circus come una certezza del rock italiano, aggiungendo un nuovo capitolo di spessore alla loro discografia. Un lavoro che si colloca tra le uscite più rilevanti del 2025.
Line-up: Appino, Karim Qqru, Ufo
Tracklist:
01 Il male
02 Miao
03 È solo un momento
04 Meglio di niente
05 Novecento
06 Caronte
07 Vecchie troie
08 Un milione di anni
09 Virale
10 Adesso e qui
11 La fine
Links:Sito Ufficiale, Facebook
Lost Highways Seek your mood, Find your lost highways!