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Love letters from a typewriter, dieci studi per chitarra di Ernesto Nobili

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Si intitola #1 Ètude in D minor, Napoli il primo brano delle Love letters from a typewriter, una raccolta di dieci studi per una, due e tre chitarre, scritti dal chitarrista e compositore Ernesto Nobili per Musique d’Ailleurs. Disponibile sui digital store e piattaforme digitali, dove compariranno con cadenza mensile le dieci lettere spartiti che saranno infine raccolte in un libro cartaceo, anche in formato digitale, e in vinile distribuiti sul sito www.musiquedailleurs.com.

Le composizioni, nate originariamente per scopi didattici, sono state immaginate come lettere scritte a macchina e inviate a un unico destinatario da dieci diverse città, luoghi che, da un punto di vista musicale, hanno segnato un passaggio importante per la vita artistica del compositore, ma non si tratta di un carosello di suoni dal mondo bensì di suggestioni del tutto personali che si preannunciano gustose.

Con questa piccolissima opera – racconta Nobili – intendo ispirarmi ad una lunga tradizione di studi strumentali nati a scopo didattico e diventati veri e propri brani tuttora vivi nei repertori strumentali. Penso ai lavori monumentali di Carulli, Aguado, Tarrega, per i chitarristi, o ad alcune opere di Bartok, per pianoforte. Ho raccolto ed elaborato frammenti creati a scopo didattico nei corsi tenuti da me, sia di chitarra classica che moderna, e che racchiudono le mie influenze compositive e alcune riflessioni tecniche, soprattutto melodiche ed espressive, dalla classica al minimalismo americano, passando per l’ambient, il folklore meridionale, il jazz, il klezmer senza mai eccedere nel rigore delle tecniche e aperto ad ogni forma di contaminazione”.

#1 Ètude in D minor, Napoli è una composizione per due chitarre che ha il sapore di un’antica serenata al chiaro di luna, la malinconia passionale di una canzone napoletana, solo senza voci, sostituite da arpeggi dai bassi profondi e onde tremule che biancheggiano nella notte. Ma è anche un dialogo serrato col riverbero ampio e netto di una chiesa del centro storico, nella quale improvvisare ispirati da una spiritualità tutta interiore con in mente la lezione impareggiabile di Ralph Towner.

Le “lettere d’amore dalla macchina da scrivere”, anticipano un lavoro di trascrizioni di compositori contemporanei e un disco solista accompagnato da una nuova band.

Ernesto Nobili è chitarrista, produttore, autore e sperimentatore di cordofoni. Dal 2002 entra in Spaccanapoli, gruppo nato da una costola del Gruppo operaio E’ ZEZI, prodotto dalla Real World e con il quale si esibisce in tutto il mondo. Ha collaborato con Lino Cannavacciuolo, Flo, Greta Zuccoli, Circo della Sombra, Eugenio Bennato, Pietra Montecorvino, Salvio Vassallo, Fitness Forever, Marco Messina (99 Posse), Mannarino, partecipando a dischi, colonne sonore, tournée. È stato co-autore e produttore di FLO (Il mese del Rosario” e “D’amore e di altre cose irreversibili”), Greta Zuccoli, PMS, Lelio Morra, Orchestra Joubes, Loredana Daniele.

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