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Tre serate di rock alternativo a Napoli in un mese!

notwist_livejpgTre serate di rock alternativo a Napoli nello spazio di un mese. Tre eventi imperdibili per la città partenopea, dove è molto difficile organizzare concerti di questo tipo. I promoter tradizionali non puntano su questo tipo di eventi che richiedono un pubblico che non si fa guidare dalla radio, ma dal gusto e dalla ricerca della bellezza dell’imprevisto. A Napoli scommettere su questo tipo di concerti è una vera sfida culturale e sociale, è mantenere viva la fiaccola della musica, intesa come occasione di elevazione spirituale e fruizione artistica a 360°. Significa dare a Napoli la possibilità di essere città europea come Berlino o Amsterdam, dove il pubblico va ad un concerto per scoprire, per esplorare, per emozionarsi senza l’esigenza del karaoke. Queste tre serate propongono le sfaccettature più diverse del cosiddetto post-rock. Quel rock che valica i confini della classica forma-canzone e che ricerca quel sottile legame tra gli stilemi della musica strumentale Classica ed il rock d’avanguardia denso di carica cinematica.

A rappresentare questo genere dal punto di vista sperimenale più elettronico si comincia con la più particolare e longeva band tedesca The Notwist. Un’occasione imperdibile per assistere allo spettacolo incentrato sull’album Messier Objects, pubblicato nel 2015 su Alien Transistor che raccoglie una serie di lavori e composizioni strumentali derivanti dal fecondo dialogo con altre forme d’arte quali teatro, cinema, radio e televisione. Insomma un’esperienza sinestetica incredibile.

Poi si prosegue con due altre band longeve che ben rappresentano le due massime espressioni di creatività ed originale interpretazione italica del verbo post rock. Da un lato ci saranno i Giardini di Mirò accompagnati dal leader dei Sophia, ex God Machine, Robin Proper Sheppard a concludere il tour dell’ultimo lavoro Different Times; dall’altro lato il maestoso reading dei Massimo Volume intersecato nelle architetture post-rock che solo la band bolognese sa regalare, in una dimensione atemporale legata all’ultimo disco Il nuotatore ma anche a celebrare la ristampa di Stanze, loro primo leggendario album.

Tre concerti che di solito per il pubblico che segue queste band significa solo trasferta e forte sensazione di isolamento culturale nel proprio luogo nativo. Assistere a questi tre concerti nella proproa città significherà testimoniare che a Napoli è possibile puntare su un altro tipo di intrattenimento che non sia quello che deve sempre strizzare l’occhio al mainstream ed all’appiattimento sociale. Questi tre concerti avranno una matrice organizzativa comune Il Rockalvi festival che da anni si fa promotore di questo tipo di eventi alternativi per una giusta causa benefica.  Di seguito i riferimenti alle tre serate:

21 Novembre 2019 The Notwist : Link Evento FB

30 Novembre 2019 Giardini di Mirò & Robin Proper-Sheppard (Sophia): Link Evento FB

18 Dicembre 2019 Massimo Volume + EPO: Link Evento FB

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