Home / Recensioni / Album / Boarding House Reach – Jack White

Boarding House Reach – Jack White

Boarding House Reach_coverNon è un disco blues, ma sembra suonare blues. Non è un disco di hard-rock, ma sembra suonare hard-rock. Non è un disco pop, ma sembra suonare pop. Non è un disco soul-funky, ma sembra suonare soul-funky. Tutto questo è possibile con la genialità schizofrenica di Jack White, forse la più irruente icona del rock americano di questi ultimi quindici anni. L’artista di Nashville conosce l’arte dello sperimentare e di quando faccia rima con la contaminazione ardita. Accostare organi e synth vintage su loop di batteria hip-hop per molti sarebbe cosa sacrilega ed invece scopri che funziona da dio. Ed ecco sbucare piccoli gioiellini di vibranti emozioni come Connected by Love dove il gospel si accompagna ad elettriche distorsioni; come Hypermisophoniac dove suoni di giocattoli si mescolano ad un piano con attitudine jazzy; come Ice Station Zebra dal mutevole tempo dove rap, rag-time e funky si inseguono senza tregua; come Over and Over and Over, la “balena bianca” tanto inseguita da Jack White nei vari suoi precedenti progetti, dove i Queen di Bohemian Rhapsody si incontrano con i Led Zeppelin di Black Dog; come What’s Done Is Done dove il country si sporca di gotico. In Humoresque il genio si spinge oltre, profana e riarrangia un brano di Antonín Dvořák. In ognuna delle tredici tracce dietro la coltre di riff ipnotici si scopriranno tante sfumature, tanti generi perchè il genio è instabile, non lo chiudi in una gabbia. Nei testi c’è politica e amore con messaggi diretti sbattuti in faccia senza orpelli. Boarding House Reach è un album che ti sorprende per i dettagli, ogni brano è ottenuto da tanti pezzi distinti che messi insieme formano un puzzle sonoro indimenticabile. E’ l’ultima frontiera del rock? Sì, Jack White ci ha fregati ancora, suscitandoci quell’emozione che solo un riff rock sa regalare, e che lui ha il dono di espandere, dilatare con astuzia sopraffina.  Questo terzo disco solista di Jack White è il defibrillatore di un rock che mai si estinguerà. Di sicuro tra i migliori album di questo lustro.

Credits

Label: Third Man Records – 2018

Line-up: Jack White.

Tracklist:

1. Connected By Love
2. Why Walk A Dog?
3. Corporation
4. Abulia and Akrasia
5. Hypermisophoniac
6. Ice Station Zebra
7. Over and Over and Over
8. Everything You’ve Ever Learned
9. Respect Commander
10. Ezmerelda Steals The Show
11. Get In The Mind Shaft
12. What’s Done Is Done
13. Humoresque
Link: Sito ufficiale

Album – streaming

Over and Over and Over – video

Ti potrebbe interessare...

Ex-Re-Album-Packshot-SMALL

S/T – Ex:Re

Flusso di coscienza del naturale processo di autoeliminazione. Come elaborare un lutto, processare la fine …

Leave a Reply