Home / Recensioni / Album / Theyesandeye – Lou Rhodes

Theyesandeye – Lou Rhodes

theyesandeye-57e96da81457eSpogliata di silicio. Rivestita appena di foglie e corteccia d’albero. Ritorna una delle voci più emozionanti della musica elettronica degli ultimi vent’anni. L’accento emozionale è affidato a note di piano e di chitarra, distillate tra archi, arpe e riverberi vintage, che conducono ad atmosfere da foresta incantanta. Theyesandeye libera completamente Lou Rhodes dalla gabbia di genere costruita intorno ai Lamb. Fuoriesce tutta la sua anima folk regalando momenti incredibili. La produzione di Simon Byrt ha contribuito ad un onirico latente retrogusto di psichedelia in tutti i brani. Il songwriting è sempre di un certo spessore ( il suo primo album Beloved one entrò nelle nomination del Mercury Prize 2006). Tra i temi trattati spiccano quello dell’amore che ritrovi sempre quando tutto sembra perduto come in All The Birds, quello ecologista in Sea Organ che risulta come una sorta di chiamata alle armi per difendere il pianeta Terra, e ancora il tema del razzismo, della diversità in Them. Poi c’è la splendida cover acustica del classico Angels degli XX. Theyesandeye è il quarto capitolo della carriera solista della cantante dei Lamb che non può essere considerato più l’ennesimo frutto di un side-project ma della via maestra per questa grande artista inglese. Una moderna Kate Bush.

Credits

Label: Nude Records – 2016

Line-up:

Tracklist:

1. All The Birds
2. All I Need
3. Angels
4. Sea Organ
5. Them
6. Hope & Glory
7. Circle Song
8. Sun & Moon
9. Full Moon
10. Never Forget
11. Magic Ride
Links:Sito Ufficiale.

Album – streaming

Lou Rhodes performs the beautiful Sea Organ in the 6 Music Live Room – Video

Ti potrebbe interessare...

Francesco Forni - Una sceneggiata

Una sceneggiata – Francesco Forni

Il concept solista di Francesco Forni mette in sequenza ordinata le musiche originali composte per lo spettacolo teatrale …

Leave a Reply