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The Colour in Anything – James Blake

recensione_jamesblake-thecolourofanything_IMG_201606La percezione che si ha, ascoltando il terzo album in studio del cantautore, musicista e produttore britannico James Blake, è che il mood di questo nuovo lavoro The Colour In Anything possa scorgersi sin dall’artwork di copertina (ad opera di Sir Quentin Blake), in quanto le tinte pastello chiaro-scure che circondano il protagonista sembrano evocare le atmosfere crepuscolari, di smarrimento e a tratti spirituali che si respirano attraverso questi diciassette brani. Un album corposo quindi che mescola l’elettronica e l’uso del vocoder ad un piglio più cantautorale costituito da soli piano e voce, come in f.o.r.e.v.e.r. e nella title track, che più degli altri brani mettono in evidenza un timbro vocale dal forte potere emozionale e che ricorda da vicino quello di Antony Hegarty. Il disco si apre con i celestiali vocalizzi di Radio Silence, passando per la struggente Love Me In Whatever Way e i blip ansiogeni di Put That Away And Talk To Me, fino ad arrivare a Meet You In The Maze e i suoi quasi cinque minuti di voce metallica creata col vocoder. I momenti di poesia più alta sono da ritrovarsi nell’intimismo di Waves Know Shores col suo tappeto di ottoni e in I Need A Forest Fire, nella quale vince la perfetta simbiosi vocale di Blake e Bon Iver. Il cantautore folk ha partecipato anche nella composizione di Meet You In The Maze, mentre nei pezzi My Willing Heart e Always si annovera l’altrettanto importante contributo dato da Frank Ocean.
L’unica pecca di un lavoro così ricercato nei suoni e nei testi sta forse nell’eccessiva lunghezza. Sebbene di fatto nessun pezzo appaia come un riempitivo, solo alcuni brani lasciano veramente un segno nella mente dell’ascoltatore. In ogni caso The Colour In Anything prova a dare una pennellata di colore ad ogni avventura e stato d’animo quotidiano. E non importa se si tratta di una sfumatura di grigio, ciò che conta è che ci sia sempre un colore a caratterizzare le nostre giornate, senza mai smettere di sperare che magari alle nostre spalle, percorrendo la pianura, ci sia ad attenderci un tiepido sole.

Credits

Label: Polydor – 2016

Line-up: James Blake

Tracklist:

  1. Radio Silence
  2. Points
  3. Love Me In Whatever Way
  4. Timeless
  5. f.o.r.e.v.e.r.
  6. Put That Away And Talk To Me
  7. I Hope My Life – 1-800 Mix
  8. Waves Know Shores
  9. My Willing Heart
  10. Choose Me
  11. I Need A Forest Fire
  12. Noise Above Our Heads
  13. The Colour In Anything
  14. Two Men Down
  15. Modern Soul
  16. Always
  17. Meet You In The Maze

Link: Facebook

The Colour in Anything – streaming

I need a forest fire – video

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