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A Moon Shaped Pool: la nuova profezia dei Radiohead

A moon shaped pool – Radiohead

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E’ uscito l’8 Maggio 2016 alle ore 20.00 l’attesissimo nuovo disco dei Radiohead, A Moon Shaped Pool.
Attesa alimentata dalla cancellazione su facebook e sugli altri social e pagina ufficiale della band di tutti i post passati. Segnale del loro ritorno e della loro sempre totale libertà da qualsiasi schema. Ci avevano lasciato in un limbo di pagine bianche, quando ecco manifestarsi qualche giorno fa un cinguettio, frammento di quello che sarà il primo singolo, poi un altro frammento ancora, fino al primo video in stop-motion, Burn the Witch, dove i Radiohead ci raccontano in maniera sempre molto lucida e profetica i nostri giorni, l’alienazione, l’omologazione, la caccia alle streghe e i roghi contro il diverso di turno; chiusura verso ciò che non si conosce e la ricerca continua di un capro espiatorio da giudicare e condannare.
Il 6 Maggio ancora a sorpresa una nuova canzone, Daydreaming, accompagnata da uno splendido video del regista Paul Thomas Anderson (che verrà proiettato anche in alcuni cinema americani prima dello spettacolo in programma), con cui il chitarrista Jonny Greenwood da tempo collabora scrivendo colonne sonore.
La voce di Yorke è commovente, come anche la musica, con gli archi di Greenwood a scandirla fino a diventare eterea e rarefatta. Atmosfera surreale, dove vediamo un Thom Yorke, sempre più intenso con gli anni, aprire delle porte e ritrovarsi in diverse stanze e luoghi. Vari interni e vari spazi, prima il mare e poi un paesaggio innevato, dove Yorke cammina, fino ad arrivare a un rifugio, una tana, dove entra e trova riparo e conforto accanto a un focolare acceso. Potrebbe essere la continua ricerca dell’uomo (“Dreamers, we never learn”) che si conclude con un ritorno alle origini, e un barlume in grado di riaccendere la speranza. Alla fine ripete una frase che letta al contrario dice: “I’ve found my love”.
Ad ognuno la propria suggestione. Si è già parlato troppo. E a certi livelli la musica andrebbe solo goduta, perché la musica è anche questo, evocare quello di cui si sente maggiormente il bisogno.
I Radiohead il loro lavoro l’hanno fatto, e molto bene. Undici tracce di alto livello (alcune suonate in varie occasioni ma mai incise) che si concludono con una nuova versione di True love waits (l’unica ad essere già presente in un disco precedente) da brividi, chiusura perfetta del cerchio. L’album è già disponibile sulle varie piattaforme digitali, iTunes, Apple Music, Tidal e il sito dedicato.
Per quello fisico bisognerà aspettare fino al 17 Giugno.
Attendiamo gli sviluppi. Intanto riprendiamoci il piacere di ascoltare.

Link: sito ufficiale, facebook, instagram

Burn the witch – video

Daydreaming – streaming

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