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London from the inside: Is Tropical live @ Tunnel (MI) 26-03-2015

ISTROPICAL/LIVETUNNEL2015Dopo un anno di assenza dalla scena live italiana e alle prese con la registrazione del nuovo album Black Anything (sotto la nuova etichetta Axis Mundi), gli Is Tropical arrivano in Italia con tre tappe: Roma, Milano e Bologna. Noi di LostHigways eravamo presenti al Tunnel di Milano a seguire la tanto chiacchierata band londinese.
Ad aprire il concerto ci sono i Many Things, giovane trio londinese campioni di like su siti importanti come NME e Clash. Il Tunnel è ancora poco popolato, ma nessuna preoccupazione: chi conosce il locale sa che si comincia sempre così per poi ritrovarsi appiccicati a qualche altro centinaio di persone. Infatti in men che non si dica ci ritroviamo in tanti, tutti con il sorriso sulla faccia e le gambe in movimento, a ballare sotto le note dei Many Things.
I Many Things ci propongono brani del nuovo album Holy fire: tra un riff di chitarra e i gran sorrisi della tastierista Gaby Woo il tempo scorre veloce. Pollice alto per questo giovane trio, super scoperta della serata.
Calano le luci e inizia il cambio strumenti. L’attesa si allunga, pare che gli Is Tropical abbiano qualche problema tecnico… La new entry Kirstie ci rassicura dicendo che saranno da noi in poco tempo. Per fortuna mantengono la parola e il concerto inizia. Si parte con The greeks, what? e Crawl, quest’ultima proprio da Black Anything.
L’atmosfera è cupa e un po’ misteriosa: ci sono poche luci sul palco e per la maggior parte del concerto vediamo solo le sagome in controluce dei musicisti, e quella che spicca di più è Kirstie alla quale piace molto ondeggiare in modo sensuale e, dopo non molto, decisamente stucchevole.
Gli Is Tropical sono bravi, reggono bene il palco e la musica cattura subito il pubblico. Quello che colpisce di più però rimane la storia che c’è dietro le tracce del nuovo album, una raccolta di brani registrati durante un lungo tour che ha toccato i cinque continenti, poi suddivisa in cinque tappe, ognuna composta da due tracce pubblicate sia in vinile che in digitale. Un vero e proprio omaggio ai continenti che li hanno ispirati.
Cosa avrà ispirato in loro l’Italia?

Gallery fotografica di Teresa Enhiak Nanni

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