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Clarao – Paus

recensione_PAUS-Clarao_IMG_201502I Paus sono un’interessante band portoghese nata a Lisbona nel 2009. Il loro punto forte è la parte ritmica: la batteria, motore della band, viene suonata da due componenti del gruppo contemporaneamente (una sorta di batteria siamese), accompagnata da un basso potente e da tastiere dai suoni articolati. Il profilo dei quattro ragazzi è cresciuto molto negli anni, dopo l’uscita dell’omonimo album di debutto nel 2011; l’impatto e la vivacità tipica dei loro live gli ha permesso inoltre di esibirsi nei migliori festival del loro paese e non solo fino ad arrivare al prestigioso palco del Primavera Sound Festival di Barcellona.
Clarao è il nuovo lavoro uscito a Febbraio 2015: un album potente, crudo, rumoroso, dai suoni particolari soprattutto quando entrano in campo gli effetti delle tastiere e delle voci. Particolarmente interessanti i brani Corta Vazas che apre il disco, Bandeira Branca ricca di suoni elettronici ben mixati tra loro, la vivacissima e Ambiente De Trabalho, molto più leggera ed elegante delle altre.
L’ album, che può presentarsi inizialmente difficile da ascoltare, è nel complesso un buon lavoro e riesce ad essere anche variegato, con atmosfere differenti, a volte psichedeliche, a volte più vicine al math rock fino al post rock tra Mogwai e Tortoise, per intenderci. In ogni traccia c’è sempre quell’esplorazione di potenza, rumore e ritmo che vale la pena di assaporare.

Credits

Label: El Segell Del Primavera/Audioglobe – 2015

Line-up: Fabio Jevelim (voce, chitarra, tastiere) – Helio Morais (batteria siamese, voce) Joaquim Albergaria (batteria siamese, voce) – Makoto Yayu (basso, tastiere, voce)

Tracklist:

  1. Corta Vazas
  2. Pontimola
  3. Bandeira Branca
  4. Ambiente De Trabalho
  5. Primeira
  6. Cume
  7. Cauda Turca<
  8. Negro
  9. Clarao

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Clarao – streaming

Bandeira Branca – video

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Un solo commento

  1. Vladimiro Vacca

    Bella recensione per un’interessante gruppo.

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