Home / Recensioni / Album / A ritrovar bellezza – Diodato

A ritrovar bellezza – Diodato

recensione_Diodato-Aritrovarbellezza_IMG_201411Nel mare della musica, ci sono brani che suonano come piccole perle, da custodire nei cassetti della memoria come tesori. Sono i pezzi classici, quelli che negli anni hanno contribuito a dare un’identità precisa alla musica popolare italiana, quella fatta di Bellezza. Una Bellezza che sta sparendo, fagocitata dai vari prodotti preconfezionati che vengono immessi sul mercato, ma che, fortunatamente, non tutti hanno dimenticato e così c’è chi parte per ritrovarla. Nasce da qui A ritrovar bellezza, secondo album di Diodato. Un disco che parte dall’idea di un viaggio nel tempo, un viaggio per rendere omaggio ai grandi autori e compositori che, con le loro opere, a cavallo degli anni 60, hanno reso grande la musica italiana nel mondo.
L’album è nato in seguito alla partecipazione dell’artista alla trasmissione televisiva di Rai 3 “Che Tempo che Fa“. Ogni domenica in collegamento per dodici puntate, con le sue “canzoni in un minuto”, ha reso omaggio ai grandi autori della musica italiana proponendo alcune delle più belle canzoni di sempre, brani che sono finiti nell’album A ritrovar bellezza, pubblicato il 27 ottobre. I pezzi sono stati riarrangiati con Daniele Fiaschi, Duilio Galioto, Danilo Bigioni e Alessandro Pizzonia e vedono la partecipazione di Rodrigo D’Erasmo e degli Gnu Quartet, quartetto d’archi, che hanno arrangiato e suonato gli archi di tutte le composizioni del disco.
Non è facile realizzare un disco di cover, si rischia di scegliere la strada più facile proponendo meri scimmiottamenti che fanno rimpiangere le versioni originali dei brani. Sono pochi gli artisti che riescono ad approcciarsi a pezzi storici nel modo giusto e Diodato è uno di questi. A ritrovar bellezza non è un semplice insieme di cover: Diodato ha preso i dieci brani che compongono la tracklist dell’album e li ha resi suoi reinterpretandoli. L’artista ha regalato alle stampe un lavoro raffinato, all’insegna dell’eleganza. La voce affronta le strofe delicatamente, quasi a non voler turbare l’equilibrio che le tiene in piedi da quasi cinquant’anni. È riuscito a personalizzare i brani, rendendoli anche più moderni, ma senza snaturarli.
Le varie collaborazioni presenti hanno contribuito ad impreziosire ulteriormente A ritrovar bellezza. Oltre ai già citati Rodrigo D’Erasmo e Gnu Quartet, ritroviamo la voce graffiante di Manuel Agnelli che accompagna Diodato in un duetto da pelle d’oca nel brano portato al successo da Mina, La voce del silenzio. Altri ospiti sono Roy Paci e i Velvet Brass, Fabio Rondanini (batterista dei Calibro 35) e Gabriele Lazzarotti (bassista di Daniele Silvestri e Niccolò Fabi).
A ritrovar bellezza è un album che mantiene intatte le atmosfere, l’eleganza e l’essenza dei brani di autori come Tenco, Endrigo, Dalla e, allo stesso tempo, mostra la personalità di Diodato, che è riuscito a riproporli in un lavoro che è Meraviglia, che è Bellezza pura, finalmente ritrovata in un viaggio nel tempo che dura poco più di mezz’ora, ma che riempie l’anima.

Credits

Label: Le Narcisse / Sony Music Entertainment Italy – 2014

Line-up: Diodato (voce) – Daniele Fiaschi (chitarra elettrica e classica) – Duilio Galioto (pianoforte, Wurlitzer, MS20, organi, glockenspiel) – Danilo Bigioni (basso elettrico) – Alessandro Pizzonia (batteria, percussioni)

Tracklist:

  1. Ritornerai
  2. Piove
  3. Il cielo
  4. Se stasera sono qui
  5. La voce del silenzio
  6. Canzone per te
  7. Non arrossire
  8. Eternità
  9. Arrivederci
  10. Senza fine

Links: FacebookSito Ufficiale

A ritrovar bellezza – streaming

 

Ti potrebbe interessare...

SAN113LP_12Dprint_

Niente di nuovo tranne te – Andrea Satta

A quasi dieci anni dall’ultima prova dei Têtes de Bois, Andrea Satta approda al suo …

Leave a Reply